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Forza, agilità... e salite che mi rimbalzano!
Testo
<blockquote data-quote="loopad" data-source="post: 2489459" data-attributes="member: 19764"><p>dopo un settembre in cui tra maltempo e influenza non ho fatto dislivello, ieri bella uscita per testare e mettere in pratica i consigli che ho ricevuto in questo thread.</p><p></p><p>il giro è quello dell'allegato: 45 km, di cui 14 in salita per un dislivello di 700 m. </p><p></p><p>Nonostante il vento, la sensazione è stata migliore delle volte scorse: per fare la <u>pissarotta</u> da Pigozzo a Cerro (<a href="http://www.salite.ch/cerro5.asp" target="_blank">http://www.salite.ch/cerro5.asp</a>) ci ho messo un minuto in più dell'altra volta, ma ho cercato di <u>salire regolare</u>, anche se molto lento, con 39x21 o 39x24, tenendo il 27 solo per i tratti di "buio"; poi, negli ultimi due km all'8% ho ulteriormente rallentato (parlo di 12 o 13 all'ora...), ma sono riuscito ad arrivare su, e sinceramente non ci avrei giurato. Una sola sosta tecnica per mettermi la mantellina, visto che stavo morendo di freddo.</p><p>Come <u>FC</u> mi sono mantenuto lungo tutta la salita tra i 165 e i 175 battiti, e sono andato fuori soglia solo quando mi sono alzato sui pedali per sgranchirmi il sedere.. Per quanto riguarda la <u>cadenza</u>, ho cercato di rimanere tra le 75 e le 80 pedalate al minuto, anche se ogni tanto avevo la tentazione di mettere il rapporto più corto e aumentare.</p><p></p><p>Poi 10 km di discesa (mi diverto un sacco, vale la pena di salire solo perchè poi si scende!!!), un bel tratto in piano e l'ultimo dentino della salita di <u>Novaglie</u> (<a href="http://www.salite.ch/novaglie.asp?Mappa=http://www.viamichelin.fr/viamichelin/ita/dyn/controller/Cartes-plans?mapId=-ty01fvqymegpbp&dx=485&dy=330&empriseW=970&empriseH=661" target="_blank">http://www.salite.ch/novaglie.asp?Mappa=http://www.viamichelin.fr/viamichelin/ita/dyn/controller/Cartes-plans?mapId=-ty01fvqymegpbp&dx=485&dy=330&empriseW=970&empriseH=661</a>), mezzo km al 9.5%, che è passato via abbastanza regolare nonostante fossi stanco e nonostante fosse la mia prima volta sopra il 10%!</p><p></p><p>Considerazioni:</p><p>- ce l'ho fatta ad arrivare fino a Cerro (l'altra volta avevo girato la bici prima del bivio, saltando gli ultimi due km all'8%), e quindi è una bella soddisfazione</p><p>- cadenza, rapporti e FC mi sono sembrati più azzeccati: ho cercato di "ascoltarmi", e se sentivo che stavo esagerando mettevo il rapporto più corto, rallentavo e aspettavo di riprendere un po' fiato</p><p>- ho variato molto il rapporto che usavo in base alla pendenza della strada, cosa che prima non facevo: appena finiva il tratto più duretto, toglievo il 27 e mettevo il 24 o 21, per poi rimettere il 27 quando mi sembrava che la strada salisse più decisa.</p><p></p><p>Di sicuro tempi e velocità di ascesa fanno intuire che c'è molto lavoro da fare e i margini di miglioramento sono ampi.</p><p></p><p>Direi che bisogna lavorare per migliorare SIA la capacità di mantenere lo sforzo (e di usare FC più basse) SIA la forza nelle gambe, che sicuramente mi manca.</p><p></p><p>eventuali commenti sono i benvenuti!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loopad, post: 2489459, member: 19764"] dopo un settembre in cui tra maltempo e influenza non ho fatto dislivello, ieri bella uscita per testare e mettere in pratica i consigli che ho ricevuto in questo thread. il giro è quello dell'allegato: 45 km, di cui 14 in salita per un dislivello di 700 m. Nonostante il vento, la sensazione è stata migliore delle volte scorse: per fare la [U]pissarotta[/U] da Pigozzo a Cerro ([URL]http://www.salite.ch/cerro5.asp[/URL]) ci ho messo un minuto in più dell'altra volta, ma ho cercato di [U]salire regolare[/U], anche se molto lento, con 39x21 o 39x24, tenendo il 27 solo per i tratti di "buio"; poi, negli ultimi due km all'8% ho ulteriormente rallentato (parlo di 12 o 13 all'ora...), ma sono riuscito ad arrivare su, e sinceramente non ci avrei giurato. Una sola sosta tecnica per mettermi la mantellina, visto che stavo morendo di freddo. Come [U]FC[/U] mi sono mantenuto lungo tutta la salita tra i 165 e i 175 battiti, e sono andato fuori soglia solo quando mi sono alzato sui pedali per sgranchirmi il sedere.. Per quanto riguarda la [U]cadenza[/U], ho cercato di rimanere tra le 75 e le 80 pedalate al minuto, anche se ogni tanto avevo la tentazione di mettere il rapporto più corto e aumentare. Poi 10 km di discesa (mi diverto un sacco, vale la pena di salire solo perchè poi si scende!!!), un bel tratto in piano e l'ultimo dentino della salita di [U]Novaglie[/U] ([URL]http://www.salite.ch/novaglie.asp?Mappa=http://www.viamichelin.fr/viamichelin/ita/dyn/controller/Cartes-plans?mapId=-ty01fvqymegpbp&dx=485&dy=330&empriseW=970&empriseH=661[/URL]), mezzo km al 9.5%, che è passato via abbastanza regolare nonostante fossi stanco e nonostante fosse la mia prima volta sopra il 10%! Considerazioni: - ce l'ho fatta ad arrivare fino a Cerro (l'altra volta avevo girato la bici prima del bivio, saltando gli ultimi due km all'8%), e quindi è una bella soddisfazione - cadenza, rapporti e FC mi sono sembrati più azzeccati: ho cercato di "ascoltarmi", e se sentivo che stavo esagerando mettevo il rapporto più corto, rallentavo e aspettavo di riprendere un po' fiato - ho variato molto il rapporto che usavo in base alla pendenza della strada, cosa che prima non facevo: appena finiva il tratto più duretto, toglievo il 27 e mettevo il 24 o 21, per poi rimettere il 27 quando mi sembrava che la strada salisse più decisa. Di sicuro tempi e velocità di ascesa fanno intuire che c'è molto lavoro da fare e i margini di miglioramento sono ampi. Direi che bisogna lavorare per migliorare SIA la capacità di mantenere lo sforzo (e di usare FC più basse) SIA la forza nelle gambe, che sicuramente mi manca. eventuali commenti sono i benvenuti! [/QUOTE]
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