Salve a tutti.
Non per innescare nessun tipo di polemica, anzi per dirimere la questione ritardi (notevoli) nelle consegne dei modelli Giant.
Non è che qualcuno che ne abbia la capacità e la conoscenza o meglio addirittura magari l'importatore italiano o chi per esso, possa rispondere direttamente a questi tanti dubbi che attanagliano chi come tanti di noi ama il marchio per la sua qualità, ne vorrebbe acquistare, ma è frenata da queste lungaggini che vanno sicuramente oltre il lecito e la normale decenza???
Chi sa di cosa stiamo parlendo e ne sa sull'argomento per favore si faccia vivo e ci metta la faccia su questa cosa. Ne guadagnerebbe molto in credibilità e trasparenza.
Spero che Giant non voglia trascurare il mercato italiano, ma da quello che si legge qui purtroppo sta perdendo molti clienti sia di fatto che potenziali oltre che a mettere in difficoltà i commercianti che devono gestire tali disservizi.
Spero per l'azienda che questi ritardi dipendano da un volume di lavoro maggiore di quello sostenibile e quindi buon per loro, ma però chi ordina una bici ha diritto al rispetto di tempi certi che non si devono allungare a dismisura e indefinitamente. Quindi per favore qualcuno del settore ci dia risposte che non siano per sentito dire e che facciano chiarezza sulla questione.
Questo messaggio da felice possessore di GIANT TCR AD SL ISP che se dovesse cambiare bici riprenderebbe GIANT a occhi chiusi, ma che vorrebbe averla in tempi certi ,anche lunghi ma certi e rispettati.
Ora se è vero che sta per uscire un nuovo modello, certamente strizzerà l'occhio a molti, me compreso, però che facciamo? La ordiniamo a futura memoria?
Serve una politica commerciale più seria e rispettosa del cliente, si facciano avanti quindi le persone che sanno e ci informino serenamente e seriamente, sono sicuro che ne avranno solo da guadagnarci.
Attendiamo fiduciosi