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Giro d'Italia 2015
Testo
<blockquote data-quote="Jello" data-source="post: 4953349" data-attributes="member: 61624"><p>Sicuramente, la tappa di Cervinia, così come disegnata, sarà una bella tappa: lunga, dura, logorante, farà tantissima selezione. </p><p>Ma a me sarebbe piaciuta tanta la tappa sopra descritta, e credo che avrebbe la chance di essere ugualmente avvincente, magari in maniera diversa. </p><p>Saint Barthélemy, Saint Panthaléon, e la stessa salita di Cervinia, sono signore salite. È molto probabile, anche per la collocazione nel percorso del Giro 2015, che possa rivelarsi la tappa decisiva ai fini della classifica generale, così come lo era stata nel '97.</p><p>La tappa a cui avevo pensato avrebbe comportato un disegno tattico differente. La salita di Cervinia in sé, pur se lunga, non è molto selettiva. Ma il leit motiv del Giro del prossimo anno sembra essere - e di questo non posso che fare un plauso agli organizzatori - l'abbinamento salita ripida + salita pedalabile: Daone-Campiglio, Mortirolo-Aprica, Finestre-Sestrières: Zuccore-Cervinia sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Certo, se uno aspetta la salita di Cervinia per attaccare non può sperare di fare grande selezione, ma se con la squadra studia una tattica ad hoc, una salita come lo Zuccore sarebbe potuta essere uno splendido trampolino di lancio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Jello, post: 4953349, member: 61624"] Sicuramente, la tappa di Cervinia, così come disegnata, sarà una bella tappa: lunga, dura, logorante, farà tantissima selezione. Ma a me sarebbe piaciuta tanta la tappa sopra descritta, e credo che avrebbe la chance di essere ugualmente avvincente, magari in maniera diversa. Saint Barthélemy, Saint Panthaléon, e la stessa salita di Cervinia, sono signore salite. È molto probabile, anche per la collocazione nel percorso del Giro 2015, che possa rivelarsi la tappa decisiva ai fini della classifica generale, così come lo era stata nel '97. La tappa a cui avevo pensato avrebbe comportato un disegno tattico differente. La salita di Cervinia in sé, pur se lunga, non è molto selettiva. Ma il leit motiv del Giro del prossimo anno sembra essere - e di questo non posso che fare un plauso agli organizzatori - l'abbinamento salita ripida + salita pedalabile: Daone-Campiglio, Mortirolo-Aprica, Finestre-Sestrières: Zuccore-Cervinia sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Certo, se uno aspetta la salita di Cervinia per attaccare non può sperare di fare grande selezione, ma se con la squadra studia una tattica ad hoc, una salita come lo Zuccore sarebbe potuta essere uno splendido trampolino di lancio. [/QUOTE]
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