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<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 7450423" data-attributes="member: 20890"><p>Secondo me consapevolmente (o no) stai lavorando nella "tua" zona più vicina a ipotetico LT1. Che non necessariamente per tutti si trova nello stesso punto/ % fissa rispetto a (CP/FTP/LT2). E quindi in una intensità né eccessivamente blanda/di recupero (<LT1) né nella "zona grigia" compresa con LT2= con massimizzazione degli adattamenti sul profilo metabolico. Se questo si associa eventualmente anche a una fase di cambio di stimolo da carichi precedenti (il corpo umano si adegua/adagia facilmente a carichi allenanti specie se stagnanti senza più miglioramenti/con anche potenziali peggioramenti) un miglioramento, anche senza toccare intensità "superiori" è più che verosimile.</p><p>Spesso, e per esperienza indiretta in quello che ho visto per anni, quello che manca all' "amatore medio" è proprio l'adattamento a quelle intensità che si reputano "facili" ma che sono poi paradossalmente più facili da migliorare rispetto all'ammazzarsi di carichi intensi (e anche questo rientra nella logica/principi di un polarizzato "puro" ossia non estremizzato a intendere come carico qualitativo solo "Z5" o suoi equivalenti).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 7450423, member: 20890"] Secondo me consapevolmente (o no) stai lavorando nella "tua" zona più vicina a ipotetico LT1. Che non necessariamente per tutti si trova nello stesso punto/ % fissa rispetto a (CP/FTP/LT2). E quindi in una intensità né eccessivamente blanda/di recupero (<LT1) né nella "zona grigia" compresa con LT2= con massimizzazione degli adattamenti sul profilo metabolico. Se questo si associa eventualmente anche a una fase di cambio di stimolo da carichi precedenti (il corpo umano si adegua/adagia facilmente a carichi allenanti specie se stagnanti senza più miglioramenti/con anche potenziali peggioramenti) un miglioramento, anche senza toccare intensità "superiori" è più che verosimile. Spesso, e per esperienza indiretta in quello che ho visto per anni, quello che manca all' "amatore medio" è proprio l'adattamento a quelle intensità che si reputano "facili" ma che sono poi paradossalmente più facili da migliorare rispetto all'ammazzarsi di carichi intensi (e anche questo rientra nella logica/principi di un polarizzato "puro" ossia non estremizzato a intendere come carico qualitativo solo "Z5" o suoi equivalenti). [/QUOTE]
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