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Gare amatoriali in circuito
FCI/EPS : gestione del ciclismo amatoriale
Testo
<blockquote data-quote="camp" data-source="post: 5476939" data-attributes="member: 23813"><p>Forse sfugge che la normativa sui certificati medici non deriva da Fci ma dal Min della Salute, ed doveva essere così già dal 2014. Solo un paio di mesi fa è arrivato il chiarimento del ministero su cosa necessita di certificato agonistico e cosa non lo richiede.</p><p> Detto questo va fatto anche un discorso molto più profondo: chi va in bicicletta, anche solo per puro svago, sottopone il suo sistema cardiovascolare a uno sforzo non comune (anche se si va a spasso!!), e se ha problemi al cuore è meglio per lui che vada a giocare a bocce.</p><p> In tutti gli altri casi non vedo il motivo di polemiche infinite: se ho un briciolo di cervello in zucca, non ci deve essere nessun obbligo da parte di nessuno, DEVO ESSERE IO che mi accerto di poter fare sport (e non solo ciclismo), e questo per il bene mio e di chi mi sta vicino.</p><p> Cavillare su 20-30 euro in più per una visita medica più approfondita, quando una semplice coppia di pattini freno costa oltre 20, è la cosa più stupida che si possa fare!!</p><p> Meglio stare a casa con la propria famiglia, e lo dice uno che da quarant'anni si è fatto prendere da questa stupenda malattia!!!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="camp, post: 5476939, member: 23813"] Forse sfugge che la normativa sui certificati medici non deriva da Fci ma dal Min della Salute, ed doveva essere così già dal 2014. Solo un paio di mesi fa è arrivato il chiarimento del ministero su cosa necessita di certificato agonistico e cosa non lo richiede. Detto questo va fatto anche un discorso molto più profondo: chi va in bicicletta, anche solo per puro svago, sottopone il suo sistema cardiovascolare a uno sforzo non comune (anche se si va a spasso!!), e se ha problemi al cuore è meglio per lui che vada a giocare a bocce. In tutti gli altri casi non vedo il motivo di polemiche infinite: se ho un briciolo di cervello in zucca, non ci deve essere nessun obbligo da parte di nessuno, DEVO ESSERE IO che mi accerto di poter fare sport (e non solo ciclismo), e questo per il bene mio e di chi mi sta vicino. Cavillare su 20-30 euro in più per una visita medica più approfondita, quando una semplice coppia di pattini freno costa oltre 20, è la cosa più stupida che si possa fare!! Meglio stare a casa con la propria famiglia, e lo dice uno che da quarant'anni si è fatto prendere da questa stupenda malattia!!! [/QUOTE]
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