@luigi_g tummi sembri parecchio carico
E manca ancora 9 giorni..... te tu arrivi domenica mattina tu sei bell’e stanco prima di partire! 
Assolutamente! Come una molla!@luigi_g tummi sembri parecchio caricoE manca ancora 9 giorni..... te tu arrivi domenica mattina tu sei bell’e stanco prima di partire!
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Inserito in griglia!Ciao ragass io pettorale 4060
| Nome | Pettorale |
| lap74 | 412 |
| Rick87 | 672 |
| trillivi | 720 |
| Jonathan | 731 |
| Francesco-CI | 891 |
| Iena1975 | 1087 |
| Danypizza | 1091 |
| atalanta_1907 | 2140 |
| luigi_g | 2630 |
| fenomeno68 | 4060 |
| sod67 | 4858 |
| Husqymax | 5312 |
| Kill.a | 5413 |
| albumciclismo | 5454 |
Io 3800Inserito in griglia!
Nome Pettorale lap74 412Rick87 672trillivi 720Jonathan 731Francesco-CI 891Iena1975 1087Danypizza 1091atalanta_1907 2140luigi_g 2630fenomeno68 4060sod67 4858Husqymax 5312Kill.a 5413albumciclismo 5454
Ci seiIo 3800
| Nome | Pettorale |
| lap74 | 412 |
| Rick87 | 672 |
| trillivi | 720 |
| Jonathan | 731 |
| Francesco-CI | 891 |
| Iena1975 | 1087 |
| Danypizza | 1091 |
| atalanta_1907 | 2140 |
| luigi_g | 2630 |
| PicoPirata | 3800 |
| fenomeno68 | 4060 |
| sod67 | 4858 |
| Husqymax | 5312 |
| Kill.a | 5413 |
| albumciclismo | 5454 |
Io penso di arrivare non prima di mezzogiorno del sabato...Io abito a mezz’ora da Siena, vengo venerdì pomeriggio a ritirare il tutto, se qualcuno fosse già presente lo scriva che ci si incontra, o al limite il sabato pomeriggio, la mattina di domenica sarà un caso trovarsi
Anche per me è la prima.. allora non son l'unico pazzo che inizia con questa gara!!Assolutamente! Come una molla!![]()
Non ho nessuna velleità ovviamente, ma è' la mia prima GF in assoluto. E non una qualunque, ma le Strade Bianche a Siena una delle città piu' belle del globo![]()
È l'unico parcheggio gratuito in tutta Siena. Sarà pienissimoNumero 600.
La proprietaria del b&b mi ha consigliato di parcheggiare l'auto sabato nei pressi dello stadio. Tanto parcheggio e gratuito, a voi risulta?
Perchè mai?

Io 3722Ci sei
Nome Pettorale lap74 412Rick87 672trillivi 720Jonathan 731Francesco-CI 891Iena1975 1087Danypizza 1091atalanta_1907 2140luigi_g 2630PicoPirata 3800fenomeno68 4060sod67 4858Husqymax 5312Kill.a 5413albumciclismo 5454
Ti auguro il meglio, e cerca di essere sempre positivo, non mollare ti sono vicino perché in passato ho subito un brutto infortunio pure io e la ripresa è stata lunga (frattura di due vertebre dorsali) alla prossima GF ci berremo una birra o un vinello giusto alla faccia della sfortuna ciao Daniele.Perché sono stato fermo un anno e mezzo per problemi di salute ed ho ripreso a pedalare da poco e non vado avanti, già ero piantato prima ora sono proprio fermo.
Inoltre capita che Strade Bianche e Novecolli sono molto vicine ed il mio stato mi impedisce di farle entrambe.
In realtà tra le due preferisco Siena come percorso e tipologia, ma farò solo Cesenatico, corto ovviamente dopo anni di lungo, cercando di trascinarmi all'arrivo se ce la faccio. Farò quella per far valere la griglia prima che mi "scada".
A Siena il percorso (lungo, corto mai fatto) mi piace molto, se si vuole mantenere il ritmo è però molto esigente ma non essendoci salite lunghe è più adatto ai grandi e grossi come me rispetto alle gf alpine.
