Salve a tutti, per me, la mia prima GF "lunga" (avevo all'attivo due corte) e'andata bene, 707 alla fine a quasi 30 di media, non mi lamento proprio....

Partito prudentissimo con guida al risparmio (in vita mia al massimo avevo fatto 125 km in una botta sola, ma con pausa caffe'in mezzo...), mi sono trovato sul fadalto con qualche crampo ad aspettare la presa 14 con terrore, per poi trovarmi, dal 130 km in avanti, in ottima forma e pieno di energie, a scoprire stupito che non venivo piu'staccato sulle varie salitelle.... Entrato a Nervesa in compagnia di un paio di colleghi siamo stati ramazzati da un bellissimo gruppone tirato da una decina di Pinarelli (grazie!!!), e poi, con grande sorpresa, ho salito la 14 alla pari con tanti che mi stavano intorno (con sorpresa perche', dall'alto dei miei 90 kg X172 di altezza non sono proprio uno scalatore





) Alla fine mi sono goduto come un riccio il tratto Montello-TV a 46 all'ora, alla grande!
Per me organizzazione impeccabile, ottimi ristori (ho esagerato con le banane, ne avro'fatte fuori almeno 5/6 intere....), frequentissimi e ben disposti. Tutti gli incroci presidiati, unica nota qualche freccia in piu' qua e la non avrebbe guastato..
Cadute: Sono passato in una delle prime discese ed ho visto un ragazzo a terra contro un platano, sembrava veramente una brutta botta, lo stavano soccorrendo, poi per fortuna pare niente di gravissimo:
Da Il Gazzettino
Bollettino medico preoccupante per la Granfondo Pinarello 2008, anche se decisamente migliore rispetto all'edizione dello scorso anno, quando invece a seguito dell'incidente di corsa più grave registrato tra i saliscendi trevigiani una partecipante rimase in coma per qualche giorno. Solo tre, infatti, le cadute che hanno reso necessario il ricovero ospedaliero durante la competizione di ieri. In due casi, addirittura, le dimissioni ospedaliere sono arrivate già nel pomeriggio, mentre nel caso più grave (registrato nella discesa dalla collina del Zuel in comune di Cison di Valmarino) le condizioni del protagonista rimanevano anche in serata stazionarie.Il 40enne italiano M.S., cadendo dalla propria bicicletta mentre affrontava le curva in discesa in località Zuel di Là, avrebbe riportato un forte trauma cranico, tale da consigliare sul momento ai primi soccorittori l'intervento dell'elisoccorso del Suem di Treviso. Ricoverato all'ospedale di Treviso, però, le sue condizioni sarebbe subito migliorate e i medici avrebbe dichiarato l'atleta fuori pericolo già nel primo pomeriggio.M.S. rimarrà comunque in osservazione almeno per altre 24 ore.Sono poi state registrate altre due cadute piuttosto serie, ma per fortuna senza alcuna conseguenza sanitaria. La prima si è verificata nel tratto del cosiddetto "percorso lungo" che interessava anche la provincia bellunese: un partecipante, infatti, ha perso il controllo della propria bicicletta nella discesa dal Nevegal (con i suoi 1.030 metri la cima più alta scollinata dai corridori della Granfondo Pinarello). I controlli ospedalieri non hanno però rilevato niente che necessitasse il ricovero. La seconda caduta piuttosto seria è stata invece registrata in uno dei tratti "comuni" al percorso lungo e al percorso medio: un ciclista è caduto nella discesa dalla collina di Collalto, in comune di Susegana, riportando una serie di traumi che hanno reso necessario il ricovero all'ospedale di Conegliano (dal quale poi, più tardi, il cicloamatore è stato dimesso).«Nel complesso dichiara Andrea Pinarello direi che è andata bene sotto il profilo medico, anche grazie alla giornata, calda e afosa ma non particolarmente soleggiata».Glauco Zuan
Ciao a tutti, la prossima e' la Monte grappa!!
Alberto