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Gare amatoriali in circuito
FCI/EPS : gestione del ciclismo amatoriale
Testo
<blockquote data-quote="Leopejo" data-source="post: 5018380" data-attributes="member: 13900"><p>Nel resto del mondo non c'è questa opposizione, per me deleteria, che c'è in Italia fra categorie agonistiche da giovanili a Elite/U-23 e professionisti da una parte (seguiti bene dalla FCI), e cicloamatori/cicloturisti dall'altra (Enti della Consulta più che FCI).</p><p>In diversi Paesi i Masters corrono, almeno alcune gare, insieme agli Elite/U-23. In diversi Paesi ci sono categorie - come i prima e seconda serie in Italia - ma senza questa nettissima suddivisione italiana. Ad esempio negli Stati Uniti cominci come categoria 5, poi con la partecipazione ed i risultati sali di categoria fino alla categoria 1 o Pro. Ma spesso le gare hanno partenza unica per più categoria, tipo Pro/1/2.</p><p></p><p>Solo in Italia, che io sappia, c'è tutto questo ostracismo nei confronti di chi ha gareggiato come Elite/U-23 o professionista. </p><p></p><p>Io se corressi una maratona sarei felice di partecipare con i migliori kenyani del mondo, se corro la Maratona delle Dolomiti preferirei essere battuto da Nibali e Contador piuttosto che da tali Cecchini e Lombardi. Ma in Italia i primi sarebbero visti come quelli che rubano il pane - voglio dire la coppetta - a chi ha famiglia e lavora 27 ore al giorno.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Leopejo, post: 5018380, member: 13900"] Nel resto del mondo non c'è questa opposizione, per me deleteria, che c'è in Italia fra categorie agonistiche da giovanili a Elite/U-23 e professionisti da una parte (seguiti bene dalla FCI), e cicloamatori/cicloturisti dall'altra (Enti della Consulta più che FCI). In diversi Paesi i Masters corrono, almeno alcune gare, insieme agli Elite/U-23. In diversi Paesi ci sono categorie - come i prima e seconda serie in Italia - ma senza questa nettissima suddivisione italiana. Ad esempio negli Stati Uniti cominci come categoria 5, poi con la partecipazione ed i risultati sali di categoria fino alla categoria 1 o Pro. Ma spesso le gare hanno partenza unica per più categoria, tipo Pro/1/2. Solo in Italia, che io sappia, c'è tutto questo ostracismo nei confronti di chi ha gareggiato come Elite/U-23 o professionista. Io se corressi una maratona sarei felice di partecipare con i migliori kenyani del mondo, se corro la Maratona delle Dolomiti preferirei essere battuto da Nibali e Contador piuttosto che da tali Cecchini e Lombardi. Ma in Italia i primi sarebbero visti come quelli che rubano il pane - voglio dire la coppetta - a chi ha famiglia e lavora 27 ore al giorno. [/QUOTE]
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