GPS & randonnée: parliamone

parakito

Passista
24 Giugno 2009
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Piovene Rocchette (Vicenza)
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Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
É possibile anche mantenere i dati di Frequenza Cardiaca e RPM, per poi caricarli su Garmin Connect?

Credo che sia possibile , io non l'ho mai fatto in quando il mio 500 si accende alla partenza e si spegne all'arrivo , sempre memorizzato intero percorso senza interruzione o problemi , pure usandolo come navigatore traccia .
Quindi ne scaturisce una traccia unica comprensiva di tutti i dati dei sensori ecc.
 

due pedali

Pedivella
19 Giugno 2012
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giant
rinfresco questa discussione ripescata dopo lunga ricerca per fare alcune domande.

avrei intenzione di acquistare un navigatore cartografico, perché (probabilmente è una mia paranoia) ho il terrore di perdermi, finora ho sempre studiato il roadbook, di solito mi fotocopio la piantina evidenziando il percorso della rando, mi studio openrunner per l'altimetria e la strada ad ogni modo viaggio sempre con il tarlo che mi accompagna.

fatta questa premessa e letto un po' in giro mi sono venuti più dubbi che risposte, per esempio, nelle rando lunghe oltre le 14/18 ore di normale autonomia del navigatore con batterie al litio come vi comportate se non avete il mozzo dinamo per la ricarica?

io avevo pensato di rivolgermi al dakota 20 che è alimentato con normali stilo AA ma in verità non ho capito bene se è un navigatore da bici o "usabile" anche in bici

inoltre quale modello mi suggerite? esistono altri gps oltre al mondo garmin? il budget sarebbe attorno ai 250/300 euro e, per completezza, aggiungo che non sono interessato molto alle informazioni accessorie tipo fascia cardio, conta pedalate etc.

p.s.

aggiunto che sono digiuno della materia e quindi non date per scontato cose che per me non lo sono affatto, grazie
 

kikhit

Scalatore
21 Dicembre 2004
6.035
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tra torinese e pinerolese, un po' qui e un po' lì
www.thegroupmtb.it
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una bitumiera e altri aggeggi a pedali con due ruote più o meno grasse
io avevo pensato di rivolgermi al dakota 20 che è alimentato con normali stilo AA ma in verità non ho capito bene se è un navigatore da bici o "usabile" anche in bici

Il dakota 20 lo puoi benissimo usare anche in bici... non ti da tutte quelle funzioni di allenamento delle serie edge, ti fa vedere però i dati 'classici' da ciclocomputer, però solo FC e cadenza istantanee.
Per il resto, se devi seguire/navigare una traccia a partire da un gpx, è molto meglio dell'edge800, ad esempio (parlo per esperienza, avendoli entrambi).

Se spulci il topic e fai una ricerca sul forum trovi molte discussioni in merito a gps e rando e durata batterie e, soprattutto, su come alimentare il gps in viaggio.
 

due pedali

Pedivella
19 Giugno 2012
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Il dakota 20 lo puoi benissimo usare anche in bici... non ti da tutte quelle funzioni di allenamento delle serie edge, ti fa vedere però i dati 'classici' da ciclocomputer, però solo FC e cadenza istantanee.
Per il resto, se devi seguire/navigare una traccia a partire da un gpx, è molto meglio dell'edge800, ad esempio (parlo per esperienza, avendoli entrambi).

Se spulci il topic e fai una ricerca sul forum trovi molte discussioni in merito a gps e rando e durata batterie e, soprattutto, su come alimentare il gps in viaggio.

..ho letto alcuni topic e altri ne continuo a leggere (anche se sono un tantino datati alcuni) ora visto che mi hai risposto e possiedi i due prodotti quali sono le differenze tra il dakota 20 e l'edge 800 a parte il prezzo 199 contro 349 e il fatto che il primo usi plle stilo e il secondo pile al litio?
 

kikhit

Scalatore
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..ho letto alcuni topic e altri ne continuo a leggere (anche se sono un tantino datati alcuni) ora visto che mi hai risposto e possiedi i due prodotti quali sono le differenze tra il dakota 20 e l'edge 800 a parte il prezzo 199 contro 349 e il fatto che il primo usi plle stilo e il secondo pile al litio?

L'edge è specifico per bici e mostra dati vari tra cui cadenza istantanea, media e max, ecc, come vari dati di fc e soprattutto permette di programmare allenamenti, il dakota è un gps escursionistico che va bene anche in bici, è più grosso e pesante però gestisce meglio la navigazione di una traccia. Sul sito garmin puoi confrontare i due gps nel dettaglio o-o
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
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Io ritengo che lo strumento da avere dipende dall'uso e dalla capacità di orientamento del soggetto .

