A titolo di esempio in Provincia di Bergamo dall'inizio dell'anno sono già parecchie le gare (sia amatoriali che agonistiche) saltate o "mutilate" a causa della mancanza dei nulla-osta da parte della Provincia per il transito su strade provinciali dissestate e per le quali non erano previsti lavori di ripristino in tempo utile. L'Amministrazione Provinciale fu categorica: non avendo soldi per eseguire i lavori e non potendo chiudere al traffico le strade, onde evitare il rischio di dover rimborsare eventuali danni causati dal fondo stradale, nega l'autorizzazione a percorrere tali strade nell'ambito di gare ciclistiche.Chiedo a te che senz'altro ne sai più di me in materia: ma se una strada viene definita non idonea o pericolosa o quello che hanno detto non sò, da una amministrazione comunale per una competizione ciclistica, non sarebbe dovere della stessa amministrazione chiudere la suddetta strada anche alla normale circolazione veicolare di tutti i giorni? E se io nei prossimi giorni dovessi cadere percorrendo quella strada, visto quello che è stato dichiarato, avrei diritto di chiedere i danni per l'accaduto alla stessa amministrazione, o sbaglio? Giusto per sapere, grazie.
Mi pare strano che a Sesta Godano tutte le strade interessate siano comunali e non provinciali.
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