frequenza di pedalata per sprint

giampy63

Apprendista Scalatore
27 Marzo 2010
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BMC SLR02 - COLNAGO Etreme Power - CANNONDALE Caad5 - 3 Colnago "storiche" insomma troppe bici.
Premetto che la domanda non riguarda direttamente me ma il mio gruppo di amici. Parliamo in generale visto che credo che i fattori in gioco siano tanti e vadano adattati alle caratteristiche di ogni persona.
Secondo voi quale è la frequenza di pedalata giusta per effettuare uno sprint.
Cioe entro quale range un ciclista deve pedalare per essere efficente durante uno sprint. Chiaramente adattando il rapporto in funzione della frequenza.
Spero di essermi spiegato....anche se la vedo dura.

Grazie
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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varese
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dipende dalla potenza a disposizione e dalla velocita' alla quale viene lanciato lo sprint,piu' sono alte piu' elevato il numero di rpm.direi almeno 110
 

Nebbia

Pignone
27 Settembre 2006
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Forlì
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Con il misuratore di potenza ho notato che IO ( magari per un altro è diverso ) erogo la potenza maggiore a circa 80 rpm.
In una volata vera però normalmente inizio a 85 per arrivare a circa 105.
 

tango5

Pedivella
5 Marzo 2005
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bianchi
Volendo generalizzare, i migliori velocisti derivano dalla pista dove si superano abbondantemente le 100 rpm.

A parità di forza espressa sulle pedivelle, con un maggior numero di rmp e con stesso rapporto si va più veloci. Il limite non è la forza ma la frequenza che si esprime con la velocità di conduzione dell'impulso nervoso/elettrico dalla corticale dell'encefalo (cervello) alla placca motrice (muscoli). Non è un caso che il 90% dei lavori in bicicletta sono di agilizzazione, c'è anche una componente di facilitazione neuromuscolare (fisiologia degli sport ciclici).

Concludendo: a livello amatoriale le rpm sono poco sotto i 100 mentre per i prof. si superano abbondantemente i le 100 rpm. Giusto per la cronaca, per chi fa pista le ripetute di agilizzazione possono toccare le 150 rmp!
 
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giampy63

Apprendista Scalatore
27 Marzo 2010
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BMC SLR02 - COLNAGO Etreme Power - CANNONDALE Caad5 - 3 Colnago "storiche" insomma troppe bici.
quindi generalizzando se si sprinta sotto 90/85 rpm vuol dire che dobbiamo scendere (alleggerire) di rapporto mentre nel momento che raggiungiamo le 110 rpm è il momento di salire (indurire) sempre che poi le gambe continuino a frullare il rapporto più duro.....giusto?
 

vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
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Canyon Ultimate CF slx 8.0- Cannondale caad 7

Se devo dare i numeri "sparerei" circa 110 rpm parlando di amatori (con tutte le cautele e le approssimazioni che hai giustamente incluso nella premessa alla domanda), ma mi sorprende un po' il quesito perchè la frequenza ottimale durante una volata uno la deve "sentire" non determinare.
Non credo dipenda dal fatto che non ho mai usato il contapedalate (non esiteva, e dopo 20anni di bici (quando era disponibile)..... non ne avevo più bisogno), ma si "sente" chiaramente durante lo sforzo della "volata" se si è un po' troppo duri o troppo agili e, con l'esperienza (non ne occorre molta IMHO), si è in grado di scegliere il rapporto "giusto" per lo sprint che si deve fare - anche in relazione alle condizioni del momento-
 
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Fluido

Pedivella
21 Novembre 2009
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anche io penso intorno alle 110 al massimo sforzo, ma va considerata anche la tipologia della volata:

se te la tirano bene secondo me si può partire un po' più duri, intorno alle 90 per poi uscire dalle ruote e provare ad incremetare.

se invece la volata è lunga e sei partito da davanti conviene andare agili e tenere il più possibile, se vai troppo duro ti pianti sul traguardo....

con vento a favore si parte più duri, al contrario se c'è vento in faccia conviene partire agili..
 

giampy63

Apprendista Scalatore
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BMC SLR02 - COLNAGO Etreme Power - CANNONDALE Caad5 - 3 Colnago "storiche" insomma troppe bici.
ma mi sorprende un po' il quesito perchè la frequenza ottimale durante una volata uno la deve "sentire" non determinare.
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Indubbiamente giusto, ma per arrivare a quello bisogna essere alleati e aver provato moltissime volte, di conseguenza aver fatto un allenamento specifico per il quale apputo chiedevo come ci si dovrebbe comportare. Ho capito che è meglio prediligere un rapporto piu agile e una rpm maggiore che non l'opposto. i numeri mi servono solo per capire come impostare un lavoro (presumo) a lungo, lunghissimo termine. A tale proposito voi che tipo di allenamento suggerite? Premetto che il dietro motori per motivi che per brevita omettero non è attuabile.
 

Lanerossi

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Con il misuratore di potenza ho notato che IO ( magari per un altro è diverso ) erogo la potenza maggiore a circa 80 rpm.
In una volata vera però normalmente inizio a 85 per arrivare a circa 105.

Legge su Bycicle Science dei test per cui la massima potenza si eroga appunto su quelle cadenze. E infatti a cronometro si tende a pedalare più duri.

Ossevando una volata non da velocista ma con un approccio scientifico (metto la premessa perchè si possano prendere con le pinze le mie argomentazioni), andare di rapportone porterebbe alla massima potenza erogata, ma non al massimo risultato ottenuto: le volate sono velocità e tattica.

Cadenze basse permettono la massima potenza, ma cadenze alte permettono di accelerare in modo più proficuo. Penso che le conseguenze vengano da sè
 

mikimetal91

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redo che la cosa sia soggettiva: non credo sia fondamentale avere un'accelerazione bruciante in uno sprint, ma soprattutto una progressione quanto più vigorosa possibile!
credo sia meglio raggiungere gli 80 all'ora dopo un lancio di 100m piuttosto che i 70 subito, perchè nel secondo caso hai tutti in scia e ti saltano a 50m dal traguardo, no?
 

alecs

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NSR Rocco
Cadenze basse permettono la massima potenza, ma cadenze alte permettono di accelerare in modo più proficuo. Penso che le conseguenze vengano da sè

ecco perchè hanno creato 2 pulsantini che con il di2 permettono la cambiata al posteriore in presa bassa....perchè se sbagli rapporto lo cambi al volo...o se non hai tante rpm puoi cambiare quando senti che stai "sfollando"

credo sia così
 

simonsprint

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bella

guardala al contrario.. te stai a ruota per tutta la volata e poi fai lo sprint finale con il rapporto agile, cosa che sarebbe più difficile da fare con rapporto duro
 

mikimetal91

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Pellegrino proto01
guardala al contrario.. te stai a ruota per tutta la volata e poi fai lo sprint finale con il rapporto agile, cosa che sarebbe più difficile da fare con rapporto duro
si, però dipende da quanto va forte quello davanti a te... se sei così forte da "amministrarti" durante la volata e decidere quando e come passare chi ti sta davanti ok, ma per esempio io quando faccio qualche scatto con gli amici (solitamente nei pressi di un autovelox, così la velocità viene stabilita ufficialmente) semplicemente parto, testa bassa e spingo più che posso, non sto a guardare dove sono gli altri