Cioè se ho una buona capacità di orientamento naturale spesso maturata sul campo , serve uno strumento semplice , già un Garmin 500 può bastare , io lo uso da molti anni e in randonnėe non mi sono mai perso , anzi spesso mi trovo la fila dietro che segue le mie indicazioni .

Ovvio ci sono molti limiti ,ma tutti superabili con un po' di esperienza ,anche nel rimaneggiare le tracce per farle digerire allo strumento di turno.
Infatti non consiglierei mai ad uno con poca esperienza l'uso di un Garmin 500 , ma bensì l'uso di uno strumento semplice ed affidabile , e qui ci scontriamo con un grosso problema , cioè le traccie , che per uso randonnėe nella stra maggioranza dei casi viene ricavata dal sito Open Runner .
Che di norma calcola percorsi sotto i 100 km,tendendo ad inserire molti punti traccia per maggiore precisione ,normalmente digeribili con facilità da una buona fetta di strumenti .
Noi però nelle randonnėe questi 100km li superiamo di molto , e va a finire che le traccie create da Open Runner e altri siti , risultano troppo pesanti per moltissimi strumenti , tra i quali la serie Edge in particolare la serie 800, creando ogni sorta di problema , anche il ko dello strumento .

Questo è un problema grosso, nel senso che anche strumenti di fascia alta hanno difficoltà , quelli di fascia bassa pure peggio .
Ad esempio caricare una traccia grossa ,magari ci si riesce , ma puoi quando ci troviamo a doverla seguire la sua pesantezza fa si che lo strumento si rallenti nella visualizzazione , a tal punto che l'aggiornamento display avviene con 200/300 e più metri in ritardo , quindi non si capisce più in caso di svolta o incrocio dove si deve girare ,in quanto l'orientamento della mappa non è aggiornato con la posizione reale .
A poco serve fermarsi , perché l'orientamento viene aggiornato solo in movimento quindi ti ritrovi da Capo .

Detto ciò va da se che uno strumento perfetto per randonnėe ancora non esiste , uno strumento in grado di gestire una traccia fatta da Open Runner o altri da 1000 km e più , non esiste se non con il cellulare , che per altri motivi non è usabile se non solo in momenti di emergenza .
quindi se il percorso viene suddiviso in piccole traccie , ci sono buone possibilità che tutto funzioni , se invece siamo su traccie uniche dal più di 400km la vedo dura .
Concludendo , per mia esperienza conviene a chi si avvicina all'uso del GPS nelle rando di usare un GPS non ciclistico , l'unico ciclistico adatto allo scopo è il Garmin Edge 705,che può vantarsi di fare entrambe le cose discretamente .
Meglio un ciclo pc base e un GPS separato .
Diverso è l'uso nelle uscite di un giorno , dove si va ad esplorare luoghi nuovi , e non conoscendo i posti non si vuole correre il rischio di perdersi .
In quel caso un ciclo pc cartografico con la giusta cartografia farebbe bene il suo lavoro .
Concludendo per le Rando più che il giusto GPS serve avere una buona conoscenza di come gestire , modificare e adattare una traccia ,magari suddividendola in vari pezzi digeribili per il proprio strumento .
Ora capisco che è una cosa difficile specialmente per chi di computer non è pratico ,infatti spesso chi organizza potrebbe già fornire file adattati ai vari strumenti , con 3 tipologie di file copri quasi tutti gli strumenti in commercio, ma purtroppo manca la conoscenza per farlo .
Ci si deve affidare volta per volta a volontari di turno che spesso pubblicano in allegato qui nel forum le traccie riviste e corrette .

Sono cosciente che con tutto ciò, non ho risposto alla domanda quale GPS usare per le randonnėe ? ( in realtà quasi tutti , a patto di sapere maneggiare le traccie ) ma spero di avere chiarito il motivo , semplicemente perché per un motivo o per un altro compreso l'autonomia batteria , non esiste il GPS perfetto , ma molti che invece si possono adattare allo scopo accettando compromessi diversi da strumento a strumento .
Alla fine il tutto si riduce a quali compromessi uno a la capacità/voglia di accettare , diversi da strumento a strumento .
 

kikhit

Scalatore
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una bitumiera e altri aggeggi a pedali con due ruote più o meno grasse
Io ritengo che lo strumento da avere dipende dall'uso e dalla capacità di orientamento del soggetto .

Cioè se ho una buona capacità di orientamento naturale spesso maturata sul campo , serve uno strumento semplice , già un Garmin 500 può bastare , io lo uso da molti anni e in randonnėe non mi sono mai perso , anzi spesso mi trovo la fila dietro che segue le mie indicazioni .

