Fitness tracker (economici) per monitoraggio recuperi

pianpianello

Gregario
19 Dicembre 2020
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Volevo chiedere se secondo voi i fitness tracker (quegli aggeggi da polso con sensori integrati da portare tutto il giorno) sono uno strumento che ha senso per monitorare i recuperi tra gli allenamenti? Oppure sono talmente imprecisi da essere inutili? In caso fossero utili, quale è la loro utilità secondo voi? E infine la domanda più importante forse: vale la pena di spendere tanti soldi per un aggeggio del genere, oppure più o meno si equivalgono dal punto di vista dei sensori?

Il mio dubbio, leggendo varie recensioni in giro, è che spendendo di più si abbiano soltanto più funzioni (tipo saturazione ossigeno, comunque imprecisa, abbonamenti vari a programmi di allenamento, comunque non necessari, o notifiche e integrazioni varie con smartphone e assistenti per la domotica, eccetera). Ma magari tra il tracker da 30 euro e quello da 150 i sensori sono uguali identici, oppure comunque con limiti simili che non giustificano una spesa eccessiva.

Faccio notare che non sto parlando del loro utilizzo per gli allenamenti (sul quale quasi tutti sembrano concordi nel definirli troppo imprecisi rispetto alle fasce sul petto). Parlo del loro utilizzo per tutto il resto al di fuori degli allenamenti (cioè i recuperi, lo stress, il sonno, eventualmente i recuperi attivi come passeggiate o attività extra).

Volevo provarli e prendere un aggeggio del genere abbastanza “del cazzo” (economico) di qualche marca nota (Fitbit, Amazfit, Xiaomi, Honor) e ho appunto questi dubbi. Se siano utili a qualcosa, e se valga la pena spendere di più oppure no. Le recensioni che vedo sono ambigue, c’è chi è esaltato dalla loro utilità, chi invece dice che sono una presa per il culo perché anche il monitoraggio del sonno è necessariamente una stima che potrebbe non corrispondere al vero (come cavolo faranno a distinguere tra le varie fasi del sonno?)
 

red.hell

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Wilier Izoard XP 2013
Volevo chiedere se secondo voi i fitness tracker (quegli aggeggi da polso con sensori integrati da portare tutto il giorno) sono uno strumento che ha senso per monitorare i recuperi tra gli allenamenti? Oppure sono talmente imprecisi da essere inutili? In caso fossero utili, quale è la loro utilità secondo voi? E infine la domanda più importante forse: vale la pena di spendere tanti soldi per un aggeggio del genere, oppure più o meno si equivalgono dal punto di vista dei sensori?

Il mio dubbio, leggendo varie recensioni in giro, è che spendendo di più si abbiano soltanto più funzioni (tipo saturazione ossigeno, comunque imprecisa, abbonamenti vari a programmi di allenamento, comunque non necessari, o notifiche e integrazioni varie con smartphone e assistenti per la domotica, eccetera). Ma magari tra il tracker da 30 euro e quello da 150 i sensori sono uguali identici, oppure comunque con limiti simili che non giustificano una spesa eccessiva.

Faccio notare che non sto parlando del loro utilizzo per gli allenamenti (sul quale quasi tutti sembrano concordi nel definirli troppo imprecisi rispetto alle fasce sul petto). Parlo del loro utilizzo per tutto il resto al di fuori degli allenamenti (cioè i recuperi, lo stress, il sonno, eventualmente i recuperi attivi come passeggiate o attività extra).

Volevo provarli e prendere un aggeggio del genere abbastanza “del cazzo” (economico) di qualche marca nota (Fitbit, Amazfit, Xiaomi, Honor) e ho appunto questi dubbi. Se siano utili a qualcosa, e se valga la pena spendere di più oppure no. Le recensioni che vedo sono ambigue, c’è chi è esaltato dalla loro utilità, chi invece dice che sono una presa per il culo perché anche il monitoraggio del sonno è necessariamente una stima che potrebbe non corrispondere al vero (come cavolo faranno a distinguere tra le varie fasi del sonno?)

ho un amazfit band, non ricordo se 4 o 5, con l'applicazione Zepp che è abbastanza completa, pagata circa 30€

non so se riesce a fare quello che chiedi

Ha una gestione dello stato di sforzo, con punti PAI https://www.ntnu.edu/cerg/personal-activity-intelligence ma devi far partire la registrazione degli allenamenti per avere dati corretti

Da il tempo e la qualità del sonno, non sempre precisissimo

registra la frequenza cardiaca in continuo, per me è interessante il valore di frequenza a riposo, che si alza il giorno dopo gli allenamenti ed è più bassa dopo un giorno di riposo

lo stress da numeri giocabili al lotto

pensando a posteriori, se sei nell'ecosistema Garmin con il ciclocomputer potrebbe essere più interessante gestire questo con una loro smartband, tipo vivofit o vivosmart -tralascio gli orologi perchè più ingombranti e scomodi se vuoi monitorare il sonno-
 
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pianpianello

Gregario
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L'Amazfit Band 5 c'è ora in offerta su Amazon a meno di 30 euro, costa veramente poco. Non so se abbia HRV (heart rate variability) e quanto affidabile sia in caso. Quello è un parametro utile, ma ho sentito dire che questi strumenti non sono sufficientemente precisi, e servirebbero strumenti più costosi dotati comunque di fasce sul petto. Però magari anche se i dati non sono precisissimi in valore assoluto, presi relativamente e interpretati magari possono avere comunque un senso (HRV che aumenta vuol dire che stai meglio di prima, se diminuisce stai peggio, indipendentemente dal fatto che i valori siano precisi). L'ossigenazione del sangue invece non capisco proprio che senso abbia saperla, a meno che non si voglia andare a fare escursioni in altissima montagna, forse, ma forse data la poca precisione non ha senso nemmeno per quello.

Insomma, cerco opinioni sull'uso e utilità di questo tipo di strumenti.