Oggi test completo del percoso i compagni dell'Ezio Borgna Hersh Bike Cycling Team ed un pò di amici.
Abbiamo trovato una giornata splendida, speriamo che in gara il clima sia altrettanto clemente.
Unanimi pareri favorevoli per il percorso, alcuni sono rimasti sorpresi dalla durezza della prima ascesa (Leverone) che ha un paio di "denti" tossici con pendenza vicino al 10% anche se son di poche centinaia di metri, inframezzati da tratti più agevoli, dove chi dovrà rifiatare rifiaterà, chi ne avrà butterà giù un dente e... si divertirà.
Più regolare la salita di Zuccarello/Castelvecchio/Balestrino, oggi apprezzata anche per il paesaggio (era una giornata limpidissima, oltretutto) da alcuni che non l'avevan mai percorsa.
Non ci sono criticità particolari per il fondo stradale, giusto i soliti 200 m nel finale della discesa di Cenesi (la prima), dove c'è un asfalto vecchio e un pò rattoppato, ed un cantiere per una piccola frana (lungo non più di 50 m) che restinge leggermente la carreggiata nella seconda parte della discesa di Balestrino. Niente di chè, anzi, quanto al cantiere, è possibile che il problema sia ormai risolto per il giorno della gara.
Una mia nota personale (visto che da quelle parti ci abito...). La discesa di Balestrino è piuttosto tecnica, è al sole e consente a chi ha doti di discesista, di divertirsi... Personalmente sconsiglio di "mollare" troppo nella prima parte (primi 2 km) perchè non si guadagna niente in quel tratto (tortuoso e con curve cieche) e anche perchè la protezione a valle è discontinua. Dopo, invece, le garanzie di sicurezza sono migliori.
L'asfalto è tutto ottimo, ma è molto liscio, dunque attenzione se dovesse piovere.
