Oggi, dopo l'umido della scorsa settimana, ci attende finalmente una bella giornata di splendido sole con solo qualche nuovola in un cielo azzurro limpido. L'aria è fredda e fastidiosa ma la scelta della maglietta mezza stagione con l'aggiunta dello smanicato antivento risulta azzeccata.
Si parte puntuali alle 13 e il gruppone si gonfia per bene nei primi kilometri raggiungendo come ormai di consueto circa le 75 unità.
Andatura subito abbastanza frizzante con vento laterale che spira da destra. Davanti non sono in molti che vogliono tirare, c'è pochissima collaborazione per cui si procede a strappi. A Trecate si svolta a destra ed il vento diventa frontale. La collaborazione è maggiore e l'andatura diventa più regolare. Dopo la discesa sul Ticino l'andatura si alza notevolmente ma come c'è da faticare un pò di più, molti smettono di collaborare. La salita di Turbigo viene affrontata tranquilla e regolare ma, a metà del tratto in falsopiano, vi è un'accellerazione che crea una piccola frattura tra una decina di persone in testa ed il resto del gruppo. Dove la strada riprende a tirare, sul cavalcavia della ferrovia nella parte finale dello strappo, parte secco un ex Gloria Artec; ci accodiamo in 5-6 e lui tira come un forsennato fino al semaforo che diventa verde e quindi insiste ancora per un centinaio di metri. Mi giro e vedo ancora la frattura con il gruppo ad una 50ina di metri ed allora per provare un la gamba vado in testa e continuo nell'azione. Restiamo in 4: io, l'immancabile Sammarini, l'ex Gloria A. che ha promosso l'azione e un ragazzo giovane (mantovani???) ed il tratto fino a Buscate viene percorso davvero a tutta con cambi lunghi e regolari. Alla rotonda di Buscate mi giro e vedo un gruppetto di circa 8-9 persone che ci insegue con 200 mt di discacco da noi ed un vantaggio di una 50ina di metri sul gruppone. Insistiamo e prima della serie di semafori di Inveruno mi giro ancora ma stavolta fatico a vedere gli inseguitori che pare abbiano mollato. Proseguiamo con andatura molto più tranquilla agevolati anche dall'aver trovato tutti i semafori verdi e raggiungiamo la rotonda posta prima del cavalcavia dove c'è il simbolico arrivo; il ragazzo della ex Gloria Artec ci saluta e restiamo in 3 col ragazzino che è già da prima del sottopasso che salta i cambi. Sono in testa e tiro a tutta fino a sopra il cavalcavia; il buon Enrico sta lì tranquillo a ruota mentre il ragazzino giovane mi supera facendo in pratica la volata da solo. Son ragazziiii
!!!!
Dietro il gruppo riaggancia il drappello degli 8-9 contrattaccanti in prossimità del sottopasso e quindi volatone.
Non ricordo i dati del Polar che comunque non ho azzerato e quindi comprende le andature blande di pre-post giro, ma ricordo di essere tornato a casa con una media superiore ai 34 e presumo che la media sul giro sia stata attorno ai 40.
Alla prossima
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Si parte puntuali alle 13 e il gruppone si gonfia per bene nei primi kilometri raggiungendo come ormai di consueto circa le 75 unità.
Andatura subito abbastanza frizzante con vento laterale che spira da destra. Davanti non sono in molti che vogliono tirare, c'è pochissima collaborazione per cui si procede a strappi. A Trecate si svolta a destra ed il vento diventa frontale. La collaborazione è maggiore e l'andatura diventa più regolare. Dopo la discesa sul Ticino l'andatura si alza notevolmente ma come c'è da faticare un pò di più, molti smettono di collaborare. La salita di Turbigo viene affrontata tranquilla e regolare ma, a metà del tratto in falsopiano, vi è un'accellerazione che crea una piccola frattura tra una decina di persone in testa ed il resto del gruppo. Dove la strada riprende a tirare, sul cavalcavia della ferrovia nella parte finale dello strappo, parte secco un ex Gloria Artec; ci accodiamo in 5-6 e lui tira come un forsennato fino al semaforo che diventa verde e quindi insiste ancora per un centinaio di metri. Mi giro e vedo ancora la frattura con il gruppo ad una 50ina di metri ed allora per provare un la gamba vado in testa e continuo nell'azione. Restiamo in 4: io, l'immancabile Sammarini, l'ex Gloria A. che ha promosso l'azione e un ragazzo giovane (mantovani???) ed il tratto fino a Buscate viene percorso davvero a tutta con cambi lunghi e regolari. Alla rotonda di Buscate mi giro e vedo un gruppetto di circa 8-9 persone che ci insegue con 200 mt di discacco da noi ed un vantaggio di una 50ina di metri sul gruppone. Insistiamo e prima della serie di semafori di Inveruno mi giro ancora ma stavolta fatico a vedere gli inseguitori che pare abbiano mollato. Proseguiamo con andatura molto più tranquilla agevolati anche dall'aver trovato tutti i semafori verdi e raggiungiamo la rotonda posta prima del cavalcavia dove c'è il simbolico arrivo; il ragazzo della ex Gloria Artec ci saluta e restiamo in 3 col ragazzino che è già da prima del sottopasso che salta i cambi. Sono in testa e tiro a tutta fino a sopra il cavalcavia; il buon Enrico sta lì tranquillo a ruota mentre il ragazzino giovane mi supera facendo in pratica la volata da solo. Son ragazziiii
Dietro il gruppo riaggancia il drappello degli 8-9 contrattaccanti in prossimità del sottopasso e quindi volatone.
Non ricordo i dati del Polar che comunque non ho azzerato e quindi comprende le andature blande di pre-post giro, ma ricordo di essere tornato a casa con una media superiore ai 34 e presumo che la media sul giro sia stata attorno ai 40.
Alla prossima
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