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GF/Giro di Sardegna 2007
Testo
<blockquote data-quote="stef" data-source="post: 677995" data-attributes="member: 2502"><p>Tutte le volte al Giro c'è sempre qualche improvvisato con un missile terra-aria, prestato dal cugino del cognato dell'amico di qualche prof.</p><p>Di solito cominciano a fare sfoggio del super missile almeno 3 giorni prima, mettendolo sul cavalletto davanti alla propria stanza d'albergo mentre si aspetta l'ora di cena per oliare la catena, controllare che i manettini del cambio funzionino bene, o semplicemente per sentire (o fare sentire ai curiosi che passano, e che inevitabilmente si avvicinano per fare qualche domanda) il sibilo che fa la lenticolare quando gira. Ovviamente non l'hanno mai provata o quasi, tanto meno in corsa. Sanno però che fa andare più forte (ed è vero). Sanno che ha una posizione diversa, più performante (ed è vero). Quello che di solito però non sanno è che con la presa sulle prolunghe non si riesce a fare tanto bene le curve, anche se Basso, Ullrich e Armstong in televisione entrano nelle rotonde a tutta, come se niente fosse. Non si sta neanche tanto bene a ruota di un compagno, visto che non si hanno i freni a portata di mano. Non si respira nemmeno tanto bene, soprattutto sotto sforzo, visto che la posizione costringe la gabbia toracica ad una chiusura abbastanza innaturale, in particolare se non si è ottimizzato la posizione per le proprie caratteristiche e non si è abituati a quel tipo di respirazione. Tutte queste cose le scoprono, a loro spese, nel primo km di corsa.</p><p>Quello che invece scoprono al giorno dopo è che la posizione diversa, molto più caricata in avanti, fa lavorare la muscolatura in maniera diversa, e chi non ci è abituato rischia di trovarsi con le gambe a pezzi, se non addirittura con una bella tendinite.</p><p></p><p>Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="stef, post: 677995, member: 2502"] Tutte le volte al Giro c'è sempre qualche improvvisato con un missile terra-aria, prestato dal cugino del cognato dell'amico di qualche prof. Di solito cominciano a fare sfoggio del super missile almeno 3 giorni prima, mettendolo sul cavalletto davanti alla propria stanza d'albergo mentre si aspetta l'ora di cena per oliare la catena, controllare che i manettini del cambio funzionino bene, o semplicemente per sentire (o fare sentire ai curiosi che passano, e che inevitabilmente si avvicinano per fare qualche domanda) il sibilo che fa la lenticolare quando gira. Ovviamente non l'hanno mai provata o quasi, tanto meno in corsa. Sanno però che fa andare più forte (ed è vero). Sanno che ha una posizione diversa, più performante (ed è vero). Quello che di solito però non sanno è che con la presa sulle prolunghe non si riesce a fare tanto bene le curve, anche se Basso, Ullrich e Armstong in televisione entrano nelle rotonde a tutta, come se niente fosse. Non si sta neanche tanto bene a ruota di un compagno, visto che non si hanno i freni a portata di mano. Non si respira nemmeno tanto bene, soprattutto sotto sforzo, visto che la posizione costringe la gabbia toracica ad una chiusura abbastanza innaturale, in particolare se non si è ottimizzato la posizione per le proprie caratteristiche e non si è abituati a quel tipo di respirazione. Tutte queste cose le scoprono, a loro spese, nel primo km di corsa. Quello che invece scoprono al giorno dopo è che la posizione diversa, molto più caricata in avanti, fa lavorare la muscolatura in maniera diversa, e chi non ci è abituato rischia di trovarsi con le gambe a pezzi, se non addirittura con una bella tendinite. Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale. [/QUOTE]
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