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<blockquote data-quote="Karoviev" data-source="post: 5610943" data-attributes="member: 65961"><p>A supporto della tua tesi c'è il fatto che fin da quando ho cominciato a pedalare tutti mi han sempre detto che si vedeva che avevo motore. Purtroppo dopo i primi sei mesi di progressi (quasi incredibili a pensarci adesso), le prestazioni si sono appiattite e bene o male sono rimaste uguali (e ripeto non sono neanche male), ma quello che rovina l'esperienza ciclistica sono le sensazioni e i dolori intervenuti, che all'inizio non mi ricordo di aver avuto.</p><p>C'è da dire inoltre che venivo da anni di nullafacenza sportiva, quindi come dicono due miei colleghi mooooooolto dotati sportivamente rispettivamente nella maratona e nel ciclismo, son passato dal divano alla bici.</p><p>E proprio per questo quando sono insorti i primi problemi muscolari pensavo che il fisico dovesse abituarsi. Dopo un anno di sofferenze ho cominciato a spazientirmi e mi sono rivolto al medico, che dopo varie visite e su mia insistenza mi ha fatto fare esami del sangue (tutto ok) e addirittura elettromiografia (anche qui tutto a posto). Alzando bandiera bianca, mi ha detto che ognuno ha i suoi limiti e devo accettarli. Avrà pure ragione, ma se tutti quelli con cui parlo non hanno i miei problemi e mi guardano come fossi un extraterrestre, mi sembrano dei limiti un po' strani <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p>La disidratazione la escluderei perché bevo molto durante tutta la settimana, anche quando non pedalo, quindi per la comparsa dei crampi sono portato a pensare all'eccessivo sforzo muscolare. Nel mio caso sembra che davvero sistema aerobico e muscolare appartengano a due persone differenti però, perché è molto raro che io vada in affanno, tanto che il mio collega quasi professionista nel ciclismo alle prime uscite pensava che io non mi impegnassi neanche. E poi quando ho cominciato ad avere problemi, mi diceva sempre "mi spieghi come fai a lamentarti delle gambe se non ti vedo mai neanche a bocca aperta?"</p><p></p><p>Ci può stare quindi che i muscoli non stiano dietro al resto, ma quello che mi chiedo è: piano piano la situazione non dovrebbe migliorare come risposta allo stimolo allenante? Voglio dire, faccio 8-9000km all'anno, che non saranno un'enormità in senso assoluto, ma non sono neanche così pochi. Mi sembra strano che devo sputare sangue per battere i tempi che facevo dopo 5 mesi di bici e per di più avere pure un mal di gambe cane per farlo!</p><p></p><p>I particolare il dolore lo identifico soprattutto sul vasto mediale di entrambe le gambe, secondo voi potrebbe dipendere da una posizione in bici errata? Ormai mi trovo a mettere in discussione qualsiasi cosa, anche quelli che sembravano dei punti fermi..</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Karoviev, post: 5610943, member: 65961"] A supporto della tua tesi c'è il fatto che fin da quando ho cominciato a pedalare tutti mi han sempre detto che si vedeva che avevo motore. Purtroppo dopo i primi sei mesi di progressi (quasi incredibili a pensarci adesso), le prestazioni si sono appiattite e bene o male sono rimaste uguali (e ripeto non sono neanche male), ma quello che rovina l'esperienza ciclistica sono le sensazioni e i dolori intervenuti, che all'inizio non mi ricordo di aver avuto. C'è da dire inoltre che venivo da anni di nullafacenza sportiva, quindi come dicono due miei colleghi mooooooolto dotati sportivamente rispettivamente nella maratona e nel ciclismo, son passato dal divano alla bici. E proprio per questo quando sono insorti i primi problemi muscolari pensavo che il fisico dovesse abituarsi. Dopo un anno di sofferenze ho cominciato a spazientirmi e mi sono rivolto al medico, che dopo varie visite e su mia insistenza mi ha fatto fare esami del sangue (tutto ok) e addirittura elettromiografia (anche qui tutto a posto). Alzando bandiera bianca, mi ha detto che ognuno ha i suoi limiti e devo accettarli. Avrà pure ragione, ma se tutti quelli con cui parlo non hanno i miei problemi e mi guardano come fossi un extraterrestre, mi sembrano dei limiti un po' strani :mrgreen: La disidratazione la escluderei perché bevo molto durante tutta la settimana, anche quando non pedalo, quindi per la comparsa dei crampi sono portato a pensare all'eccessivo sforzo muscolare. Nel mio caso sembra che davvero sistema aerobico e muscolare appartengano a due persone differenti però, perché è molto raro che io vada in affanno, tanto che il mio collega quasi professionista nel ciclismo alle prime uscite pensava che io non mi impegnassi neanche. E poi quando ho cominciato ad avere problemi, mi diceva sempre "mi spieghi come fai a lamentarti delle gambe se non ti vedo mai neanche a bocca aperta?" Ci può stare quindi che i muscoli non stiano dietro al resto, ma quello che mi chiedo è: piano piano la situazione non dovrebbe migliorare come risposta allo stimolo allenante? Voglio dire, faccio 8-9000km all'anno, che non saranno un'enormità in senso assoluto, ma non sono neanche così pochi. Mi sembra strano che devo sputare sangue per battere i tempi che facevo dopo 5 mesi di bici e per di più avere pure un mal di gambe cane per farlo! I particolare il dolore lo identifico soprattutto sul vasto mediale di entrambe le gambe, secondo voi potrebbe dipendere da una posizione in bici errata? Ormai mi trovo a mettere in discussione qualsiasi cosa, anche quelli che sembravano dei punti fermi.. [/QUOTE]
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