Ovvio ci sono molti limiti ,ma tutti superabili con un po' di esperienza ,anche nel rimaneggiare le tracce per farle digerire allo strumento di turno.
Infatti non consiglierei mai ad uno con poca esperienza l'uso di un Garmin 500 , ma bensì l'uso di uno strumento semplice ed affidabile , e qui ci scontriamo con un grosso problema , cioè le traccie , che per uso randonnėe nella stra maggioranza dei casi viene ricavata dal sito Open Runner .
Che di norma calcola percorsi sotto i 100 km,tendendo ad inserire molti punti traccia per maggiore precisione ,normalmente digeribili con facilità da una buona fetta di strumenti .
Noi però nelle randonnėe questi 100km li superiamo di molto , e va a finire che le traccie create da Open Runner e altri siti , risultano troppo pesanti per moltissimi strumenti , tra i quali la serie Edge in particolare la serie 800, creando ogni sorta di problema , anche il ko dello strumento .

Questo è un problema grosso, nel senso che anche strumenti di fascia alta hanno difficoltà , quelli di fascia bassa pure peggio .
Ad esempio caricare una traccia grossa ,magari ci si riesce , ma puoi quando ci troviamo a doverla seguire la sua pesantezza fa si che lo strumento si rallenti nella visualizzazione , a tal punto che l'aggiornamento display avviene con 200/300 e più metri in ritardo , quindi non si capisce più in caso di svolta o incrocio dove si deve girare ,in quanto l'orientamento della mappa non è aggiornato con la posizione reale .
A poco serve fermarsi , perché l'orientamento viene aggiornato solo in movimento quindi ti ritrovi da Capo .

Detto ciò va da se che uno strumento perfetto per randonnėe ancora non esiste , uno strumento in grado di gestire una traccia fatta da Open Runner o altri da 1000 km e più , non esiste se non con il cellulare , che per altri motivi non è usabile se non solo in momenti di emergenza .
quindi se il percorso viene suddiviso in piccole traccie , ci sono buone possibilità che tutto funzioni , se invece siamo su traccie uniche dal più di 400km la vedo dura .
Concludendo , per mia esperienza conviene a chi si avvicina all'uso del GPS nelle rando di usare un GPS non ciclistico , l'unico ciclistico adatto allo scopo è il Garmin Edge 705,che può vantarsi di fare entrambe le cose discretamente .
Meglio un ciclo pc base e un GPS separato .
Diverso è l'uso nelle uscite di un giorno , dove si va ad esplorare luoghi nuovi , e non conoscendo i posti non si vuole correre il rischio di perdersi .
In quel caso un ciclo pc cartografico con la giusta cartografia farebbe bene il suo lavoro .
Concludendo per le Rando più che il giusto GPS serve avere una buona conoscenza di come gestire , modificare e adattare una traccia ,magari suddividendola in vari pezzi digeribili per il proprio strumento .
Ora capisco che è una cosa difficile specialmente per chi di computer non è pratico ,infatti spesso chi organizza potrebbe già fornire file adattati ai vari strumenti , con 3 tipologie di file copri quasi tutti gli strumenti in commercio, ma purtroppo manca la conoscenza per farlo .
Ci si deve affidare volta per volta a volontari di turno che spesso pubblicano in allegato qui nel forum le traccie riviste e corrette .

Sono cosciente che con tutto ciò, non ho risposto alla domanda quale GPS usare per le randonnėe ? ( in realtà quasi tutti , a patto di sapere maneggiare le traccie ) ma spero di avere chiarito il motivo , semplicemente perché per un motivo o per un altro compreso l'autonomia batteria , non esiste il GPS perfetto , ma molti che invece si possono adattare allo scopo accettando compromessi diversi da strumento a strumento .
Alla fine il tutto si riduce a quali compromessi uno a la capacità/voglia di accettare , diversi da strumento a strumento .

Ottima disamina, che evidenzia bene alcuni limiti e problematiche... solo un paio di appunti:

-esistono facili sw e siti che permettono di modificare senza nessuna difficoltà le tracce, sia dividendole che riducendone i punti (usano algoritmi piuttosto validi)
-anche il 'classico' edge800 può esser usato per seguire una traccia senza modalità di navigazione, bensì impostando la traccia su 'visualizza sempre su mappa', riducendo anche di molto il consumo di batteria.

Poi, pienamente d'accordo che affidarsi solo a uno strumento sia il vero limite, ma che in percorsi lunghi su strada ( o anche più brevi fuoristrada e in altri ambiti), ci siano fattori fondamentali come orientamento, studio preliminare del percorso, analisi di ottima cartografia cartacea, ecc. o-o
 

cammello1

Novellino
11 Aprile 2014
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kuota karma
Non puoi stare via un paio d'anni dal giro delle randonnée "che contano" che al rientro ti accorgi che è cambiato tutto. Tutti hanno il famigerato "mattoncino" bene in vista sulla pipa del manubrio, e gli organizzatori di brevetti forniscono più volentieri il file del percorso da ficcargli dentro che il classico roadbook di carta che mettevi sul manubrio e si bagnava con la pioggia e ingialliva col sole (bei tempi, sigh! o-o).

