S
stefano59
Guest
Mi arrendo per manifesta inferiorità numerica ed anche per minore preparazione da parte mia sullo specifico argomento, rispetto a molti di voi.
Mi restano solo alcune perplessità che mi porterò con me; io ripeterò le cose, ma su alcune mie perplessità non ho letto delle vere risposte.
Se tutto ciò che leggo qui è vero, mi rimane il dubbio di come abbiano fatto i corridori del passato (con i loro cancelli, l'abbigliamento precario, gli allenamenti non scientifici e tutto il resto) ad andare più forte anche dei moderni e super proteico vitaminizzati cicloamatori di oggi (non mi si parli di doping, perché non credo che oggi si possa parlare di sport sicuramente pulito...).
A me viene da rispondere che evidentemente, questi prodotti che comperate ed assumete, non siano poi così importanti nel migliorare le vostre prestazioni reali.
Come hanno fatto (più in generale) gli uomini e le donne di una volta a fare lavori che richiedevano una forza fisica ed una resistenza alla fatica molto maggiore di oggi, alimentandosi con un rapporto peso corporeo-proteine sicuramente ridotto, rispetto a quanto voi dite?
Non vi siete mai posti questa domanda?
Non è che in realtà (come io penso) il nostro corpo, se ben stimolato, è molto più efficiente di quello che oggi comunemente si pensa e non richiede tutto quel surplus di " benzina" che voi siete convinti di dovergli dare?
Si dice giustamente che anche col cibo normale si può eccedere ed è sicuramente vero; basta vedere quanta gente sovrappeso, se non addirittura obesa, si vede per strada.
Quando però vedo i barattoli d'integratori liberamente in vendita nei negozi di sport o nelle palestre o dal meccanico di bici, un po' di dubbio che sia più facile esagerare in quel modo ce l'ho ed è per questo che io ritengo ci vorrebbe un maggior controllo nella vendita di questi prodotti.
Mi auguro che almeno su quest'ultimo punto si possa trovare un briciolo d'intesa.
Mi restano solo alcune perplessità che mi porterò con me; io ripeterò le cose, ma su alcune mie perplessità non ho letto delle vere risposte.
Se tutto ciò che leggo qui è vero, mi rimane il dubbio di come abbiano fatto i corridori del passato (con i loro cancelli, l'abbigliamento precario, gli allenamenti non scientifici e tutto il resto) ad andare più forte anche dei moderni e super proteico vitaminizzati cicloamatori di oggi (non mi si parli di doping, perché non credo che oggi si possa parlare di sport sicuramente pulito...).
A me viene da rispondere che evidentemente, questi prodotti che comperate ed assumete, non siano poi così importanti nel migliorare le vostre prestazioni reali.
Come hanno fatto (più in generale) gli uomini e le donne di una volta a fare lavori che richiedevano una forza fisica ed una resistenza alla fatica molto maggiore di oggi, alimentandosi con un rapporto peso corporeo-proteine sicuramente ridotto, rispetto a quanto voi dite?
Non vi siete mai posti questa domanda?
Non è che in realtà (come io penso) il nostro corpo, se ben stimolato, è molto più efficiente di quello che oggi comunemente si pensa e non richiede tutto quel surplus di " benzina" che voi siete convinti di dovergli dare?
Si dice giustamente che anche col cibo normale si può eccedere ed è sicuramente vero; basta vedere quanta gente sovrappeso, se non addirittura obesa, si vede per strada.
Quando però vedo i barattoli d'integratori liberamente in vendita nei negozi di sport o nelle palestre o dal meccanico di bici, un po' di dubbio che sia più facile esagerare in quel modo ce l'ho ed è per questo che io ritengo ci vorrebbe un maggior controllo nella vendita di questi prodotti.
Mi auguro che almeno su quest'ultimo punto si possa trovare un briciolo d'intesa.
60 anni fa, lasciamo stare il passato ora con questo non dico che coppi bartali e qualcun'altro prendesse qualcosa , però la mano sul fuoco non gliela metterei

