In effetti è il classico schifo all'italianpolitik. Sarebbe come, in scala maggiorata, se da Treviso dovessi andare a Napoli e prima ti facessero passare per Torino, poi per Lecce ed infine raggiungere Napoli.
Da Asti a Cuneo la linea retta o similretta se la sono scordata, col risultato che hanno fatto una vaccata e il risultato è che i soldi spesi praticamente sono stati buttati fuori dalla finestra, mannaggia ci fossi stato io sotto, i tratti costruiti praticamente inutilizzati per il fine che si era prefissato. E solo ora se ne stanno accorgendo quando tutti i pirla come me lo sapevano fin dall'inizio che sarebbe stata una stronzata immane. Peccato che mai nessuno paghi per queste sciocchezzuole da miliardi di eurini.
Quindi se pensi di venirci esci ad Asti est, prosegui per Alba-Cuneo con il primo tratto in similautostrada, e poi, nonostante dopo Alba incontri i cartelli verdi che ti indicano Cuneo, NON ENTRARCI ASSOLUTAMENTE PIU'.
Faresti minimo 60 km in più con un bel pacco di eurini fregati per il pedaggio, Con quelli risparmi, alcuni portrai investirli, per la birra che mi pagherai in piazza, e con gli altri ti uscirà non il pernotto ma la cena sicuramente