Non mi aveva mai convinta quell'aggeggio. Quanto durano le batterie? E se ti lascia in panne nel bel mezzo di un brevetto? Ma è facile programmarlo? Insomma, ho fatto resistenza per un bel pezzo. Ma, come al solito, le novità tecnologiche travolgono tutto con una velocità spaventosa. La diffusione dell'"aggeggio" è sempre più capillare, quindi non posso fare a meno di pensare che i vantaggi per i rando-utenti siano davvero convincenti ed apprezzabili. :eek:

Così, dopo aver litigato per l'ennesima volta con un roadbook cartaceo di difficile interpretazione :wacko:, eccomi pronta ad intraprendere con tutti voi una "tavola rotonda sull'uso del GPS in randonnée".

Premessa: sono digiuna sull'argomento. Però mi sono permessa, in questi ultimi mesi, di osservare gli amici randagi che già ne fanno uso. Ad esempio, una cosa che ho capito è che per noi randonneur non vanno molto bene i modelli specificatamente creati per il ciclismo - tra l'altro pieni di menate che a noi non servono tipo il cardiofrequenziometro -, bensì è meglio dirigersi su quelli da trekking o da scialpinismo, che hanno grande autonomia e, soprattutto, sono alimentati da pile stilo reperibili ovunque (esempio la serie eTrex della Garmin, tanto per citarne uno). :)

Cosa dicono gli esperti? Lancio l'argomento, sperando che la discussione si articoli e si ampli sempre di più... Al limite diventa un buon suggerimento per il vostro rando-regalo il prossimo Natale! :bn:

anche io alla fine o preso un garmin etrex 30 e va benissimo durata delle batterie 25 ore, con illuminazione del etrex al massimo la durata e' ssopra le otto ore. per i randagi questo anno c'e' la velorando in prima edizione valevole per la parigi brest,il percorso sara' in Brianza offrira emozioni uniche,basta guardare il sito [url]www.amatorivelolainate.it[/URL]
 

due pedali

Pedivella
19 Giugno 2012
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Cioè se ho una buona capacità di orientamento naturale spesso maturata sul campo , serve uno strumento semplice , già un Garmin 500 può bastare , io lo uso da molti anni e in randonnėe non mi sono mai perso , anzi spesso mi trovo la fila dietro che segue le mie indicazioni .

Ovvio ci sono molti limiti ,ma tutti superabili con un po' di esperienza ,anche nel rimaneggiare le tracce per farle digerire allo strumento di turno.
Infatti non consiglierei mai ad uno con poca esperienza l'uso di un Garmin 500 , ma bensì l'uso di uno strumento semplice ed affidabile , e qui ci scontriamo con un grosso problema , cioè le traccie , che per uso randonnėe nella stra maggioranza dei casi viene ricavata dal sito Open Runner .
Che di norma calcola percorsi sotto i 100 km,tendendo ad inserire molti punti traccia per maggiore precisione ,normalmente digeribili con facilità da una buona fetta di strumenti .
Noi però nelle randonnėe questi 100km li superiamo di molto , e va a finire che le traccie create da Open Runner e altri siti , risultano troppo pesanti per moltissimi strumenti , tra i quali la serie Edge in particolare la serie 800, creando ogni sorta di problema , anche il ko dello strumento .

Questo è un problema grosso, nel senso che anche strumenti di fascia alta hanno difficoltà , quelli di fascia bassa pure peggio .
Ad esempio caricare una traccia grossa ,magari ci si riesce , ma puoi quando ci troviamo a doverla seguire la sua pesantezza fa si che lo strumento si rallenti nella visualizzazione , a tal punto che l'aggiornamento display avviene con 200/300 e più metri in ritardo , quindi non si capisce più in caso di svolta o incrocio dove si deve girare ,in quanto l'orientamento della mappa non è aggiornato con la posizione reale .
A poco serve fermarsi , perché l'orientamento viene aggiornato solo in movimento quindi ti ritrovi da Capo .