Non preoccupatevi degli sterrati, cambia il colore del fondo ma non cambia significativamente la sostanza.
Nella mia interpretazione dividerei il percorso in tra parti, la prima fino al bivio lungo/corto, la seconda fino a Castelnuovo Berardenga e la terza gli ultimi 25 km.
Prima parte:
Si è sempre in qualche gruppone, vidritta, primo sterrato si fa a palla, attenzione alle borracce che volano, poi c'è sostanzialmente un tratto di collegamento al secondo sterrato che è in buona parte in salita, da fare senza fuorigiri, se gli altri intorno salgono di più lasciarli andare tanto da soli non si resta comunque. Se si punta a stare sotto le 4 ore e mezza, quindi oltre i 30 di media, bisogna scollinare lo sterrato entro la prima ora di gara. La strappata che porta al bivio lungo/corto è ripida, non strafare se fate il lungo.
Seconda parte:
Il lungo inizia con uno sterrato impegnativo che nella prima parte sale a strappi molto ripidi, dopo Murlo c'è il secondo sterrato del lungo, molto veloce, stare a ruota di qualcuno aiuta parecchio. A Buonconvento si entra su un lungo tratto di statale, è una parte poco affascinante come location, ma è imperativo rimediare un gruppone per "farsi portare" fino a Monteroni. Tra essere in gruppone in questa parte o essere in pochi o peggio da soli volano minuti su minuti. A Monteroni inizia lo sterrato lungo, molto vario e divertente, sono famosi e spettacolari i tornanti in salita alla fine ma la parte dura sono gli strappi iniziali tra i quali c'è anche una discesina ripida con curva stretta alla fine dove stare in campana specialmente con meteo avverso. La seconda parte termina con il rettilineo di Casetta, brutto, anonimo.
Terza parte:
In alcuni punti, se ancora siete lucidi, potete cominciare ad intravedere Siena in lontananza, non fatevi prendere dall'entusiasmo, questa parte è molto molto esigente, si parla sempre dei famosi muri sterrati alle Tolfe ed a Montaperti, ma ci sono diversi muri asfaltati che tagliano il poco di gambe che vi sono rimasti. Arrivare agli ultimi 25km in riserva comporta anche mezz'ora in più, se invece avete conservato da qualche parte un poco di watt le cose cambiano, di molto. Il tempo (se interessa) si fa qui. I su è giù, violenti o molto violenti ci sono fino all'arrivo, vi sembrerà di girare in tondo intorno a Siena che pare inafferrabile, l'ultimo strappo, Santa Caterina è ripidissimo, ma lì, tra due ali di matti che urlano quando arriverete in cima e svolterete a destra, qualunque siano il vostro stato e la vostra velocità, vi chiederete come avete fatto a salire così forte...
Traguardo:
Quando taglierete in traguardo cercate di avere la forza di guardarvi intorno mentre passate sotto lo striscione, lo spettacolo che vedrete e del quale voi siete i protagonisti vi ripagherà, tanto se stopperete il Garmin qualche secondo dopo non cambierà molto.
Biciletta:
Quella che usate sempre, ruote quelle che vi piacciono di più, pneumatici, quelli che al momento sono montati sulle ruote che vi piacciono di più. Se piove ed avete carbonio/rim non si frena, ma io in passato l'ho fatta anche così e mi sono divertito lo stesso.
Traccia:
https://www.strava.com/activities/2204193074
Mi spiace proprio non esserci, speriamo di tornare l'anno prossimo, peccato anche perché l'ultima volta mi ero divertito veramente un sacco ed ero andato anche benino, ovviamente non in assoluto ma relativamente al rottame pedalante quasi sessantenne quale sono.
In bocca al lupo a tutti.![]()
In bocca al lupo @Ipercool. Ti auguro di riprenderti al piu' presto e ci vedremo sicuramente all'edizione 2022.Perché sono stato fermo un anno e mezzo per problemi di salute ed ho ripreso a pedalare da poco e non vado avanti, già ero piantato prima ora sono proprio fermo.
