Messaggio che per me è sbagliato, nel senso che sul piano personale andare al di là di una dimensione "amatoriale" è un sacrificio eccessivo, mentre per quanto riguarda gli altri (i miei amici che scalano o pedalano con me, i perfetti sconosciuti, quelli che vedi in tv, etc...) basta e avanza che nessuno metta sul piatto della bilancia la propria salute per avere in cambio un po' di prestazione in più (in quanto lo considero non solo sbagliato per l'individuo, ma anche un'offesa all'uomo come categoria-e bada che lo dico da non credente).
Con questo nelle "prestazioni" che ritengo davvero importanti (oggi studio...domani vita professionale) vado tutt'altro che a "pane e salame"...Al contrario sono magari scrupolosissimo riguardo ad alimentazione, ore di sonno, regolamentazione degli "eccessi" etc etc quando sono sotto esame. Se mi dicessero che esiste una macchina o farmaco o un allenamento che mi fa rendere doppio nell'uso di Excel o Matlab o nel progettare un calcolo a elementi finiti (ipotesi per assurdo...) prenderei in considerazione la cosa perchè ritengo sia un Dovere cercare il massimo "rendimento" riguardo alla propria "vocazione"...
Con questo nelle "prestazioni" che ritengo davvero importanti (oggi studio...domani vita professionale) vado tutt'altro che a "pane e salame"...Al contrario sono magari scrupolosissimo riguardo ad alimentazione, ore di sonno, regolamentazione degli "eccessi" etc etc quando sono sotto esame. Se mi dicessero che esiste una macchina o farmaco o un allenamento che mi fa rendere doppio nell'uso di Excel o Matlab o nel progettare un calcolo a elementi finiti (ipotesi per assurdo...) prenderei in considerazione la cosa perchè ritengo sia un Dovere cercare il massimo "rendimento" riguardo alla propria "vocazione"...