Detto ciò va da se che uno strumento perfetto per randonnėe ancora non esiste , uno strumento in grado di gestire una traccia fatta da Open Runner o altri da 1000 km e più , non esiste se non con il cellulare , che per altri motivi non è usabile se non solo in momenti di emergenza .
quindi se il percorso viene suddiviso in piccole traccie , ci sono buone possibilità che tutto funzioni , se invece siamo su traccie uniche dal più di 400km la vedo dura .
Concludendo , per mia esperienza conviene a chi si avvicina all'uso del GPS nelle rando di usare un GPS non ciclistico , l'unico ciclistico adatto allo scopo è il Garmin Edge 705,che può vantarsi di fare entrambe le cose discretamente .
Meglio un ciclo pc base e un GPS separato .
Diverso è l'uso nelle uscite di un giorno , dove si va ad esplorare luoghi nuovi , e non conoscendo i posti non si vuole correre il rischio di perdersi .
In quel caso un ciclo pc cartografico con la giusta cartografia farebbe bene il suo lavoro .
Concludendo per le Rando più che il giusto GPS serve avere una buona conoscenza di come gestire , modificare e adattare una traccia ,magari suddividendola in vari pezzi digeribili per il proprio strumento .
Ora capisco che è una cosa difficile specialmente per chi di computer non è pratico ,infatti spesso chi organizza potrebbe già fornire file adattati ai vari strumenti , con 3 tipologie di file copri quasi tutti gli strumenti in commercio, ma purtroppo manca la conoscenza per farlo .
Ci si deve affidare volta per volta a volontari di turno che spesso pubblicano in allegato qui nel forum le traccie riviste e corrette .

Sono cosciente che con tutto ciò, non ho risposto alla domanda quale GPS usare per le randonnėe ? ( in realtà quasi tutti , a patto di sapere maneggiare le traccie ) ma spero di avere chiarito il motivo , semplicemente perché per un motivo o per un altro compreso l'autonomia batteria , non esiste il GPS perfetto , ma molti che invece si possono adattare allo scopo accettando compromessi diversi da strumento a strumento .
Alla fine il tutto si riduce a quali compromessi uno a la capacità/voglia di accettare , diversi da strumento a strumento .

intanto grazie Silvano per l'esauriente risposta, come sempre preciso ed esaustivo, il problema è che intanto non ne capisco molto, per gps non ciclistico intendi il Dakota 20 per esempio oppure altro ancora?

come avevo scritto, l'uso del gps non prescinde dallo studio del percorso e del roadbook ma viene incontro alla mia personale esigenza di tranquillità durante la rando, non ho quindi bisogno di avere sensori di pedalata o altre amenità varie mi basta uno strumento su cui possa caricare la traccia e sapere in ogni momento se sono sulla retta via oppure no, ho "visto" il funzionamento del tuo a Castelfranco Emila lo scorso anno, non so che cosa fosse però mi sono accorto anche se sono no che non ci capisce niente che funzionava a meraviglia.
Per quanto riguarda invece la manipolazione della traccia se c'è da "studiare" studierò, tanto già sarebbe un qualcosa capire quale programma uno deve usare se a pagamento, gratis etc..etc..

Grazie ancora
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
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intanto grazie Silvano per l'esauriente risposta, come sempre preciso ed esaustivo, il problema è che intanto non ne capisco molto, per gps non ciclistico intendi il Dakota 20 per esempio oppure altro ancora?

come avevo scritto, l'uso del gps non prescinde dallo studio del percorso e del roadbook ma viene incontro alla mia personale esigenza di tranquillità durante la rando, non ho quindi bisogno di avere sensori di pedalata o altre amenità varie mi basta uno strumento su cui possa caricare la traccia e sapere in ogni momento se sono sulla retta via oppure no, ho "visto" il funzionamento del tuo a Castelfranco Emila lo scorso anno, non so che cosa fosse però mi sono accorto anche se sono no che non ci capisce niente che funzionava a meraviglia.
Per quanto riguarda invece la manipolazione della traccia se c'è da "studiare" studierò, tanto già sarebbe un qualcosa capire quale programma uno deve usare se a pagamento, gratis etc..etc..

Grazie ancora

Il mio era ed è ancora un Garmin Edge 500 non cartografico , e come dicevo fa il suo sporco lavoro , in pratica non fa da navigatore ma ti fa vedere se sei in traccia e ti avvisa se vai fuori traccia ,inoltre con un minimo di esperienza riesci a capire molto bene le svolte da fare e fra quanto vanno fatte , al massimo ci possono essere incertezze in caso di una svolta da fare con incroci a 10 mt l'uno dall'altro , ma te ne rendi conto subito in più lui ti avvisa che sei andato fuori traccia , al massimo può capitare raramente in punti molto particolari di fare qualche metro in più del dovuto .
A me questo basta e avanza .
Comunque sia il Dakota che Etrex che non sono prettamente ciclistici , vanno bene , ma come hai intuito ci sarà da studiare e sperimentate che è sempre la cosa migliore .
Di programmi ce n'è sono moltissimi dipende cosa vuoi fare , anche lì non esiste un programma che fa tutto , per esempio quando ho preparato la traccia ufficiale della Verona Resia Verona del 2014 , ho dovuto usare ben 5 programmi di cui uno a pagamento , per fortuna che le traccie erano tutte o quasi fatte dal vivo a pezzi e in tempi diversi .
Cosa già più facile .
Se ci hai fatto caso erano traccie diversificate per varie tipologie di strumenti , alcuni sono riusciti per la prima volta a caricarle sul proprio strumento , a parte le soddisfazioni singole , per qualcuno si è aperto un mondo .

