Stradista
Apprendista Cronoman
Finchè non si offende qualcuno, quel che conta è la sostanza, non la forma.
a casa tua sarà cosi ma non generaliazziamo........
Finchè non si offende qualcuno, quel che conta è la sostanza, non la forma.
Scritto toccante.Bravo.Sono amareggiato perché compagno di squadra e amico di vecchia data di Marco Giusto, di Luigi Basso(Gino) e di Leonardo Mordeglia (Leo).
Sono amareggiato per quanto successo in gara e per l’enorme, ribadisco enorme e sproporzionata polemica che ne è seguita.
Sono amareggiato perché Marco avrà certamente commesso una “furbizia”, d’altronde quando ti guarda con quegli occhi azzurri da faina capisci che potrebbe aver approfittato di un buco per recuperare la posizione in griglia certamente non adeguata al suo standing. Però ho visto nei suoi confronti un accanimento e soprattutto la precisa volontà di esporlo al pubblico ludibrio che Marco certamente non merita. Sono sicuro che se fosse riuscito ad avere un pettorale più equo, visto l’impegno che ha profuso quest’anno nella preparazione, se la sarebbe giocata con Gino e con Poier.
Sono amareggiato perché Gino, ingiustamente penalizzato dal comportamento del primo, invece di chiarirsi con Marco e con Leo per decidere insieme il da farsi ha scelto appunto la strada non già del reclamo ma piuttosto della polemica a distanza con toni e giudizi anche personali che a mio avviso non sono coerenti al fatto che pedaliamo tutti insieme e da tanti anni. Per inciso all’interno della squadra Speed Wheel, c’è un piccolo nucleo di amici con tanto di divisa personalizzata “La CumpA” di cui io, Marco, Gino, PoWerMax, Fabry, Roby e FlaFla facciamo parte – Leo è ovviamente membro onorario. Ne parlai più di un anno fa in un altro post:
“In ogni caso oggi magnifica giornata, anche se piuttosto fredda, e si va a pedalare vero almeno 3 ore con la "CumpA" ossia con gli amici. Stessa bici, stesse ruote, stesso cambio, stessa divisa, stessa testa, quest'ultima molto leggera.”
Sono amareggiato per Leo perché conoscendolo so bene a quali pressioni debba essere stato sottoposto e quanta fatica psicologica debba aver fatto per coniugare i principi di integrità e di opportunità, necessari per il Presidente di un Club, con il sentimento di amicizia che lo lega sia a Marco sia a Gino e che infine è sfociato nella lettera di scuse al Team di Poier.
Sono così amareggiato che per non dover udire ulteriori polemiche e aggettivi fuori luogo, magari proferiti a oltre 40 all’ora questo fine settimana sono rimasto a Torino privandomi così della felicità e leggerezza che mi derivano dal pedalare ogni w.e. con gli amici della CumpA.
Per stemperare e visto che per lavoro mi occupo di marketing ne approfitto per ringraziare Leo – in qualità di titolare di Speed Wheel di Savona, della disponibilità, pazienza e amicizia che sempre ci riserva ogni volta che entriamo nel suo negozio. Un grazie anche a Anita che ci accoglie sempre con un sorriso.
Se siete nelle vicinanze di Via Nizza a Savona, cercate di Speed Wheel, Leo, Anita e non sarete delusi. Per me sono un riferimento certo.
Gianmarco Manzone
Però ho visto nei suoi confronti un accanimento e soprattutto la precisa volontà di esporlo al pubblico ludibrio che Marco certamente non merita.
Chiarisco solo che non esiste e non e' esistito mio "accanimento" nei confronti di nessuno, almeno da parte mia. Tanto e' vero che non ho fatto nomi.
Il vero oggetto dell'"accanimento" era la classifica e la mancata analisi delle evidenze che conteneva da parte degli enti preposti al controllo.
