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Testo
<blockquote data-quote="menez" data-source="post: 2051262" data-attributes="member: 16235"><p>....benvenuto ciclismo.</p><p>quindi che fare? </p><p>come interpretare questi dati fattivamente?</p><p>che significato hanno le riduzioni della durata nella stesura di un programma di preparazione fisica?</p><p>pare a questo punto:</p><p>la riduzione della durata è strettamente collegata con un ridimensionamento del volume di lavoro, ma se questo scende allora fa seguito un innalzamento dell'intensità di lavoro.</p><p>oppure si riduce la frequenza delle sessioni di allenamento,e viene mantenuta costante l'intensità, si stabilizzano cioè i valori di forza raggiunti.</p><p>mi pare che lo studio ponga in risalto questi due aspetti:</p><p>un ciclo di riduzione del volume di lavoro</p><p>un ciclo di riduzione della frequenza con stabilizzazione dell'intensità su livelli costanti.</p><p>il metabolismo delle fibre intermedie di natura ossidativa e glicolitica è fondamentale per comprendere la direzione degli allenamenti sul mezzo e a seguire le preparazioni in sala pesi, e se si pensa che attraverso i sovraccarichi intervengo proprio sulla natura metabolica delle fibre, questo svela il forte connubio tra la preparazione in sala pesi e l'allenamento sul mezzo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="menez, post: 2051262, member: 16235"] ....benvenuto ciclismo. quindi che fare? come interpretare questi dati fattivamente? che significato hanno le riduzioni della durata nella stesura di un programma di preparazione fisica? pare a questo punto: la riduzione della durata è strettamente collegata con un ridimensionamento del volume di lavoro, ma se questo scende allora fa seguito un innalzamento dell'intensità di lavoro. oppure si riduce la frequenza delle sessioni di allenamento,e viene mantenuta costante l'intensità, si stabilizzano cioè i valori di forza raggiunti. mi pare che lo studio ponga in risalto questi due aspetti: un ciclo di riduzione del volume di lavoro un ciclo di riduzione della frequenza con stabilizzazione dell'intensità su livelli costanti. il metabolismo delle fibre intermedie di natura ossidativa e glicolitica è fondamentale per comprendere la direzione degli allenamenti sul mezzo e a seguire le preparazioni in sala pesi, e se si pensa che attraverso i sovraccarichi intervengo proprio sulla natura metabolica delle fibre, questo svela il forte connubio tra la preparazione in sala pesi e l'allenamento sul mezzo. [/QUOTE]
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