In ogni caso siamo qui per darci una mano , una mano non significa la pappa pronta !
Significa che se uno studia e si applica , però trova qualche ostacolo , basta che bussi qui e qualcun che da una mano volentieri cé sempre .
Quando avrai acquistato lo strumento che ti piace ( io andrei di Etrex , o meglio un 705 usato se lo trovi , spendi pure meno) , ti darò la lista dei programmi che ti servono , così puoi cominciare a sperimentate .
In dietro non torni , ci scommetto .
Per aiutarti nella scelta .
Una cosa molto utile è uno strumento che disponga di bussola sui 3 assi , questo aiuta nell'orientamento della mappa anche se sei fermo o vai pianissimo tipo in salita o a piedi , magari in mezzo alle montagne o edifici alti , dove i GPS spesso alza bandiera bianca .
 

Rapasave

Maglia Iridata
2 Giugno 2009
12.752
697
54
Alto Adige - Süd Tirol
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Specialized Tarmac S-WORKS SL6
Silvano io sto provando Ipbike abbinato ad un Samsung S5 e sensori ant+

Diciamo che come autonomia ha circa 10/12 ore...l'app è veramente fatta bene e con un sacco di personalizzazioni

Ovviamente l'unico sbattimento è se inizi a fare giri oltre le 12 ore che devi munirti di powerbank o del tuo mitico sistema di ricarica :)

Adesso inoltre i nuovi telefoni hanno anche ricarica super rapida che in 15 minuti ricarica al 50% il telefono (avevo tra le mani un ottimo Note 4 ma poi per via dell'impermeabilità ho optato per S5) in una rando di sicuro ti fermi per sosta pranzo/cena per un tempo del genere

ciao
save
 

Monegasco

Apprendista Cronoman
7 Dicembre 2009
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lo so che tradirai....
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Chi ha sobillato i cani ?
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Diciamo che come autonomia ha circa 10/12 ore...l'app è veramente fatta bene e con un sacco di personalizzazioni

Ovviamente l'unico sbattimento è se inizi a fare giri oltre le 12 ore che devi munirti di powerbank o del tuo mitico sistema di ricarica :)

Adesso inoltre i nuovi telefoni hanno anche ricarica super rapida che in 15 minuti ricarica al 50% il telefono (avevo tra le mani un ottimo Note 4 ma poi per via dell'impermeabilità ho optato per S5) in una rando di sicuro ti fermi per sosta pranzo/cena per un tempo del genere

ciao
save

In quale cartella inserisci il file in gpx o tcx che precedentemente si crea, con openrunner e centinaia di altri simili,per poi seguirlo come traccia!?
se:
si riesce a seguire una traccia, come?
traccia simil a Garmin Edge?
avvisi sonori?
avvisi di fuori traccia?
ricalcola l'eventuale fuori rotta?

o-o
 

parakito

Passista
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Diciamo che come autonomia ha circa 10/12 ore...l'app è veramente fatta bene e con un sacco di personalizzazioni

Ovviamente l'unico sbattimento è se inizi a fare giri oltre le 12 ore che devi munirti di powerbank o del tuo mitico sistema di ricarica :)

Adesso inoltre i nuovi telefoni hanno anche ricarica super rapida che in 15 minuti ricarica al 50% il telefono (avevo tra le mani un ottimo Note 4 ma poi per via dell'impermeabilità ho optato per S5) in una rando di sicuro ti fermi per sosta pranzo/cena per un tempo del genere

ciao
save

Il note è insuperabile impermeabilità a parte che non ha neppure s5 credimi , osserva per esempio il tappo per la ricarica o quello per il foro delle cuffie , e dimmi se dopo un po di volte di togli metti mantiene l impermeabilità , inoltre come la mettiamo con una bella batteria di scorta .
Se te la senti provalo sotto un acquazzone tipo Verona Resia Verona .
Il note con ipbike registrato c'è l'ho è va davvero bene ma sepur il note 4 ha qualcosa di autonomia piu del s5 , rimane il fatto che deve fare pure il lavoro del cellulare/smartphone , e non lo puo fare con batteria scarica , altrimenti devo portarmi comunque dietro un altro telefono è questo diventa un controsenso .
Se proprio voliamo metterla sullo smartphone , al decathlon vendono un smartphone veramente impermeabile con batteria che dura 3 giorni in fuzione operativa di navigatore , schemo on e visibile in sole pieno , corazzato contro gli urti più impensabili , certo è ingombrante e pesante , ma tutto non si può avere per meno di 300 euro .
Soprattutto ci carichi le apo che vuoi compreso ipbike anche se viene fornito gia di serie con qualcosa di simile .


