Aspettandomi di tornare a casa e di vedere fior fiore di discussioni,
commenti e dibattiti su questo Giro appena concluso sono rimasto un po` deluso dal vedere solo un paio di commenti sulla crono finale.
Cosi prendo l'iniziativa e apro una discussione apposta,
Tiriamo un po` le conclusioni di questo giro!
Facciamo cosi:
mettero` la lista di chi mi viene in mente/credo sia importante,
con i miei commenti, voi non dovete fare altro che quotare mettendo i VOSTRI commenti al posto dei miei, anche gia` in chiave Tour se volete.
Angelo Zomegnan: Il vero vincitore di questo Giro: emozioni dalla prima all'ultima tappa, Olanda che nonostante le critiche non ha deluso,
poi tante insidie e tappe per tutti i gusti, per il Giro migliore della storia recente (azzardo)
Ivan Basso: Dominatore delle salite, programmato alla perfezione l'allenamento ha toccato il picco proprio sulle salite piu` adatte a lui, non sono un suo tifoso ma lo ammetto: ha distrutto tutti.
David Arroyo: Ha azzecato la fuga fortunata si, ma a differenza degli altri intorno a lui (anche piu` quotati) non ha mai mollato e si e` rivelato la sorpresa del Giro, forse se avesse avuto piu` collaborazione salendo all' Aprica sarebbe lui in rosa oggi, ma e` giusto cosi.
Vincenzo Nibali: doveva essere al mare, e` sul terzo gradino del podio, in un` altra squadra avrebbe potuto essere piu`in alto.
Cadel Evans: mentalmente non ha mai mollato, ma e` arrivato forse troppo in forma, ottima prima settimana, la gamba lo ha tradito su salite che probabilmente non gli si addicevano nemmeno, si e` visto scivolare via l'ennesimo grande Giro, ma ci ha creduto fino all'ultimo.
Alexandre Vinokourov: Mentalmente durissimo, sapeva di non avere molte speranze con un'ultima settimana cosi, ma come Evans non ha mai mollato, ma la birra era finita gia` da un po`.
Carlos Sastre: condizione precaria, ha avuto l'occasione della vita con una fuga bidone, ma non ne aveva per approfittarne, mai davvero in gioco.
Marco Pinotti: si e` riscoperto uomo di classifica e ha sorpeso sui passi piu` duri, sfiorando la vittoria nella crono finale.
Damiano Cunego: sembrava l'anno buono vista la condizione nella prima settimana, sfiora il successo a Montalcino, buona gamba sullo ZOncolan, poi affonda.
commenti e dibattiti su questo Giro appena concluso sono rimasto un po` deluso dal vedere solo un paio di commenti sulla crono finale.
Cosi prendo l'iniziativa e apro una discussione apposta,
Tiriamo un po` le conclusioni di questo giro!
Facciamo cosi:
mettero` la lista di chi mi viene in mente/credo sia importante,
con i miei commenti, voi non dovete fare altro che quotare mettendo i VOSTRI commenti al posto dei miei, anche gia` in chiave Tour se volete.
Angelo Zomegnan: Il vero vincitore di questo Giro: emozioni dalla prima all'ultima tappa, Olanda che nonostante le critiche non ha deluso,
poi tante insidie e tappe per tutti i gusti, per il Giro migliore della storia recente (azzardo)
Ivan Basso: Dominatore delle salite, programmato alla perfezione l'allenamento ha toccato il picco proprio sulle salite piu` adatte a lui, non sono un suo tifoso ma lo ammetto: ha distrutto tutti.
David Arroyo: Ha azzecato la fuga fortunata si, ma a differenza degli altri intorno a lui (anche piu` quotati) non ha mai mollato e si e` rivelato la sorpresa del Giro, forse se avesse avuto piu` collaborazione salendo all' Aprica sarebbe lui in rosa oggi, ma e` giusto cosi.
Vincenzo Nibali: doveva essere al mare, e` sul terzo gradino del podio, in un` altra squadra avrebbe potuto essere piu`in alto.
Cadel Evans: mentalmente non ha mai mollato, ma e` arrivato forse troppo in forma, ottima prima settimana, la gamba lo ha tradito su salite che probabilmente non gli si addicevano nemmeno, si e` visto scivolare via l'ennesimo grande Giro, ma ci ha creduto fino all'ultimo.
Alexandre Vinokourov: Mentalmente durissimo, sapeva di non avere molte speranze con un'ultima settimana cosi, ma come Evans non ha mai mollato, ma la birra era finita gia` da un po`.
Carlos Sastre: condizione precaria, ha avuto l'occasione della vita con una fuga bidone, ma non ne aveva per approfittarne, mai davvero in gioco.
Marco Pinotti: si e` riscoperto uomo di classifica e ha sorpeso sui passi piu` duri, sfiorando la vittoria nella crono finale.
Damiano Cunego: sembrava l'anno buono vista la condizione nella prima settimana, sfiora il successo a Montalcino, buona gamba sullo ZOncolan, poi affonda.