Sono amareggiato perché Gino, ingiustamente penalizzato dal comportamento del primo, invece di chiarirsi con Marco e con Leo per decidere insieme il da farsi ha scelto appunto la strada non già del reclamo ma piuttosto della polemica a distanza con toni e giudizi anche personali che a mio avviso non sono coerenti al fatto che pedaliamo tutti insieme e da tanti anni.
tanto per farvi capire che persone si trovano nelle GF mi sono preso la briga di controllare sul sito della SDAM i tempi intermedi dal 75° al 125° assoluto:ebbene otto "ciclisti"non risultano passati al rilevamento di Onzo,e di questi due hanno solo il tempo finale!!!!Possibile che per tutti ci sia un errore?Otto su cinquanta è poco più del 15%,per me un numero "GRANDE"di "POTENZIALI" scorretti....e guardate che ci sono nomi importanti....uno è vincitore di categoria!!!!


Ma dai non esiste proprio quello che dici !!
Conosco MARCO GIUSTO e se anche avesse per una volta tagliato alla GF per chissà quale motivo ancora tutto da verificare...non credo che se ti vede agonizzante in mezzo alla strada ti finisce !!
Ecco vedi quello che hai detto è proprio l'esempio di cosa significa amettere alla gogna una persona, credo che se è vero il gesto fatto da MARCO avrà di che vergognarsene da se senza che tutti lo insultino o lo mettano sulla pubblica piazza.
Credo a questo punto che la cosa giusta sia smorzare i toni
tanto per farvi capire che persone si trovano nelle GF mi sono preso la briga di controllare sul sito della SDAM i tempi intermedi dal 75° al 125° assoluto:ebbene otto "ciclisti"non risultano passati al rilevamento di Onzo,e di questi due hanno solo il tempo finale!!!!Possibile che per tutti ci sia un errore?Otto su cinquanta è poco più del 15%,per me un numero "GRANDE"di "POTENZIALI" scorretti....e guardate che ci sono nomi importanti....uno è vincitore di categoria!!!!


Io non metto alla gogna nessuno, finora non ho mai fatto nomi (lo hai fatto te) e continuerò a non farne.
Io però mi sento libero di condannare un "gesto" volontario e consapevole che è (1) scorretto (2) inutile (3) antisportivo (4) una vera e propria truffa visto che in queste "garette" si paga per partecipare e i più bravi vincono anche dei premi.
E questo a prescindere che un tizio qualunque con il suo gesto abbia o meno vinto qualche premio (nella giustizia sportiva basta l'intenzione).
A me importa poco che la persona oggetto della discussione nella vita possa essere una persona irreprensibile. In questo caso non lo è stato e nessuna giustificazione si può dare sminuendo la situazione in cui è avvenuto il gesto ("è solo una garetta").
Daltronde mica è stato preso a sassi, si è fatto semplicemente una figuraccia di cui avrà da vergognarsene.
Voglio dire, ognuno nella vita è libero di fare le proprie scelte, decidere di seguire le regole, decidere di fregasene, o seguire solo quelle che fanno comodo. Siamo lberi no ? L'importante però è essere consapevoli che se poi si viene "pizzicati" si rischia poi anche di andare incontro talvolta a sanzioni penali, talvolta a sanzioni pecuniarie, talvolta solo a semplici sanzioni sportive, ma talvolta anche al semplice "sputtanamento".
Sono le regole del gioco.
Massimo

Sono amareggiato perché compagno di squadra e amico di vecchia data di Marco Giusto, di Luigi Basso(Gino) e di Leonardo Mordeglia (Leo).
Sono amareggiato per quanto successo in gara e per lenorme, ribadisco enorme e sproporzionata polemica che ne è seguita.
Sono amareggiato perché Marco avrà certamente commesso una furbizia, daltronde quando ti guarda con quegli occhi azzurri da faina capisci che potrebbe aver approfittato di un buco per recuperare la posizione in griglia certamente non adeguata al suo standing. Però ho visto nei suoi confronti un accanimento e soprattutto la precisa volontà di esporlo al pubblico ludibrio che Marco certamente non merita. Sono sicuro che se fosse riuscito ad avere un pettorale più equo, visto limpegno che ha profuso questanno nella preparazione, se la sarebbe giocata con Gino e con Poier.