inviato dal mio note 4
 

Rapasave

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Il note è insuperabile impermeabilità a parte che non ha neppure s5 credimi , osserva per esempio il tappo per la ricarica o quello per il foro delle cuffie , e dimmi se dopo un po di volte di togli metti mantiene l impermeabilità , inoltre come la mettiamo con una bella batteria di scorta .
Se te la senti provalo sotto un acquazzone tipo Verona Resia Verona .
Il note con ipbike registrato c'è l'ho è va davvero bene ma sepur il note 4 ha qualcosa di autonomia piu del s5 , rimane il fatto che deve fare pure il lavoro del cellulare/smartphone , e non lo puo fare con batteria scarica , altrimenti devo portarmi comunque dietro un altro telefono è questo diventa un controsenso .
Se proprio voliamo metterla sullo smartphone , al decathlon vendono un smartphone veramente impermeabile con batteria che dura 3 giorni in fuzione operativa di navigatore , schemo on e visibile in sole pieno , corazzato contro gli urti più impensabili , certo è ingombrante e pesante , ma tutto non si può avere per meno di 300 euro .
Soprattutto ci carichi le apo che vuoi compreso ipbike anche se viene fornito gia di serie con qualcosa di simile .


inviato dal mio note 4
il note 4 per me è uno dei migliori smartphone in circolazione ,l'ho tenuto 15gg....durata batteria pazzesca..display da favola..ricari ultra rapida...l'ho venduto per 2 motivi uno impermeabilità che già sai e l'altro che per me sarebbe stato troppo grande

cmq S5 è veramente impermeabile...sono in un forum con vari utenti che lo hanno testato..ovviamente non mi interessa che faccia le foto sottacqua ma solo che se dovessi prender pioggia resista

ciao
save
 

due pedali

Pedivella
19 Giugno 2012
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Bici
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Il mio era ed è ancora un Garmin Edge 500 non cartografico , e come dicevo fa il suo sporco lavoro , in pratica non fa da navigatore ma ti fa vedere se sei in traccia e ti avvisa se vai fuori traccia ,inoltre con un minimo di esperienza riesci a capire molto bene le svolte da fare e fra quanto vanno fatte , al massimo ci possono essere incertezze in caso di una svolta da fare con incroci a 10 mt l'uno dall'altro , ma te ne rendi conto subito in più lui ti avvisa che sei andato fuori traccia , al massimo può capitare raramente in punti molto particolari di fare qualche metro in più del dovuto .
A me questo basta e avanza .
Comunque sia il Dakota che Etrex che non sono prettamente ciclistici , vanno bene , ma come hai intuito ci sarà da studiare e sperimentate che è sempre la cosa migliore .
Di programmi ce n'è sono moltissimi dipende cosa vuoi fare , anche lì non esiste un programma che fa tutto , per esempio quando ho preparato la traccia ufficiale della Verona Resia Verona del 2014 , ho dovuto usare ben 5 programmi di cui uno a pagamento , per fortuna che le traccie erano tutte o quasi fatte dal vivo a pezzi e in tempi diversi .
Cosa già più facile .
Se ci hai fatto caso erano traccie diversificate per varie tipologie di strumenti , alcuni sono riusciti per la prima volta a caricarle sul proprio strumento , a parte le soddisfazioni singole , per qualcuno si è aperto un mondo .

In ogni caso siamo qui per darci una mano , una mano non significa la pappa pronta !
Significa che se uno studia e si applica , però trova qualche ostacolo , basta che bussi qui e qualcun che da una mano volentieri cé sempre .
Quando avrai acquistato lo strumento che ti piace ( io andrei di Etrex , o meglio un 705 usato se lo trovi , spendi pure meno) , ti darò la lista dei programmi che ti servono , così puoi cominciare a sperimentate .
In dietro non torni , ci scommetto .
Per aiutarti nella scelta .
Una cosa molto utile è uno strumento che disponga di bussola sui 3 assi , questo aiuta nell'orientamento della mappa anche se sei fermo o vai pianissimo tipo in salita o a piedi , magari in mezzo alle montagne o edifici alti , dove i GPS spesso alza bandiera bianca .


come al solito un grandissimo grazie per la disponibilità che sempre mostri verso tutti, più mi inoltro nell'argomento gps e più mi sorgono dubbi, ad ogni modo ti ringrazio, non dubitare che non appena in possesso dell'attrezzo tornerò a tampinarti, grazie ancorao-o
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
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Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
il note 4 per me è uno dei migliori smartphone in circolazione ,l'ho tenuto 15gg....durata batteria pazzesca..display da favola..ricari ultra rapida...l'ho venduto per 2 motivi uno impermeabilità che già sai e l'altro che per me sarebbe stato troppo grande

cmq S5 è veramente impermeabile...sono in un forum con vari utenti che lo hanno testato..ovviamente non mi interessa che faccia le foto sottacqua ma solo che se dovessi prender pioggia resista

ciao
save

Una bustina quelle per congelatore con apertura richiudibile a strip.
Funziona pure il touch screen , puoi rispondere alle chiamate e fare tutto senza tirarlo fuori , mai avuto problemi anche sotto il diluvio universale , costo un paio di centesimi .
La mia paura più grossa e distruggerlo per una banale caduta .
 
