Io sono il fratello di Pampagnin. Vorrei dire a tutti voi che non bisogna solo scrivere e commentare ma andare direttamente dai giudici senza avere paura.
Tutti quelli che ieri erano a Torre e hanno visto non sono andati dai giudici a testimoniare e lamentarsi ma hanno fatto finta di niente, visto che siamo amici e amatori di questo bellissimo sport.
So che non è stato corretto picchiarlo, ma purtroppo è spesso che sia con me che con mio fratello ci fa dispetti e dice eresie, come tutti ben sapete, (sputare, parolacce, e altro ancora), ma prima o poi qualcuno doveva farlo e adesso noi rischiamo una squalifica per colpa di un "coglione" che si comporta da cafone in tutte le gare e ogni volta rischia di far ammazzare la gente per le minchiate che combina e nessuno gli dice mai niente.
Purtroppo, anche se i giudici sanno benissimo che tipo di soggetto è Rapaccioli, la passa sempre liscia e non gli fanno mai niente.
Lui continua imperterrito a fare il coglione.
E' un bravissimo attore, questo bisogna riconoscerlo, basta vedere il pianto (senza lacrime) di ieri dopo che le aveva prese. Gli è andata bene che i fratelli Pampagnin sono stati tenuti dai propri parenti.
Con questo voglio dire a tutti non sciviamo e basta. Facciamo i fatti per cercare di non farlo più correre!!!!!!!!
Ci tengo a precisare che mio fratello non ha tirato la maglietta a Rapaccioli, ma al contrario,come mi ha riferito chi era all'arrivo, ha dovuto tenere forte il manubrio visto il Rapa ha dato una spallata volontaria per farlo cadere, giustificandosi poi, che il Pampa lo stava superando sulla sinistra!!!!!!
Tutti i giudici non hanno dato peso alla scorrettezza del Rapaccioli o alla rissa dopo corsa, ma solo al fatto che mio fratello ha insultato il giudice Merlini, in quanto insisteva a dire che lui non ha visto nulla e non c'era alcuna scorrettezza, e dava colpa a Davide che era già la terza volta che lo insultava, sempre per colpa delle scorretezze subite in gara da parte di quel coglione del sig. Rapaccioli .
Tutti quelli che ieri erano a Torre e hanno visto non sono andati dai giudici a testimoniare e lamentarsi ma hanno fatto finta di niente, visto che siamo amici e amatori di questo bellissimo sport.
So che non è stato corretto picchiarlo, ma purtroppo è spesso che sia con me che con mio fratello ci fa dispetti e dice eresie, come tutti ben sapete, (sputare, parolacce, e altro ancora), ma prima o poi qualcuno doveva farlo e adesso noi rischiamo una squalifica per colpa di un "coglione" che si comporta da cafone in tutte le gare e ogni volta rischia di far ammazzare la gente per le minchiate che combina e nessuno gli dice mai niente.
Purtroppo, anche se i giudici sanno benissimo che tipo di soggetto è Rapaccioli, la passa sempre liscia e non gli fanno mai niente.
Lui continua imperterrito a fare il coglione.
E' un bravissimo attore, questo bisogna riconoscerlo, basta vedere il pianto (senza lacrime) di ieri dopo che le aveva prese. Gli è andata bene che i fratelli Pampagnin sono stati tenuti dai propri parenti.
Con questo voglio dire a tutti non sciviamo e basta. Facciamo i fatti per cercare di non farlo più correre!!!!!!!!
Ci tengo a precisare che mio fratello non ha tirato la maglietta a Rapaccioli, ma al contrario,come mi ha riferito chi era all'arrivo, ha dovuto tenere forte il manubrio visto il Rapa ha dato una spallata volontaria per farlo cadere, giustificandosi poi, che il Pampa lo stava superando sulla sinistra!!!!!!
Tutti i giudici non hanno dato peso alla scorrettezza del Rapaccioli o alla rissa dopo corsa, ma solo al fatto che mio fratello ha insultato il giudice Merlini, in quanto insisteva a dire che lui non ha visto nulla e non c'era alcuna scorrettezza, e dava colpa a Davide che era già la terza volta che lo insultava, sempre per colpa delle scorretezze subite in gara da parte di quel coglione del sig. Rapaccioli .

