Giro 2010, chi sale, chi scende, conclusioni.

Canx

Cronoman
25 Dicembre 2009
718
14
33
Genova
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Aspettandomi di tornare a casa e di vedere fior fiore di discussioni,
commenti e dibattiti su questo Giro appena concluso sono rimasto un po` deluso dal vedere solo un paio di commenti sulla crono finale.
Cosi prendo l'iniziativa e apro una discussione apposta,

Tiriamo un po` le conclusioni di questo giro!
Facciamo cosi:
mettero` la lista di chi mi viene in mente/credo sia importante,
con i miei commenti, voi non dovete fare altro che quotare mettendo i VOSTRI commenti al posto dei miei, anche gia` in chiave Tour se volete.

Angelo Zomegnan: Il vero vincitore di questo Giro: emozioni dalla prima all'ultima tappa, Olanda che nonostante le critiche non ha deluso,
poi tante insidie e tappe per tutti i gusti, per il Giro migliore della storia recente (azzardo)

Ivan Basso: Dominatore delle salite, programmato alla perfezione l'allenamento ha toccato il picco proprio sulle salite piu` adatte a lui, non sono un suo tifoso ma lo ammetto: ha distrutto tutti.

David Arroyo: Ha azzecato la fuga fortunata si, ma a differenza degli altri intorno a lui (anche piu` quotati) non ha mai mollato e si e` rivelato la sorpresa del Giro, forse se avesse avuto piu` collaborazione salendo all' Aprica sarebbe lui in rosa oggi, ma e` giusto cosi.

Vincenzo Nibali: doveva essere al mare, e` sul terzo gradino del podio, in un` altra squadra avrebbe potuto essere piu`in alto.

Cadel Evans: mentalmente non ha mai mollato, ma e` arrivato forse troppo in forma, ottima prima settimana, la gamba lo ha tradito su salite che probabilmente non gli si addicevano nemmeno, si e` visto scivolare via l'ennesimo grande Giro, ma ci ha creduto fino all'ultimo.

Alexandre Vinokourov: Mentalmente durissimo, sapeva di non avere molte speranze con un'ultima settimana cosi, ma come Evans non ha mai mollato, ma la birra era finita gia` da un po`.

Carlos Sastre: condizione precaria, ha avuto l'occasione della vita con una fuga bidone, ma non ne aveva per approfittarne, mai davvero in gioco.

Marco Pinotti: si e` riscoperto uomo di classifica e ha sorpeso sui passi piu` duri, sfiorando la vittoria nella crono finale.

Damiano Cunego: sembrava l'anno buono vista la condizione nella prima settimana, sfiora il successo a Montalcino, buona gamba sullo ZOncolan, poi affonda.
 

lucai

Gregario
19 Novembre 2008
649
8
lugano
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evans & vino: nessuna squadra a supporto (pensiamo all'astana nella crono)
per evens pure doversi fare il rifornimento ammiraglia da solo!!!!
forse era in calo di condizione, ma di energia ne ha sprecate inutilmente molte
in ogni caso per come è stato corso dai protagonisti, un grande plauso a tutti (pure sastre ci ha provato a lasciare il segno, ma se non ghe né, non ghe nè!)
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
2.704
111
Lugo (Ra) oppure Canove di Roana (Vi)
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Bici
Carraro Edge 991
Chi è stato protagonista nelle gare poco prima del Giro ha pagato l'ultima settimana (Vino,Cadel e Cunego), mi ha sorpreso Pinotti che non mi aspettavo tenesse così in salita.
Sastre da dimenticare, non ha approfittato della fuga bidone.
Fantastico Basso nella capacità di farsi trovare in forma al momento giusto.
Riflettere su quanto fatto da Nibali, chiamato a sostiutire Pellizzotti: è andato ottimamente anche senza una preparazione specifica.
Quando si dice che la testa conta più del corpo:cassius:
 

galibier81

Gregario
9 Agosto 2008
616
29
borgaro
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Angelo Zomegnan: Sicuramente uno dei giri più bell degli ultimi anni, non condivido il fatto di partire all'estero, comunque un bel giro con ottimi percorsi.

Ivan Basso: Non mi piace il suo modo di andare in salita, veder salire uno scalatore puro è un altra cosa.
A parte i giudizi personali sicuramente il più forte, uno di pochi che forse potrebbe creare qualche problema a Contador.

