Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Fare Fondo
Testo
<blockquote data-quote="canserbero" data-source="post: 7362839" data-attributes="member: 107540"><p>Certamente, bisogna cercare di individualizzare il più possibile e valutare quanto più oggettivamente qual è l’evoluzione durante la stagione.</p><p></p><p>E parlando di evoluzione, i fattori ambientali hanno indubbiamente un peso notevole anche sull’evoluzione “delle zone” durante l’attività (chiamatela deriva o come volete) ed è per questo che penso sia sensato optare per trasferire parte di alcune sedute di z2 sui rulli in modo tale da poter mantenere una potenza maggiore per più tempo senza deriva/eccessiva deriva, così com’era in inverno. Le semplici considerazioni alla base della scelta sono che ostinarsi a pedalare sempre a lungo e all’esterno con condizioni avverse</p><ol> <li data-xf-list-type="ol">non necessariamente porta all’adattamento sperato (“troppo stimolo”)</li> <li data-xf-list-type="ol">tagliando di molto la potenza (10/15%) per limitare la deriva porta necessariamente ad andare più piano (dal noto teorema empirico “impara ad andar piano e andrai piano); del resto bisogna tener presente che c’è anche la componente muscolare e non solo cardiaca.</li> </ol><p>Ovviamente 1. e 2. hanno senso se nel proprio piano vengono previste delle sedute “chirurgiche” dedicate all’acclimatazione.</p><p></p><p>Pee chiudere, il senso di questa mia “tirata” è aprire il discorso a come va/andrebbe modificato il fondo con la stagione calda.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="canserbero, post: 7362839, member: 107540"] Certamente, bisogna cercare di individualizzare il più possibile e valutare quanto più oggettivamente qual è l’evoluzione durante la stagione. E parlando di evoluzione, i fattori ambientali hanno indubbiamente un peso notevole anche sull’evoluzione “delle zone” durante l’attività (chiamatela deriva o come volete) ed è per questo che penso sia sensato optare per trasferire parte di alcune sedute di z2 sui rulli in modo tale da poter mantenere una potenza maggiore per più tempo senza deriva/eccessiva deriva, così com’era in inverno. Le semplici considerazioni alla base della scelta sono che ostinarsi a pedalare sempre a lungo e all’esterno con condizioni avverse [LIST=1] [*]non necessariamente porta all’adattamento sperato (“troppo stimolo”) [*]tagliando di molto la potenza (10/15%) per limitare la deriva porta necessariamente ad andare più piano (dal noto teorema empirico “impara ad andar piano e andrai piano); del resto bisogna tener presente che c’è anche la componente muscolare e non solo cardiaca. [/LIST] Ovviamente 1. e 2. hanno senso se nel proprio piano vengono previste delle sedute “chirurgiche” dedicate all’acclimatazione. Pee chiudere, il senso di questa mia “tirata” è aprire il discorso a come va/andrebbe modificato il fondo con la stagione calda. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Fare Fondo
Alto
Basso