Grazie per il link, ne avevo visti anche altri praticamente identici.
Al momento mi sono fatto l'idea che verificare gli angoli che si sviluppano nella pedalata come quì sotto descritto sia forse il metodo meno empirico/ corretto (chi può mi corregga) per le nostre possibilità:
Nei disegni sotto, tratti dalle pubblicazioni del dottore italiano Zeno Zani,sono illustrati metodi per il controllo della giusta altezza di sella,dalla verifica degli angoli che si creano nella gamba durante la pedalata. In particolare per la verifica della giusta altezza di sella ,si deve verificare che con la gamba al punto morto inferiore della pedalata, ci sia un angolo tra femore e tibia di 150°-155°.
Le figure a lato , indicano gli angoli preferibili, delle parti della gamba, in vari momenti della pedalata. Bisogna dire che questi sono valori medi, e dipendono tra l'altro anche dalla lunghezza del piede, dal posizionamento delle tacchette sel pedale, dalle scarpe, dalla lunghezza delle pedivelle, e dall'importante misura dell'arretramento sella.
gamba al punto morto inferiore della pedalata
Nella illustrazione qui a fianco è evidenziato il valore minimo di'angolo che deve intercorrere tra femore e tibia (35-40°) in una fase di pedalata.Un basso livello di sella,che aumenterebbe tale angolo,fa aumentare la pressione sulla rotula(freccia) e predispone alla condropatia femoro rotulea.
La domanda che poi mi sorge spontanea è: in che misura e come sono influenzati questi dati oggettivi dalla bassa statura dei bimbi e dalle loro piccole pedivelle?
Al momento mi sono fatto l'idea che verificare gli angoli che si sviluppano nella pedalata come quì sotto descritto sia forse il metodo meno empirico/ corretto (chi può mi corregga) per le nostre possibilità:
Nei disegni sotto, tratti dalle pubblicazioni del dottore italiano Zeno Zani,sono illustrati metodi per il controllo della giusta altezza di sella,dalla verifica degli angoli che si creano nella gamba durante la pedalata. In particolare per la verifica della giusta altezza di sella ,si deve verificare che con la gamba al punto morto inferiore della pedalata, ci sia un angolo tra femore e tibia di 150°-155°.
Le figure a lato , indicano gli angoli preferibili, delle parti della gamba, in vari momenti della pedalata. Bisogna dire che questi sono valori medi, e dipendono tra l'altro anche dalla lunghezza del piede, dal posizionamento delle tacchette sel pedale, dalle scarpe, dalla lunghezza delle pedivelle, e dall'importante misura dell'arretramento sella.
gamba al punto morto inferiore della pedalata
Nella illustrazione qui a fianco è evidenziato il valore minimo di'angolo che deve intercorrere tra femore e tibia (35-40°) in una fase di pedalata.Un basso livello di sella,che aumenterebbe tale angolo,fa aumentare la pressione sulla rotula(freccia) e predispone alla condropatia femoro rotulea.
La domanda che poi mi sorge spontanea è: in che misura e come sono influenzati questi dati oggettivi dalla bassa statura dei bimbi e dalle loro piccole pedivelle?
Ultima modifica:

Grazie ad Andrea ed Emanuele! Non ho abbastanza manualità con il bronzo altrimenti Vi facevo subito un mezzo busto in piazza! Ci vediamo nei circuitini allora