David Arroyo: Ha fatto quello che poteva, la differenza rispetto a Basso è netta, ha onorato la maglia che aveva sulle spalle

Vincenzo Nibali: il futuro

Cadel Evans: le pendenze delle salite dure non sono per lui, in uin grande giro primo o dopo le paga sempre, comunque un grande per la grinta che ci mette sempre, da tutto quello che ha.

Alexandre Vinokourov: già ad inizio giro era in gran forma, aveva appena vinto il trentino e la Liegi, era logico che potesse calare nella terza settimana

Carlos Sastre: ha buttato una grande occasione, se si fosse presentato più in forma, grazie a quella fuga poteva essere il suo giro

Marco Pinotti: si e` riscoperto uomo di classifica e ha sorpeso sui passi piu` duri, sfiorando la vittoria nella crono finale.

Damiano Cunego: Dovrebbe lasciar perdere i giri e dedicarsi alla classiche

Stefano Garzelli: Un bel giro il suo, ha cercato di fare classifica fin che ha potuto e poi si è tolto la soddisfazione di vincere la corona.

Michele Scarponi:Anche lui ha fatto un ottimo giro, è stato uno dei più forti in salita, l'unico a stare assieme a quelli della liquigas nei momenti cruciali, ottima anche la tappa di montalcino. Peccato che non sia sul podio.
 

francesco "moser"

Apprendista Passista
4 Maggio 2007
933
56
55
Toscana
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Bici
Colnago v3
Mi piacerebbiare tanto vedere il Basso ammirato a questo giro in lotta al tour contro contador e gli altri: secondo me se la lotterebbe alla pari con lo spagnolo e anzi tra i due.....
Grande Ivan hai fatto vedere di nuovo ke sei il più forte !!!!!
Nibali sarà il futuro ma far un paio d'anni ancora.
Tutto sommato è andata bene a Pellizzotti:ha fatto più figura a farsi lasciare a casa dalla Liquigas ke a farsi staccare inerosabilmente da Ivan.
Un galletto in meno da spennare x Basso:sono sicuro che il delfino di Bibione nn avrebbe fatto il solito lavoro di Nibali,
Troppo stima di se stesso il buon Franco.
FORZA IVAN
 

Fuoco

Velocista
17 Settembre 2008
5.539
132
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Bici
Ibrida home made
team liquigas L'unica vera squadra presente, basso è una variabile se al suo posto ci fosse stato uno dei primi 5 in classifica avrebbe vinto il sostituto
 

Canx

Cronoman
25 Dicembre 2009
718
14
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Genova
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Io credo appunto che la sospensione di Pellizzotti sia stata la cosa migliore accaduta alla Liquigas e a Basso da qualche anno:
Con Pellizzotti:
-Gia` nella cronosquadre difficilmente avrebbero vinto,
piu` probabilmente avrebbero perso qualche secondo..
-A Montalcino non ci sarebbe stato alcun Nibali a salvare Basso dall' affondare
- Nella tappa del Grappa non ci sarebbe stata la grande azione di Nibali che si e` preso tappa e praticamente 3* posto, ma soprattutto avrebbe costretto Basso a lavorare, e faticare di conseguenza, molto di piu`, e sullo Zoncolan ci sarebbe stata meno differenza.
- Nelle discese di Mortirolo e Gavia Basso sarebbe stato molto piu` vulnerabile e facile da staccare
-In generale Basso avrebbe avuto un gregario in meno, e che gregario,
mentre un Pellizzotti sullo stesso piano gerarchico avrebbe probabilmente portato ad un nulla di fatto come l'anno scorso,

Riconosco la superiorita` netta di Basso in salita, sebbene non piaccia neanche a me il suo stile, o almeno mi interessa perche` particolare e spietato ma assolutamente niente a che vedere con i grandi scalatori..
semplicemente non sono cosi sicuro che senza Nibali Basso sarebbe riuscito a recuperare su Arroyo e a vincere il Giro..
 

gamba di sedano

Apprendista Velocista
19 Agosto 2008
1.217
21
gorgonzola (mi)
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Bici
Extreme C Colnago
team liquigas L'unica vera squadra presente, basso è una variabile se al suo posto ci fosse stato uno dei primi 5 in classifica avrebbe vinto il sostituto

Se Arroyo avesse avuto una squadra al seguito, Basso il giro poteva scordarselo....la Liquigas aveva toppato con la fuga bidone ed ha avuto modo di rimediare. Non dimentichiamo l'errore di Arroyo dopo la discesa dal mortirolo....ha aspettato Vino e Sastre ma quelli eran cotti, avesse proseguito da solo avrebbe perso di meno...
 

