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Gare amatoriali in circuito
FCI/EPS : gestione del ciclismo amatoriale
Testo
<blockquote data-quote="camp" data-source="post: 5864682" data-attributes="member: 23813"><p>Spero tu stia scherzando...</p><p> Invece di essere contento che almeno in un campo siamo più avanti degli altri paesi, mi vuoi dire che preferisci rischiare la pelle per mettere un numero sulla schiena?</p><p> E no caro, se vuoi giocare con la tua salute fallo pure, ma non in competizione, dove altri (gli organizzatori e i vari Enti) finirebbero nei pasticci nel caso tu ti sentissi male (compreso il tuo eventuale presidente).</p><p> Ragazzi qui stiamo rasentando il ridicolo: lo scorso anno quando venne modificata la norma riguardo al cicloturismo, ci fu una levata di scudi perché la visita agonistica sarebbe costata qualche euro più di quella dal medico da base, e poi se comperiamo un semplice paio di pattini freno spendiamo già quasi come un giro dal medico sportivo!!</p><p> Pensiamo alla nostra salute e a chi abbiamo vicino invece di voler a tutti i costi gareggiare, magari a sessant'anni., o finiremo come quel fenomeno (pace all'anima sua) che qualche anno fa, visto che non riusciva più ad avere l'idoneità per sopraggiunti problemi cardiaci, e che quindi nessun presidente di società (il responsabile penale dell'acquisizione del certificato medico) gli avrebbe rilasciato la tessera, pensò bene di far una furbata: creò un suo team, si fece la tessera essendo lui il presidente e quindi responsabile dell'acquisizione del certificato, e andò a correre.</p><p> Sapete com'è finita? Infarto e bye by and thank you.</p><p> La moglie tentò una causa all'Ente che emise la tessera e il suo tentativo di risarcimento finì contro la sentenza che più o meno diceva: chi è il presidente della società? Chi ha rilasciato la tessera? Game over.</p><p> Con tutto il rispetto di una persona che non c'è più, viva la stupidità!!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="camp, post: 5864682, member: 23813"] Spero tu stia scherzando... Invece di essere contento che almeno in un campo siamo più avanti degli altri paesi, mi vuoi dire che preferisci rischiare la pelle per mettere un numero sulla schiena? E no caro, se vuoi giocare con la tua salute fallo pure, ma non in competizione, dove altri (gli organizzatori e i vari Enti) finirebbero nei pasticci nel caso tu ti sentissi male (compreso il tuo eventuale presidente). Ragazzi qui stiamo rasentando il ridicolo: lo scorso anno quando venne modificata la norma riguardo al cicloturismo, ci fu una levata di scudi perché la visita agonistica sarebbe costata qualche euro più di quella dal medico da base, e poi se comperiamo un semplice paio di pattini freno spendiamo già quasi come un giro dal medico sportivo!! Pensiamo alla nostra salute e a chi abbiamo vicino invece di voler a tutti i costi gareggiare, magari a sessant'anni., o finiremo come quel fenomeno (pace all'anima sua) che qualche anno fa, visto che non riusciva più ad avere l'idoneità per sopraggiunti problemi cardiaci, e che quindi nessun presidente di società (il responsabile penale dell'acquisizione del certificato medico) gli avrebbe rilasciato la tessera, pensò bene di far una furbata: creò un suo team, si fece la tessera essendo lui il presidente e quindi responsabile dell'acquisizione del certificato, e andò a correre. Sapete com'è finita? Infarto e bye by and thank you. La moglie tentò una causa all'Ente che emise la tessera e il suo tentativo di risarcimento finì contro la sentenza che più o meno diceva: chi è il presidente della società? Chi ha rilasciato la tessera? Game over. Con tutto il rispetto di una persona che non c'è più, viva la stupidità!! [/QUOTE]
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