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Giant Fight Club (parte quarta)
Testo
<blockquote data-quote="canserbero" data-source="post: 7368943" data-attributes="member: 107540"><p>Mentre si parla di integrare i cavi alla tcr, mi son attivato per il confronto tra una vecchia gloria e una bici attuale. In particolare, la vecchia gloria è una Sarto Veneto, montata Sram red 10v, ruote in carbonio profilo da circa 40mm gommate con tubolari da 23mm, freni rim. La bici attuale è la mia propel PRO 1 2022, montata come da catalogo, tranne per il gruppo che è ultegra 11v meccanico; se non erro questa bici veniva proposta da Giant con sram rival etap.</p><p></p><p>Nella realtà il confronto non è solo tra due ere, ma anche tra visioni/concezioni diverse della bici: la Sarto non ha nemmeno i cavi che passano dentro il telaio ed è votata alla grammomania, la propel al trend attuale del tutto integrato e aero. La differenza di peso tra le due bici è di circa 2-2.2 chili, sempre che possa essere rilevante.</p><p></p><p>Ebbene, secondo voi che differenze ci potranno essere in termini di prestazioni pure tra le due bici? Specifico che per me prestazioni pure sono quelle realmente quantificabili, come per esempio quanto tempo ci metto a coprire lo stesso tratto di strada a parità, per quanto possibile, di condizioni. Escludo dalle valutazioni discorsi legati alla contrapposizione freni tradizionali/disco e, in questo caso particolare, tubeless/tubolare.</p><p></p><p>Infine, per tenere la discussione in topic, vi chiedo la cortesia di non commentare gli assetti delle bici, quello è materiale adatto ad altre sezioni e, al momento, non richiesto. Mi pare rilevante però dire che la posizione che ho sulle due bici è nei limiti del ragionevole uguale (quindi le posizioni di marcia "normale" e aero sui comandi dovrebbero essere equivalenti); l’unica differenza in termini di componenti è la piega 38cm sulla Sarto, mentre 40cm sulla Propel (la delizia dei vincoli Giant sulle propel vecchie).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="canserbero, post: 7368943, member: 107540"] Mentre si parla di integrare i cavi alla tcr, mi son attivato per il confronto tra una vecchia gloria e una bici attuale. In particolare, la vecchia gloria è una Sarto Veneto, montata Sram red 10v, ruote in carbonio profilo da circa 40mm gommate con tubolari da 23mm, freni rim. La bici attuale è la mia propel PRO 1 2022, montata come da catalogo, tranne per il gruppo che è ultegra 11v meccanico; se non erro questa bici veniva proposta da Giant con sram rival etap. Nella realtà il confronto non è solo tra due ere, ma anche tra visioni/concezioni diverse della bici: la Sarto non ha nemmeno i cavi che passano dentro il telaio ed è votata alla grammomania, la propel al trend attuale del tutto integrato e aero. La differenza di peso tra le due bici è di circa 2-2.2 chili, sempre che possa essere rilevante. Ebbene, secondo voi che differenze ci potranno essere in termini di prestazioni pure tra le due bici? Specifico che per me prestazioni pure sono quelle realmente quantificabili, come per esempio quanto tempo ci metto a coprire lo stesso tratto di strada a parità, per quanto possibile, di condizioni. Escludo dalle valutazioni discorsi legati alla contrapposizione freni tradizionali/disco e, in questo caso particolare, tubeless/tubolare. Infine, per tenere la discussione in topic, vi chiedo la cortesia di non commentare gli assetti delle bici, quello è materiale adatto ad altre sezioni e, al momento, non richiesto. Mi pare rilevante però dire che la posizione che ho sulle due bici è nei limiti del ragionevole uguale (quindi le posizioni di marcia "normale" e aero sui comandi dovrebbero essere equivalenti); l’unica differenza in termini di componenti è la piega 38cm sulla Sarto, mentre 40cm sulla Propel (la delizia dei vincoli Giant sulle propel vecchie). [/QUOTE]
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