Canx

Cronoman
25 Dicembre 2009
718
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Genova
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Se Arroyo avesse avuto una squadra al seguito, Basso il giro poteva scordarselo....la Liquigas aveva toppato con la fuga bidone ed ha avuto modo di rimediare. Non dimentichiamo l'errore di Arroyo dopo la discesa dal mortirolo....ha aspettato Vino e Sastre ma quelli eran cotti, avesse proseguito da solo avrebbe perso di meno...

Arroyo aveva una squadra al seguito,
ed e` quella che gli ha fatto prendere cosi tanto vantaggio nella fuga,
e che soprattutto gli ha tenuto la maglia addosso fino all' aprica,
sullo Zoncolan Uran se non sbaglio lo ha salvato,
sul Grappa anche aveva qualche compagno che lo ha portato ad Asolo, idem Mortirolo almeno sulle rampe piu` dure, ieri aveva Kiryenka,
in fondo al Mortirolo aveva appena raggiunto Vino quindi non lo ha aspettato, l'errore, comprensibile visto il tipo di salita e che gli altri sul mortirolo erano andati piu` forti, e` stato aspettato appunto Sastre, Gadret e Evans..
 

Iceman

Apprendista Velocista
22 Febbraio 2008
1.407
55
Camelot
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Bici
Legend IL RE, Scott SCALE
3+ e 3-

1 + a Basso, Nibali e tutta la Liquigas.
1 + a Vinokourov che è da Marzo che va forte
1 + a Evans (dimentichiamo la lite con Righi), un vero signore, ha sempre ammesso che di aver perso perchè gli altri andavano più forte e non l'ho mai sentito lamentarsi per essere rimasto senza squadra. Signori codesto è un gentiluomo di come non ne ce ne sono più :asd2:

1- a Petacchi. Vedi motivazioni di Evans e rovesciale. Eh ma Hondo di qui... il treno di là.... la bronchite di su... Non mi è piaciuto.+
1- alla BMC. Al campione del mondo devi costruire una corte di gregari accettabile. Dopo 7 tappe rimanere in 4 ....:rosik: Non mi è piaciuto.
1- alla Katusha che non ha voluto regalarmi la bici da crono di Karpets. :mrgreen: Non mi è piaciuto.
 

Canx

Cronoman
25 Dicembre 2009
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3+ e 3-

1 + a Basso, Nibali e tutta la Liquigas.
1 + a Vinokourov che è da Marzo che va forte
1 + a Evans (dimentichiamo la lite con Righi), un vero signore, ha sempre ammesso che di aver perso perchè gli altri andavano più forte e non l'ho mai sentito lamentarsi per essere rimasto senza squadra. Signori codesto è un gentiluomo di come non ne ce ne sono più :asd2:

1- a Petacchi. Vedi motivazioni di Evans e rovesciale. Eh ma Hondo di qui... il treno di là.... la bronchite di su... Non mi è piaciuto.+
1- alla BMC. Al campione del mondo devi costruire una corte di gregari accettabile. Dopo 7 tappe rimanere in 4 ....:rosik: Non mi è piaciuto.
1- alla Katusha che non ha voluto regalarmi la bici da crono di Karpets. :mrgreen: Non mi è piaciuto.

Quoto sulla BMC in particolare,
il tuo capitano si gioca tutto nel Giro,
perche` credo avesse puntato piu` sul Giro che sul Tour,
e tu gli dai le riserve?!
l'unico decente era Santambrogio che pero` si e` ritirato causa infortuni.
 

