Ciao a tutti,
chiedo scusa per il titolo poco esplicativo ma, essendo io stesso piuttosto confuso, non ho saputo fare di meglio.
Premessa.
Ho una vecchia bici Gitan da passeggio cui sono affezionato non tanto per la quantità di tempo che ci ho passato insieme (me l'hanno regalata solo pochi anni fa) ma per la qualità (abbiamo fatto dei bei viaggetti insieme, belli carichi, anche se praticamente solo in pianura per via dei rapporti non adatti a.. farci lo Stelvio).
Credo che la componentistica sia decente (cambio Huret, freni Balilla, leve freni Modolo) ma non me ne intendo: prima che mi venisse regalata ha "tirato la carretta" per tanti anni perché i pedali sono parecchio consumati ma durante i viaggi si è sempre comportata molto bene (ovviamente il mozzo posteriore, che era rotto, è stato sostituito, cuscinetti rigenerati, quindi non è stata usata "così come era").
Ora il mio dubbio:
durante l'ultimo viaggio ho "notato" che, per quanto efficiente dal punto di vista meccanico, esteticamente sembra una bici che ha preso pioggia per un anno intero. Quello che mi dà più fastidio non sono le parti cromate che sono "abbastanza recuperabili" MA LA VERNICIATURA DEL TELAIO (chiedo scusa per il maiuscolo ma non trovo il grassetto).
In vari punti manca il colore rosso originale, in altri è stato sostituito dalla ruggine (mai più di 2 cmq), ci sono parecchi graffi, le scritte GITAN sono ormai illeggibili, etc. insomma.. così mi fa un po' soffrire.
Allora durante l'ultimo viaggio le ho promesso che l'avrei riverniciata. Di blu. Avrei praticato i fori per 2 portaborraccia (sono stufo di girare con le fascette..) e l'avrei rimessa a nuovo, pronta per il prossimo viaggio (Parigi-Londra?).
Il problema è che poco fa ho iniziato lo smontaggio e sono stato assalito dai dubbi: a lavoro terminato non sarà più una Gitan! Okay, ci sarà sempre la punzonatura del numero di serie sul telaio, ci sarà sempre lo stemmino removibile davanti ma i fori dei portaborraccia, la riverniciatura, etc. le cambieranno volto per sempre.
Così mi sono paralizzato ed in attesa di decidere scrivo qui, un po' per chiarirmi, un po' perché forse spero in qualche parere illuminante da qualcuno che ha spesso a che fare con bici non più di primo pelo. Insomma, qualcosa di diverso dai soliti commenti che si possono sentire da amici che girano su MTB da supermercato, colleghi che sprintano su bdc da 4000 euro e simili.
Forse, magari, cerco semplicemente qualcuno che possa dirmi vai tranquillo, quella bici non varrà mai niente, falla come più ti piace senza troppe paranoie....
chiedo scusa per il titolo poco esplicativo ma, essendo io stesso piuttosto confuso, non ho saputo fare di meglio.
Premessa.
Ho una vecchia bici Gitan da passeggio cui sono affezionato non tanto per la quantità di tempo che ci ho passato insieme (me l'hanno regalata solo pochi anni fa) ma per la qualità (abbiamo fatto dei bei viaggetti insieme, belli carichi, anche se praticamente solo in pianura per via dei rapporti non adatti a.. farci lo Stelvio).
Credo che la componentistica sia decente (cambio Huret, freni Balilla, leve freni Modolo) ma non me ne intendo: prima che mi venisse regalata ha "tirato la carretta" per tanti anni perché i pedali sono parecchio consumati ma durante i viaggi si è sempre comportata molto bene (ovviamente il mozzo posteriore, che era rotto, è stato sostituito, cuscinetti rigenerati, quindi non è stata usata "così come era").
Ora il mio dubbio:
durante l'ultimo viaggio ho "notato" che, per quanto efficiente dal punto di vista meccanico, esteticamente sembra una bici che ha preso pioggia per un anno intero. Quello che mi dà più fastidio non sono le parti cromate che sono "abbastanza recuperabili" MA LA VERNICIATURA DEL TELAIO (chiedo scusa per il maiuscolo ma non trovo il grassetto).
In vari punti manca il colore rosso originale, in altri è stato sostituito dalla ruggine (mai più di 2 cmq), ci sono parecchi graffi, le scritte GITAN sono ormai illeggibili, etc. insomma.. così mi fa un po' soffrire.
Allora durante l'ultimo viaggio le ho promesso che l'avrei riverniciata. Di blu. Avrei praticato i fori per 2 portaborraccia (sono stufo di girare con le fascette..) e l'avrei rimessa a nuovo, pronta per il prossimo viaggio (Parigi-Londra?).
Il problema è che poco fa ho iniziato lo smontaggio e sono stato assalito dai dubbi: a lavoro terminato non sarà più una Gitan! Okay, ci sarà sempre la punzonatura del numero di serie sul telaio, ci sarà sempre lo stemmino removibile davanti ma i fori dei portaborraccia, la riverniciatura, etc. le cambieranno volto per sempre.
Così mi sono paralizzato ed in attesa di decidere scrivo qui, un po' per chiarirmi, un po' perché forse spero in qualche parere illuminante da qualcuno che ha spesso a che fare con bici non più di primo pelo. Insomma, qualcosa di diverso dai soliti commenti che si possono sentire da amici che girano su MTB da supermercato, colleghi che sprintano su bdc da 4000 euro e simili.
Forse, magari, cerco semplicemente qualcuno che possa dirmi vai tranquillo, quella bici non varrà mai niente, falla come più ti piace senza troppe paranoie....