Ho ceduto al carbonio.
La mia prima (arancionissima) bici è una De Rosa in alluminio, presa di seconda mano ma in ottime condizioni: l'ideale per un principiante come me (quindi prendete le mie valutazioni a seguire con le molle).
Dopo i primi entusiasmi (e i primi 1.000 km) inizia il tarlo tipico del ciclista: la voglia di cambiare quello, questo, aggiornare il mezzo Negli ultimi tempi ci si è messo anche il cambio (un Campy Mirage) a fare le bizze.
E si è così insinuato il tarlo del ciclista in vena si spese...
Proprio grazie al forum ho scoperto che un negoziante mio amico aveva delle bici del 2009 invendute Ho curiosato sul suo sito e ho scoperto la Focus Cayo!
Le ottime recensioni sui siti UK (sembra che lì le Focus spopolino) mi hanno convinto che non si trattava di una bufala; aggiungiamo che il prezzo era (ed è) assai allettante e almeno una sembrava della mia taglia.
Non si tratta certo di una King RS o di una SuperSix HM, ma per il mio livello sarebbe stata più che adeguata!
Così ho deciso di investire parte del (ancora potenziale) risparmio in visita biometrica dall'ottimo Juri (
) a scanso di acquisti avventati.
Rassicurato da Juri sulla compatibilità del mezzo con il mio scheletro, ho rotto gli indugi e il salvadanaio e ho proceduto all'acquisto.
Il tempo di qualche mail per i dettagli su pagamenti e spedizioni, e la bici è qui!
Bella, mi piace. Ha alcune chicche da bici di rango, come il cavo freno posteriore che passa nel tubo orizzontale. E' un po' più massiccia della mia De Rosa (il primo amore....) ma mi piace. (Certo che quelle ruote, quel giallo... vabbè, le posso sempre cambiare, maledetto tarlo spendaccione!)
Il tempo infame mi ha impedito di provarla per tutta una settimana, ma oggi sono uscito a fare il mio "solito" giro da 45 km qui intorno casa.
Probabilmente grazie alle precisissime indicazioni di Juri :eek: la bici mi sta a pennello, la sento proprio comoda. Il carbonio è effettivamente molto più "comodo" dell'alluminio, non pensavo si sentisse così tanto.
La Cayo, pur non essendo l'ideale del grammomaniaco, è più leggera della mia De Rosa ma ahimè questo non basta a spingermi in salita: la gamba è sempre quella
.
Lo Shimano Ultegra 6600 va regolato, un po' mi impappino con le leve (sono abituato al Campy) e ad ogni fine salita rimpiango il Campy che mi permetteva di scalare più pignoni in un colpo solo. Ma mi abituerò.
A fine salita, piccola pausa: trovo il modo di farla cadere da fermo
(maledetto vento) ben due volte: così mi procuro i primi graffi e ci siamo tolti anche questo pensiero.
Poi inizia la discesa. E qui le cose cambiano.
Mi sento più tranquillo, più sicuro.
Sarà la posizione, saranno i freni nuovi di pacca sulle piste nuove di pacca. Sarà che le discese a furia di farle ci si migliora
Fatto sta che mi sento a mio agio, piego con confidenza, insomma sono contento di scendere! E sono contento dell'acquisto.
Ora sarebbe il caso di dedicarsi a migliorare le gambe...
La mia prima (arancionissima) bici è una De Rosa in alluminio, presa di seconda mano ma in ottime condizioni: l'ideale per un principiante come me (quindi prendete le mie valutazioni a seguire con le molle).
Dopo i primi entusiasmi (e i primi 1.000 km) inizia il tarlo tipico del ciclista: la voglia di cambiare quello, questo, aggiornare il mezzo Negli ultimi tempi ci si è messo anche il cambio (un Campy Mirage) a fare le bizze.
E si è così insinuato il tarlo del ciclista in vena si spese...
Proprio grazie al forum ho scoperto che un negoziante mio amico aveva delle bici del 2009 invendute Ho curiosato sul suo sito e ho scoperto la Focus Cayo!
Le ottime recensioni sui siti UK (sembra che lì le Focus spopolino) mi hanno convinto che non si trattava di una bufala; aggiungiamo che il prezzo era (ed è) assai allettante e almeno una sembrava della mia taglia.
Non si tratta certo di una King RS o di una SuperSix HM, ma per il mio livello sarebbe stata più che adeguata!
Così ho deciso di investire parte del (ancora potenziale) risparmio in visita biometrica dall'ottimo Juri (
) a scanso di acquisti avventati.Rassicurato da Juri sulla compatibilità del mezzo con il mio scheletro, ho rotto gli indugi e il salvadanaio e ho proceduto all'acquisto.
Il tempo di qualche mail per i dettagli su pagamenti e spedizioni, e la bici è qui!

Bella, mi piace. Ha alcune chicche da bici di rango, come il cavo freno posteriore che passa nel tubo orizzontale. E' un po' più massiccia della mia De Rosa (il primo amore....) ma mi piace. (Certo che quelle ruote, quel giallo... vabbè, le posso sempre cambiare, maledetto tarlo spendaccione!)
Il tempo infame mi ha impedito di provarla per tutta una settimana, ma oggi sono uscito a fare il mio "solito" giro da 45 km qui intorno casa.
Probabilmente grazie alle precisissime indicazioni di Juri :eek: la bici mi sta a pennello, la sento proprio comoda. Il carbonio è effettivamente molto più "comodo" dell'alluminio, non pensavo si sentisse così tanto.
La Cayo, pur non essendo l'ideale del grammomaniaco, è più leggera della mia De Rosa ma ahimè questo non basta a spingermi in salita: la gamba è sempre quella
Lo Shimano Ultegra 6600 va regolato, un po' mi impappino con le leve (sono abituato al Campy) e ad ogni fine salita rimpiango il Campy che mi permetteva di scalare più pignoni in un colpo solo. Ma mi abituerò.
A fine salita, piccola pausa: trovo il modo di farla cadere da fermo
(maledetto vento) ben due volte: così mi procuro i primi graffi e ci siamo tolti anche questo pensiero.Poi inizia la discesa. E qui le cose cambiano.
Mi sento più tranquillo, più sicuro.
Sarà la posizione, saranno i freni nuovi di pacca sulle piste nuove di pacca. Sarà che le discese a furia di farle ci si migliora
Fatto sta che mi sento a mio agio, piego con confidenza, insomma sono contento di scendere! E sono contento dell'acquisto.
Ora sarebbe il caso di dedicarsi a migliorare le gambe...
mentre in verità (alla mia tenera età) sono un clamoroso pivello ed è pieno di gente con bici d'epoca che mi da la paga!
).