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Rapasave

Maglia Iridata
2 Giugno 2009
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Specialized Tarmac S-WORKS SL6
Una bustina quelle per congelatore con apertura riconducibile a strip.
Funziona pure il touch sceen , puoi rispondere alle chiamate e fare tutto senza tirarlo fuori , mai avuto problemi anche sotto il diluvio universale , costo un paio di centesimi .
La mia paura più grossa e distruggerlo per una banale caduta .

si giusto ma si parlava di utilizzarlo con ipbike e attualmente gli unici impermeabili smartphone sono s5 e xperia sony (che hanno anche il barometro)

Ci metto anche il nexus 6 ma 6 pollici sono troppi

ti farò sapere come mi trovo..quest'anno lo testerò sicuramente in qualche bel lungo

ciao
save
 

parakito

Passista
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si giusto ma si parlava di utilizzarlo con ipbike e attualmente gli unici impermeabili smartphone sono s5 e xperia sony (che hanno anche il barometro)

Ci metto anche il nexus 6 ma 6 pollici sono troppi

ti farò sapere come mi trovo..quest'anno lo testerò sicuramente in qualche bel lungo

ciao
save

Ipbike gira anche nella bustina , puoi interagire senza tirarlo fuori , solo che io lo tengo in tasca .
Un supporto serio da mettere sulla pippa , per me non esiste ,inoltre attirerebbe sguardi di malintenzionati , visto che la rimozione rapida per una sosta al Bar non è così semplice, essendo un attrezzo pesante è ingombrante è un bel po' complicato da tenere saldamente al suo posto , prova a pensare cosa gli sarebbe successo nella caduta che hai subito in Puglia ?
Poi di fatto la cartografia , è più una moda che una necessità, io che giro dappertutto , ne ho un reale necessità due o tre volte all'anno , in quei casi consulto il cellulare oppure il mio fido Edge 705 ( costa un terzo del cellulare) , che per le occasioni speciali , mi porto appresso .
Un bel Edge 500 , come sono solito usare io , lo trovi usato a 100 € spesso con sensori compressi , piuttosto che mettere uno smartphone da oltre 600€ sulla pipa fissato in modo approssimativo , non ho dubbi sul cosa scegliere .
Tranquillo che prima o poi lo smartphone lo vedrai volare via , e all'ora saranno dolori , anche perché probabilmente proprio in quel frangente avrai la necessità urgente di fare una telefonata .

Sperando con tutto il cuore che non capiti mai ovviamente.
Ma come si dice chi va al Molino prima o poi rimane infarinato .:beer:
 

Rapasave

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Ipbike gira anche nella bustina , puoi interagire senza tirarlo fuori , solo che io lo tengo in tasca .
Un supporto serio da mettere sulla pippa , per me non esiste ,inoltre attirerebbe sguardi di malintenzionati , visto che la rimozione rapida per una sosta al Bar non è così semplice, essendo un attrezzo pesante è ingombrante è un bel po' complicato da tenere saldamente al suo posto , prova a pensare cosa gli sarebbe successo nella caduta che hai subito in Puglia ?
Poi di fatto la cartografia , è più una moda che una necessità, io che giro dappertutto , ne ho un reale necessità due o tre volte all'anno , in quei casi consulto il cellulare oppure il mio fido Edge 705 ( costa un terzo del cellulare) , che per le occasioni speciali , mi porto appresso .
Un bel Edge 500 , come sono solito usare io , lo trovi usato a 100 € spesso con sensori compressi , piuttosto che mettere uno smartphone da oltre 600€ sulla pipa fissato in modo approssimativo , non ho dubbi sul cosa scegliere .
Tranquillo che prima o poi lo smartphone lo vedrai volare via , e all'ora saranno dolori , anche perché probabilmente proprio in quel frangente avrai la necessità urgente di fare una telefonata .

Sperando con tutto il cuore che non capiti mai ovviamente.
Ma come si dice chi va al Molino prima o poi rimane infarinato .:beer:


purtroppo Silvano per esperienza personale il posto meno sicuro ,sia per il tuo corpo che per lo smartphone è dietro la schiena.

Per quanto riguarda il supporto bici il migliore in circolazione è il quad lock

che non ha nulla a che invidiare a sistemi come garmin o polar.

puoi usarlo con qualunque telefono oppure hanno cover dedicate per gli iphone o per i Samsung galaxy s4 o s5


con quello non torni più indietro fidati

qualche foto

IMG_7356_2048x2048.jpg


ip5_hand2.png

IP6-Bike-Kit-11_2048x2048.jpg