carnac

Gregario
31 Ottobre 2009
575
11
Milano
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Bici
cervelo
francesco "moser";2265263 ha scritto:
Mi piacerebbiare tanto vedere il Basso ammirato a questo giro in lotta al tour contro contador e gli altri: secondo me se la lotterebbe alla pari con lo spagnolo e anzi tra i due.....
Grande Ivan hai fatto vedere di nuovo ke sei il più forte !!!!!
Nibali sarà il futuro ma far un paio d'anni ancora.
Tutto sommato è andata bene a Pellizzotti:ha fatto più figura a farsi lasciare a casa dalla Liquigas ke a farsi staccare inerosabilmente da Ivan.
Un galletto in meno da spennare x Basso:sono sicuro che il delfino di Bibione nn avrebbe fatto il solito lavoro di Nibali,
Troppo stima di se stesso il buon Franco.
FORZA IVAN
Sovrapponendo i primi del Giro alla classifica tipo del Tour, Basso si posiziona più o meno al 4°/5° posto. Primo Contador, secondo e terzo ci possono stare Schleck, Armstrong, Menchov o Valverde. Questo lo sa anche Basso, ma fa benissimo a provarci: Contador lo batte in salita, a crono e in discesa ma è più vulnerabile del nostro in alcune tattiche di corsa e ha manifestato talvolta crisi repentine (Parigi-Nizza 2009), Armstrong invecchia ed è sotto pressione ( rivelazioni Landis ), Valverde idem, gli altri hanno alti e bassi.L'incognita è che al Tour ci sono anche altri avversari di cui non sappiamo l'eventuale crecita: Samuel Sanchez che si sta preparando in modo specifico, Gesink pure.
 

Iceman

Apprendista Velocista
22 Febbraio 2008
1.407
55
Camelot
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Bici
Legend IL RE, Scott SCALE
Ho appena sentito un'intervista di Evans oggi pomeriggio a fine Giro dove ha rivelato di essere stato male prima della tappa dell'Aquila, ha chiosato dicendo: "In corsa sono cose che succedono". Aggiungo un altro + per luio-o
 

Canx

Cronoman
25 Dicembre 2009
718
14
33
Genova
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Ho appena sentito un'intervista di Evans oggi pomeriggio a fine Giro dove ha rivelato di essere stato male prima della tappa dell'Aquila, ha chiosato dicendo: "In corsa sono cose che succedono". Aggiungo un altro + per luio-o
Sentito anch'io adesso,
38.7 la sera prima e 38 la mattina..
aveva detto qualcosa gia` durante il Giro ma non aveva voluto specificare,
grande uomo.
 

Kéo

Maglia Amarillo
31 Gennaio 2006
8.861
1.972
SICILY
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Sono tifoso di NIBALI e sn molto contento per lui ma avrei preferito andasse al Tour..
Il Giro è stato bellissimo avvincente ci ha tenuti incollati all tv..tappe bellissime e la cd fuga bidone lo ha reso incerto fino alla fine..
Però però però..sempre una garetta d seconda serie, Basso è stato fantastico idem per Nibali..ma hanno corso corridori solo discreti..parliamoci chiaro c'erano solo un paio d illustri anzianotti..l'elite del ciclismo è al tour io basso e nibali li voglio vedere contro i fratelli shleck e contador, quello è il loro palcoscenico..
 

Canx

Cronoman
25 Dicembre 2009
718
14
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Genova
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Kéo;2265428 ha scritto:
Sono tifoso di NIBALI e sn molto contento per lui ma avrei preferito andasse al Tour..
Il Giro è stato bellissimo avvincente ci ha tenuti incollati all tv..tappe bellissime e la cd fuga bidone lo ha reso incerto fino alla fine..
Però però però..sempre una garetta d seconda serie, Basso è stato fantastico idem per Nibali..ma hanno corso corridori solo discreti..parliamoci chiaro c'erano solo un paio d illustri anzianotti..l'elite del ciclismo è al tour io basso e nibali li voglio vedere contro i fratelli shleck e contador, quello è il loro palcoscenico..

GARETTA DI SECONDA SERIE?!

Il Giro e` probabilmente l'evento sportivo piu` duro del mondo,
sono sempre di piu` i big che vi prendono parte
(Sastre ha 1 Tour in cascina, Evans campione del mondo e 2 secondi posti al Tour, Wiggins 4*, l'anno prossimo sembra venga Contador)
Il Tour e` piu` famoso magari, ed e` piu` mediatico,
ed il motivo per cui chi punta alto al Tour non fa il Giro quasi mai e` che e` persino troppo duro e pericoloso.
ma sulla carta mi spiace ma di 2a serie c'e` ben poco.
 

pirobutirro

Pignone
24 Ottobre 2006
251
5
Roma
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Bici
Storck Scenario C 1.1
Angelo Zomegnan: La fortuna va aiutata sembra pensare il patron, e alla fine ha vinto lui, sia per il percorso che per le squadre invitate. La sua fortuna è stata la fuga de L'Aquila, e il fatto che le cosiddette prime linee abbiano deciso di darsele di santa ragione. La sua bravura è stata quella di costruire un giro fra novità e tradizione, fra antico e moderno.

