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Fissiamo dei paletti
Testo
<blockquote data-quote="menez" data-source="post: 2054118" data-attributes="member: 16235"><p>anche a me non pare che gli studi dicano qualcosa di conclusivo, infatti è risaputo errore strumentalizzarne il risultato, come del resto avviene per tutti gli studi in materia.</p><p>vi sono studi datati fine anni 80, molte cose in termini di metodiche, strumenti e mezzi utilizzati, sono cambiati.</p><p>Inoltre è mia personalissima convinzione assegnare il giusto valore alle combinazioni allenanti.</p><p>Per mia natura diffido delle conclusioni affrettate e generalizzate, un errore metodologico che non tiene conto delle forti individualità allenanti.</p><p>le sedute brevi ed intense sono utili, ma vanno contestualizzate e specificate, così come tutti i mezzi utilizzati dalle sfr alle ripetizioni o all'interval training con una gamba....sono utili a chi? sono utili a tutti coloro che.........................</p><p>alcuni test sulla bici statica, sono eseguiti con il massimo impegno per 60 minuti, occorre una forte motivazione spesso sottovalutata, come elemento di prim'ordine per concludere la prova o per renderla coerente con i propri mezzi psicofisici, da qui spesso la non giusta praticità.</p><p>.....se lo spinnning fosse ineccepibilmente utile ed efficace, la maggior parte, o tutti i ciclisti professionisti lo adotterebbe nelle proprie preparazioni, oppure se qualcuno lo utilizzasse, occorrerebbe verificarne le modalità esecutive e le frequenze di allenamento (quante volte a settimana e come), in pratica ogni mezzo allenante detiene un coefficiente allenante k, un valore che ne riconosce le affinità e le "sovrapposizioni anatomiche" con il gesto di gara.</p><p>maggiore è l'affinità, maggiore la specificità, e da questo si utilizza in un ciclo dedicato, nel periodo di preparazione.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="menez, post: 2054118, member: 16235"] anche a me non pare che gli studi dicano qualcosa di conclusivo, infatti è risaputo errore strumentalizzarne il risultato, come del resto avviene per tutti gli studi in materia. vi sono studi datati fine anni 80, molte cose in termini di metodiche, strumenti e mezzi utilizzati, sono cambiati. Inoltre è mia personalissima convinzione assegnare il giusto valore alle combinazioni allenanti. Per mia natura diffido delle conclusioni affrettate e generalizzate, un errore metodologico che non tiene conto delle forti individualità allenanti. le sedute brevi ed intense sono utili, ma vanno contestualizzate e specificate, così come tutti i mezzi utilizzati dalle sfr alle ripetizioni o all'interval training con una gamba....sono utili a chi? sono utili a tutti coloro che......................... alcuni test sulla bici statica, sono eseguiti con il massimo impegno per 60 minuti, occorre una forte motivazione spesso sottovalutata, come elemento di prim'ordine per concludere la prova o per renderla coerente con i propri mezzi psicofisici, da qui spesso la non giusta praticità. .....se lo spinnning fosse ineccepibilmente utile ed efficace, la maggior parte, o tutti i ciclisti professionisti lo adotterebbe nelle proprie preparazioni, oppure se qualcuno lo utilizzasse, occorrerebbe verificarne le modalità esecutive e le frequenze di allenamento (quante volte a settimana e come), in pratica ogni mezzo allenante detiene un coefficiente allenante k, un valore che ne riconosce le affinità e le "sovrapposizioni anatomiche" con il gesto di gara. maggiore è l'affinità, maggiore la specificità, e da questo si utilizza in un ciclo dedicato, nel periodo di preparazione. [/QUOTE]
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