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Testo
<blockquote data-quote="Marmuel" data-source="post: 7715845" data-attributes="member: 166673"><p>Non credo esista una strategia valida per tutti, sono convinto che ognuno debba pianificarlo in base alle proprie abitudini e alle proprie abilità, per questo credo sia molto difficile dare dei consigli validi...</p><p>Io sinceramente non avevo pianificato preventivamente delle soste, avevo deciso che mi sarei fermato per una sosta lunga solo in caso di vera necessità, ma non ce ne è stato bisogno. Ma fondamentalmente sono abituato così anche quando faccio dei lunghi, difficilmente mi fermo più del necessario anche se sto in sella molte ore.</p><p></p><p>Credo sia importante pianificare una sorta di routine perché con il passare del tempo e la stanchezza è facile dimenticarsi qualcosa o commettere "errori".</p><p>Avevo 17 ripetizioni, in linea di massima:</p><p>- mangiavo e bevevo quanto programmato sempre negli stessi punti della salita</p><p>- ogni salita mi fermavo il tempo per mettere la mantellina prima della discesa</p><p>- ogni due salite mi fermavo il tempo per refil borraccia carbo, refil borraccia acqua, mettere in tasca gel/barrette per le due ascese successive</p><p>- ogni tre mi fermavo a metà discesa per fare pipì <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> </p><p></p><p>Io un paio di salite/discese con il buio le ho fatte all'inizio perché la mia paura era quella di finire con il buio e "spegnermi" insieme alla luce, alla fine invece avrei potuto prenderla con molta più calma perché ho finito prima di cena. </p><p></p><p>Un conoscente lo ha portato a termine qualche giorno dopo e la sua strategia è stata all'opposto della mia: quasi 24h e soste medio lunghe ad ogni ascesa... Per dire che può funzionare tutto e il contrario di tutto! </p><p></p><p>Se hai dubbi o altre curiosità chiedi pure <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/friends.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":friends:" title="Friends :friends:" data-shortname=":friends:" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Marmuel, post: 7715845, member: 166673"] Non credo esista una strategia valida per tutti, sono convinto che ognuno debba pianificarlo in base alle proprie abitudini e alle proprie abilità, per questo credo sia molto difficile dare dei consigli validi... Io sinceramente non avevo pianificato preventivamente delle soste, avevo deciso che mi sarei fermato per una sosta lunga solo in caso di vera necessità, ma non ce ne è stato bisogno. Ma fondamentalmente sono abituato così anche quando faccio dei lunghi, difficilmente mi fermo più del necessario anche se sto in sella molte ore. Credo sia importante pianificare una sorta di routine perché con il passare del tempo e la stanchezza è facile dimenticarsi qualcosa o commettere "errori". Avevo 17 ripetizioni, in linea di massima: - mangiavo e bevevo quanto programmato sempre negli stessi punti della salita - ogni salita mi fermavo il tempo per mettere la mantellina prima della discesa - ogni due salite mi fermavo il tempo per refil borraccia carbo, refil borraccia acqua, mettere in tasca gel/barrette per le due ascese successive - ogni tre mi fermavo a metà discesa per fare pipì :mrgreen: Io un paio di salite/discese con il buio le ho fatte all'inizio perché la mia paura era quella di finire con il buio e "spegnermi" insieme alla luce, alla fine invece avrei potuto prenderla con molta più calma perché ho finito prima di cena. Un conoscente lo ha portato a termine qualche giorno dopo e la sua strategia è stata all'opposto della mia: quasi 24h e soste medio lunghe ad ogni ascesa... Per dire che può funzionare tutto e il contrario di tutto! Se hai dubbi o altre curiosità chiedi pure :friends: [/QUOTE]
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