Sono amareggiato perché Gino, ingiustamente penalizzato dal comportamento del primo, invece di chiarirsi con Marco e con Leo per decidere insieme il da farsi ha scelto appunto la strada non già del reclamo ma piuttosto della polemica a distanza con toni e giudizi anche personali che a mio avviso non sono coerenti al fatto che pedaliamo tutti insieme e da tanti anni. Per inciso allinterno della squadra Speed Wheel, cè un piccolo nucleo di amici con tanto di divisa personalizzata La CumpA di cui io, Marco, Gino, PoWerMax, Fabry, Roby e FlaFla facciamo parte Leo è ovviamente membro onorario. Ne parlai più di un anno fa in un altro post:
In ogni caso oggi magnifica giornata, anche se piuttosto fredda, e si va a pedalare vero almeno 3 ore con la "CumpA" ossia con gli amici. Stessa bici, stesse ruote, stesso cambio, stessa divisa, stessa testa, quest'ultima molto leggera.
Sono amareggiato per Leo perché conoscendolo so bene a quali pressioni debba essere stato sottoposto e quanta fatica psicologica debba aver fatto per coniugare i principi di integrità e di opportunità, necessari per il Presidente di un Club, con il sentimento di amicizia che lo lega sia a Marco sia a Gino e che infine è sfociato nella lettera di scuse al Team di Poier.
Sono così amareggiato che per non dover udire ulteriori polemiche e aggettivi fuori luogo, magari proferiti a oltre 40 allora questo fine settimana sono rimasto a Torino privandomi così della felicità e leggerezza che mi derivano dal pedalare ogni w.e. con gli amici della CumpA.
Per stemperare e visto che per lavoro mi occupo di marketing ne approfitto per ringraziare Leo in qualità di titolare di Speed Wheel di Savona, della disponibilità, pazienza e amicizia che sempre ci riserva ogni volta che entriamo nel suo negozio. Un grazie anche a Anita che ci accoglie sempre con un sorriso.
Se siete nelle vicinanze di Via Nizza a Savona, cercate di Speed Wheel, Leo, Anita e non sarete delusi. Per me sono un riferimento certo.
Gianmarco Manzone
il bel mondo delle GF.![]()
Nessuno tocchi Caino ... per l'amor del Cielo .....
Non stiamo parlando di una cosa particolarmente grave e/o penalmente perseguibile.
Si tratta , al contrario , di un evento particolarmente spiacevole , imbarazzante per le parti in causa e per tutti coloro che , a vario titolo , hanno o hanno avuto rapporti con le stesse
Qualcuno , forse , ha fatto una cavolata . Mi pare che ne stia pagando abbondantemente le conseguenze .
Non vorrei , però , che talune posizioni oltranziste festeggiassero con sconcertante relativismo una vicenda a tinte forti .
Qualcuno ha derubricato d'ufficio la questione ad un "semplice cambio di griglia" quando i dati cronometrici suggeriscono il contrario .
Ma ciò che ferisce e lascia interdetti è il tentativo di annacquare fino a concentrazioni omeopatiche un comportamento che ha danneggiato pesantemente altri concorrenti che , vorrei ricordarlo , sono parte lesa in questo frangente !
Chi pone in essere un illecito dovrebbe sapere di doverne eventualmente sopportare le conseguenze !!!!!!!!!!!! :angrymod:
Tra tarallucci , vino , cerchiobottismi , diluizioni omeopatiche all'insegna del "contraria contrariis curantur" quasi quasi sembra che la colpa sia del sig. Basso , parte lesa![]()
essere pedalatori della "cumpa" non vuol dire che un suo membro non può esternare pareri, anche pesanti, su un altro membro che ha reso ridicoli tutti gli appartenemti della stessa.Sono amareggiato perché Gino, ingiustamente penalizzato dal comportamento del primo, invece di chiarirsi con Marco e con Leo per decidere insieme il da farsi ha scelto appunto la strada non già del reclamo ma piuttosto della polemica a distanza con toni e giudizi anche personali che a mio avviso non sono coerenti al fatto che pedaliamo tutti insieme e da tanti anni.
quasi quasi sembra che la colpa sia del sig. Basso , parte lesa![]()
Visto che questa "vittoria" non e' costata nulla i 60 euro li tengo disponibili per la prossima volta.
