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Giro Dolomiti 2011
Testo
<blockquote data-quote="Deciso" data-source="post: 3079446" data-attributes="member: 2993"><p>Ti auguro di ritornare perchè da come scrivi ci hai lasciato il cuore.</p><p></p><p>Per quanto rigurda le tappe da sottolineare è che sono state fatte tutte con tempo bellissimo, salvo lo Stelvio che però non ha piovuto. E ciò ha reso tutto il Giro già positivo.</p><p>Commenti sulle tappe:</p><p>1. Mendola: salita abbastanza semplice e costante abitualmente fatta quando vado a Bz, il resto del giro da palade un classico della domenica mattina;</p><p>2. Pampeago: unica, storica, incredibile, dura, eroica, fatta in compagnia con un amico di Firenze, alla fine avevo le lacrime agli occhi.</p><p>3.4. Passo Nigra e Val S. Nicolò: molto somiglianti, entrambe dure (meno la seconda dove in certi tratti potevi scendere di rapporto), bellissimo lo scenario finale;</p><p>5. Pordoi: un classico, ma dopo 2200 mt di dislivello i rapporti non erano certo quelli della maratona (almeno per me);</p><p>6. Stelvio: lunghissimooooo, prima ora molto buona, seconda da dimenticare;</p><p>7. Prissiano: sembrava un pò il muro delle Fiandre, breve ma intenso.</p><p>Soddisfazione finale immensa e accresciuta passione verso il ciclismo.</p><p></p><p>Tutta l'Ussa è stata fenomenale nella gestione dei trasferimenti, nel traffico, nell'assistenza meccanica. Cordialità sulle strade, pazienza degli automobilisti, e comportamento corretto dei ciclisti (salvo qualche giovane teutonico a cui piaceva scendere a velocità elevate sulla sx della carreggiata stile tour).</p><p>Un pensiero alla ragazza caduta quando si scendeva da pampeago trasportata in Ospedale e non più rivista e a quei 3 ragazzi che si sono bocciati il primo giorno: il terzo, italiano, non ha potuto fare altro che tamponare i primi due davanti che si erano agganciati.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Deciso, post: 3079446, member: 2993"] Ti auguro di ritornare perchè da come scrivi ci hai lasciato il cuore. Per quanto rigurda le tappe da sottolineare è che sono state fatte tutte con tempo bellissimo, salvo lo Stelvio che però non ha piovuto. E ciò ha reso tutto il Giro già positivo. Commenti sulle tappe: 1. Mendola: salita abbastanza semplice e costante abitualmente fatta quando vado a Bz, il resto del giro da palade un classico della domenica mattina; 2. Pampeago: unica, storica, incredibile, dura, eroica, fatta in compagnia con un amico di Firenze, alla fine avevo le lacrime agli occhi. 3.4. Passo Nigra e Val S. Nicolò: molto somiglianti, entrambe dure (meno la seconda dove in certi tratti potevi scendere di rapporto), bellissimo lo scenario finale; 5. Pordoi: un classico, ma dopo 2200 mt di dislivello i rapporti non erano certo quelli della maratona (almeno per me); 6. Stelvio: lunghissimooooo, prima ora molto buona, seconda da dimenticare; 7. Prissiano: sembrava un pò il muro delle Fiandre, breve ma intenso. Soddisfazione finale immensa e accresciuta passione verso il ciclismo. Tutta l'Ussa è stata fenomenale nella gestione dei trasferimenti, nel traffico, nell'assistenza meccanica. Cordialità sulle strade, pazienza degli automobilisti, e comportamento corretto dei ciclisti (salvo qualche giovane teutonico a cui piaceva scendere a velocità elevate sulla sx della carreggiata stile tour). Un pensiero alla ragazza caduta quando si scendeva da pampeago trasportata in Ospedale e non più rivista e a quei 3 ragazzi che si sono bocciati il primo giorno: il terzo, italiano, non ha potuto fare altro che tamponare i primi due davanti che si erano agganciati. [/QUOTE]
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