Ivan Basso: Dopo migliaia di chilometri solitari fra ripetute, lavori in altura, sfr, sedute di potenziamento, dietromotore, e un anno intero passato a gareggiare senza troppo brillare, la giusta ricompensa per uno stakanovista indefesso, per il più forte in gruppo, per il più in forma.

David Arroyo: Onesto corridore di secondo piano, da sempre un gradino sotto i primi. Un ciclista comunque. Ha corso di testa, ha perso, ma ha lottato per difendere la maglia rosa come poteva. La discesa dal Mortirolo rimane uno dei momenti sportivi più spettacolari ed efficaci di questo giro.

Vincenzo Nibali: Forte, molto forte. Completo, forse gli manca qualcosa in salita, ma è anche vero che al tour di rampe da garage non se ne vedono tante. Maglia rosa, tappa, e infine podio. Di più impossibile pretendere

Cadel Evans: Il miglior avversario possibile per Ivan Basso, commovente la sua ostinazione, vincitore della tappa di Montalcino, la tappa del ciclismo eroico, la sua.

Alexandre Vinokourov: Ha corso lottando dalla prima all'ultima tappa, sul viso un ghigno che sembrava beffardo. Ha dato l'impressione, a me almeno, di divertirsi, sulle salite, a cronometro, a 60 all'ora in gruppo. Ha venduto cara la pelle.

Carlos Sastre: Ci si aspettava sfracelli nell'ultima settimana, ma è evidentemente le prime due sono state troppo dure per Sastre. Sostanzialmente ha corso un giro anonimo, non degno della sua fama.

Marco Pinotti: Da specialista nelle crono, da gregario di lusso, a ciclista completo. Una grande maturazione per uno dei ciclisti più intelligenti del gruppo.

Damiano Cunego: Incomprensibile il suo giro, sempre staccato, mai incisivo. Un ciclista sicuramente confuso.

Stefano Garzelli: Ci ha provato, ha vinto la tappa più indidiosa, è andato in fuga, si è staccato. Ha fatto di tutto per esserci, ha fatto il massimo delle sue possibilità.

Michele Scarponi: Quest'anno gira un po' storto per Scarponi, dal secondo posto alla Tirreno adriatica, alla medaglia di legno al giro. Comunque tappa vinta e sempre presenti nei momenti cruciali delle tappe. Alla prossima volta. Il suo volto scavato e provato alla fine delle tappe ricordava un ciclismo antico.

Richie Porte: Il nuovo che avanza: primo anno da professionista, maglia bianca. Un talento sportivo, prima ancora che ciclistico. Un segnale positivo per il futuro.
 
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kaiserjan86

Ammiraglia
2 Agosto 2007
15.484
1.774
39
Casapulla (CE)
meteoesa.com
Bici
Colnago C64 Disc - Shimano Dura Ace 9200 Di2 - Campagnolo Hyperon Ultra DB
Basso ha vinto il giro perchè aveva una squadra in grado di sostenerlo degnamente: da Nibali ad Agnoli, da Szmyd a Dall'Antonia, da Vanotti a Kiserlovski; Evans ha pagato lo scotto di non avere una squadra in grado di poterlo supportare nelle tappe più impegnative, e sinceramente è stato logico che per quanto lui fosse un campione (sulle sue capacità non si può minimamente discutere) accusasse qualcosa nelle ultime due tappe dolomitiche. Le sorprese del giro di quest'anno sono state: Michele Scarponi, che si è rivelato sulle grandi salite al pari di Evans l'outsider più pericoloso di Ivan Basso; Richie Porte, che ha fatto vedere grandi numeri nonostante fosse alla sua prima partecipazione ad un grande giro, avrà modo di farsi notare ancora meglio negli anni a venire; ma sopratutto Marco Pinotti: in salita è migliorato veramente tanto e a cronometro va sempre forte. Non cito tra le sorprese Vinokourov perchè lui, al pari Evans è da Marzo che va forte, dalle Classiche del Nord al giro del Trentino, ha fatto capire di essere ritornato bene.