Ebbene sì, oggi ho messo da parte la bici da corsa e disertato persino la tappa del Tour: con un gruppo di tre amici, Roberto più Mik75 e Maethius, mi son levata il tarlo di provare il giro del Monviso in una sola giornata: impresa che avevo sempre sentito definire molto impegnativa, lunga, faticosissima... Proprio per questo, m'era venuta voglia di provarla; in realtà, le dicerie erano un po' esagerate, un po' tanto direi!
Abbiamo seguito questo itinerario: Pian del Re - Rif. Quintino Sella - Passo S. Chiaffredo - Rif. Vallanta - Colle Vallanta - Rif. Monviso - Passo Traversette - Pian del Re. Partenza alle 5 da Pian del Re con Robi e Maethius; arriviamo al Rifugio Sella un'ora e tre quarti dopo e, poche centinaia di metri prima, ci raggiunge Mik che è partito da Pian del Re mezz'ora abbondante dopo di noi: giusto per dare l'idea del tipo di atleta che è... Tutto bene, passo spedito (mai corsa) fino alla fine della discesa del S. Chiaffredo, con deviazione e breve sosta pappa al Bivacco Bertoglio. Poi cominciano i guai: Robi sente molto male ad una gamba, fatica a camminare, è costretto a rallentare parecchio; nel frattempo il cielo, fino a poco prima meravigliosamente blu, si chiude ed inizia a buttar giù secchiate d'acqua. Mik e Maethius filano come razzi fino al Rif. Vallanta, mentre io aspetto Roberto e si va su insieme. Al rifugio, pausa per attendere che il diluvio si calmi, poi via verso il colle, sempre sotto la pioggia. I due stambecchi del gruppo anche qui filano su, mentre Roberto ed io procediamo con cautela: povero Roberto, fatica davvero con la gamba messa così, ma non molla mai! In discesa, breve pausa della pioggia, ma dal pianoro al rifugio Monviso ci tocca ancora un quarto d'ora di rabbioso diluvio. Altra pausa al rifugio, aspettiamo che spiova un po', poi via alle Traversette. Mik e Maethius ci arrivano per scommessa in 44' invece dell'ora e mezza indicata sul cartello; Robi ed io saliamo con più calma, riscaldati da qualche timido raggio di sole, ma... Breve sollievo; presto riprendono pioggia violenta e vento gelido, che ci accompagnano per mezza discesa, lasciando poi il posto alla nebbia. Alla fine, 12 ore tonde, che, senza il guaio di Roberto ed il maltempo, avrebbero potuto essere, secondo me, tranquillamente 10. In compenso, ho la soddisfazione di aver fatto un gran bel giro e di non essere minimamente stanca né indolenzita, anche perché il ritmo di viaggio è stato molto tranquillo. Inutile dire che Mik e Maethius, da soli, sarebbero stati tranquillamente entro le 9 ore.
Ora vorrei provare a farlo un'altra volta, questo giro, ma stavolta da sola, finché mi ricordo i sentieri: sì, perché una cartina di montagna non saprei proprio leggerla... Come sempre, grazie a tutti!
Abbiamo seguito questo itinerario: Pian del Re - Rif. Quintino Sella - Passo S. Chiaffredo - Rif. Vallanta - Colle Vallanta - Rif. Monviso - Passo Traversette - Pian del Re. Partenza alle 5 da Pian del Re con Robi e Maethius; arriviamo al Rifugio Sella un'ora e tre quarti dopo e, poche centinaia di metri prima, ci raggiunge Mik che è partito da Pian del Re mezz'ora abbondante dopo di noi: giusto per dare l'idea del tipo di atleta che è... Tutto bene, passo spedito (mai corsa) fino alla fine della discesa del S. Chiaffredo, con deviazione e breve sosta pappa al Bivacco Bertoglio. Poi cominciano i guai: Robi sente molto male ad una gamba, fatica a camminare, è costretto a rallentare parecchio; nel frattempo il cielo, fino a poco prima meravigliosamente blu, si chiude ed inizia a buttar giù secchiate d'acqua. Mik e Maethius filano come razzi fino al Rif. Vallanta, mentre io aspetto Roberto e si va su insieme. Al rifugio, pausa per attendere che il diluvio si calmi, poi via verso il colle, sempre sotto la pioggia. I due stambecchi del gruppo anche qui filano su, mentre Roberto ed io procediamo con cautela: povero Roberto, fatica davvero con la gamba messa così, ma non molla mai! In discesa, breve pausa della pioggia, ma dal pianoro al rifugio Monviso ci tocca ancora un quarto d'ora di rabbioso diluvio. Altra pausa al rifugio, aspettiamo che spiova un po', poi via alle Traversette. Mik e Maethius ci arrivano per scommessa in 44' invece dell'ora e mezza indicata sul cartello; Robi ed io saliamo con più calma, riscaldati da qualche timido raggio di sole, ma... Breve sollievo; presto riprendono pioggia violenta e vento gelido, che ci accompagnano per mezza discesa, lasciando poi il posto alla nebbia. Alla fine, 12 ore tonde, che, senza il guaio di Roberto ed il maltempo, avrebbero potuto essere, secondo me, tranquillamente 10. In compenso, ho la soddisfazione di aver fatto un gran bel giro e di non essere minimamente stanca né indolenzita, anche perché il ritmo di viaggio è stato molto tranquillo. Inutile dire che Mik e Maethius, da soli, sarebbero stati tranquillamente entro le 9 ore.
Ora vorrei provare a farlo un'altra volta, questo giro, ma stavolta da sola, finché mi ricordo i sentieri: sì, perché una cartina di montagna non saprei proprio leggerla... Come sempre, grazie a tutti!

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Ho incrociato e salutato un po' di gente... Ma senza riconoscere nessuno, a parte Mik che ho messo a fuoco solo perché era fermo e con la maglia bianca visibile, altrimenti col cavolo! E poi, dopo quei dieci km di puro terrore, son sempre un po' scombussolata! Però me lo son chiesta, dove fossi, visto che sapevo che dovevate essere insieme...
... passerà? :afraid:
