Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Granfondo Campagnolo Roma 2016
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 5463875" data-attributes="member: 6633"><p>Il problema non è il numero congruo o meno di persone. Puoi accettare anche due soli partecipanti, ma se fra il primo e il secondo passano 4 ore il problema rimane.</p><p>Quello che secondo me non è stato voluto capire è che di fronte a una certa (non) cultura, fatta di zero mobilità alternativa, di uso della macchina anche per fare 200 mt, di consuetudine alla scampagnata fuori porta in determinate precise zone (in questo i Castelli sono la metà principale di tutta Roma, ovvero di milioni di persone) c'erano due vie:</p><p>1) cambiare la cultura mediante iniziative volte ad incoraggiare la mobilità alternativa (ciclabili a nastro e rispetto delle stesse anche da parte dei pedoni/runners), intraprendere una educazione nelle scuole, quindi nell'addrizzare la pianta quando è ancora giovane e tenera, quindi investire sulle generazioni future;</p><p>2) mettere la gente davanti al fatto compiuto e imporle qualcosa che non può accettare, perchè una persona a 30/40/50/60 anni non la cambi così come non addrizzi un albero il cui tronco è ormai duro e storto. Al più lo spezzi, ma ti cade addosso e fa danni.</p><p></p><p>Nel primo caso ci vogliono anni, perseveranza, lungimiranza, programmazione....e se si fa così i risultati sono duraturi nelle generazioni a venire la pianta cresce dritta e dritta rimane per centinaia di anni.</p><p>Nel secondo caso, si usano le maniere forti, si vuole tutto e subito, non si ottiene una beata m......e la pianta si spezza facendo danni a tutti.</p><p></p><p>In Italia, in tutto, non certo solo in questo frangente, si sceglie sempre e soltanto la seconda via. Quella più breve che dà quasi nessun frutto nell'immediato, nessun frutto per il futuro e ottiene più danni che benefici. Un esempio? Ce li ricordiamo qualche anno fa gli incentivi all'acquisto delle bici? In cosa si sono risolti? Il 90% dei fondi sono stati sfruttati per acquistare a un buon prezzo le bici da gara degli amatori......eppure l'obiettivo sbandierato era quello di incentivare acquisto e uso di bici al posto delle auto ecc.ecc.non per farci la MdD o la 9 Colli.....:angrymod:</p><p>Se qualche illuso pensa che 4 edizioni "dell'evento" abbiano cambiato una virgola nella popolazione romana e nell'approccio che questa ha verso i ciclisti....beh sappia che è pia illusione....sono sempre più incazzàti e con picchi particolari nelle settimane subito dopo "l'evento". </p><p>Detto da chi a Roma ci abita e le zone teatro "dell'evento" le percorre circa 150 giorni l'anno, fra we e allenamenti infrasettimanali.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 5463875, member: 6633"] Il problema non è il numero congruo o meno di persone. Puoi accettare anche due soli partecipanti, ma se fra il primo e il secondo passano 4 ore il problema rimane. Quello che secondo me non è stato voluto capire è che di fronte a una certa (non) cultura, fatta di zero mobilità alternativa, di uso della macchina anche per fare 200 mt, di consuetudine alla scampagnata fuori porta in determinate precise zone (in questo i Castelli sono la metà principale di tutta Roma, ovvero di milioni di persone) c'erano due vie: 1) cambiare la cultura mediante iniziative volte ad incoraggiare la mobilità alternativa (ciclabili a nastro e rispetto delle stesse anche da parte dei pedoni/runners), intraprendere una educazione nelle scuole, quindi nell'addrizzare la pianta quando è ancora giovane e tenera, quindi investire sulle generazioni future; 2) mettere la gente davanti al fatto compiuto e imporle qualcosa che non può accettare, perchè una persona a 30/40/50/60 anni non la cambi così come non addrizzi un albero il cui tronco è ormai duro e storto. Al più lo spezzi, ma ti cade addosso e fa danni. Nel primo caso ci vogliono anni, perseveranza, lungimiranza, programmazione....e se si fa così i risultati sono duraturi nelle generazioni a venire la pianta cresce dritta e dritta rimane per centinaia di anni. Nel secondo caso, si usano le maniere forti, si vuole tutto e subito, non si ottiene una beata m......e la pianta si spezza facendo danni a tutti. In Italia, in tutto, non certo solo in questo frangente, si sceglie sempre e soltanto la seconda via. Quella più breve che dà quasi nessun frutto nell'immediato, nessun frutto per il futuro e ottiene più danni che benefici. Un esempio? Ce li ricordiamo qualche anno fa gli incentivi all'acquisto delle bici? In cosa si sono risolti? Il 90% dei fondi sono stati sfruttati per acquistare a un buon prezzo le bici da gara degli amatori......eppure l'obiettivo sbandierato era quello di incentivare acquisto e uso di bici al posto delle auto ecc.ecc.non per farci la MdD o la 9 Colli.....:angrymod: Se qualche illuso pensa che 4 edizioni "dell'evento" abbiano cambiato una virgola nella popolazione romana e nell'approccio che questa ha verso i ciclisti....beh sappia che è pia illusione....sono sempre più incazzàti e con picchi particolari nelle settimane subito dopo "l'evento". Detto da chi a Roma ci abita e le zone teatro "dell'evento" le percorre circa 150 giorni l'anno, fra we e allenamenti infrasettimanali. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Granfondo Campagnolo Roma 2016
Alto
Basso