Inoltre capita che Strade Bianche e Novecolli sono molto vicine ed il mio stato mi impedisce di farle entrambe.
In realtà tra le due preferisco Siena come percorso e tipologia, ma farò solo Cesenatico, corto ovviamente dopo anni di lungo, cercando di trascinarmi all'arrivo se ce la faccio. Farò quella per far valere la griglia prima che mi "scada".
A Siena il percorso (lungo, corto mai fatto) mi piace molto, se si vuole mantenere il ritmo è però molto esigente ma non essendoci salite lunghe è più adatto ai grandi e grossi come me rispetto alle gf alpine.
Non preoccupatevi degli sterrati, cambia il colore del fondo ma non cambia significativamente la sostanza.
Nella mia interpretazione dividerei il percorso in tra parti, la prima fino al bivio lungo/corto, la seconda fino a Castelnuovo Berardenga e la terza gli ultimi 25 km.
Prima parte:
Si è sempre in qualche gruppone, vidritta, primo sterrato si fa a palla, attenzione alle borracce che volano, poi c'è sostanzialmente un tratto di collegamento al secondo sterrato il quale è in buona parte in salita, da fare senza fuorigiri, se gli altri intorno salgono di più lasciarli andare tanto da soli non si resta comunque. Se si punta a stare sotto le 4 ore e mezza, quindi oltre i 30 di media, bisogna scollinare lo sterrato entro la prima ora di gara. La strappata che porta al bivio lungo/corto è ripida, non strafare se fate il lungo.
Seconda parte:
Il lungo inizia con uno sterrato impegnativo che nella prima parte sale a strappi molto ripidi, dopo Murlo c'è il secondo sterrato del lungo, molto veloce, stare a ruota di qualcuno aiuta parecchio. A Buonconvento si entra su un lungo tratto di statale, è una parte poco affascinante come location, ma è imperativo rimediare un gruppone per "farsi portare" fino a Monteroni. Tra essere in gruppone in questa parte o essere in pochi o peggio da soli volano minuti su minuti e la fatica si moltiplica. A Monteroni inizia lo sterrato lungo, molto vario e divertente, sono famosi e spettacolari i tornanti in salita alla fine ma la parte dura sono gli strappi iniziali tra i quali c'è anche una discesina ripida con curva stretta alla fine dove stare in campana specialmente con meteo avverso. La seconda parte della GF termina con il rettilineo di Casetta, brutto, anonimo.
Terza parte:
In alcuni punti, se ancora siete lucidi, potete cominciare ad intravedere Siena in lontananza, non fatevi prendere dall'entusiasmo, questa parte è molto molto esigente, si parla sempre dei famosi muri sterrati alle Tolfe ed a Montaperti, ma ci sono diversi muri asfaltati che tagliano il poco di gambe che vi sono rimasti. Arrivare agli ultimi 25km in riserva comporta anche mezz'ora in più, se invece avete conservato da qualche parte un poco di watt le cose cambiano, di molto. Il tempo (se interessa) si fa qui. I su è giù, violenti o molto violenti ci sono fino all'arrivo, vi sembrerà di girare in tondo intorno a Siena che pare inafferrabile, l'ultimo strappo, Santa Caterina è ripidissimo, ma lì, tra due ali di matti che urlano quando arriverete in cima e svolterete a destra, qualunque siano il vostro stato e la vostra velocità, vi chiederete come avete fatto a salire così forte...
Traguardo:
Quando taglierete in traguardo cercate di avere la forza di guardarvi intorno mentre passate sotto lo striscione, lo spettacolo che vedrete e del quale voi siete i protagonisti vi ripagherà, tanto se stopperete il Garmin qualche secondo dopo non cambierà molto.
Biciletta:
Quella che usate sempre, ruote quelle che vi piacciono di più, pneumatici, quelli che al momento sono montati sulle ruote che vi piacciono di più. Se piove ed avete carbonio/rim non si frena, ma io in passato l'ho fatta anche così e mi sono divertito lo stesso.
Traccia:
https://www.strava.com/activities/2204193074
Mi spiace proprio non esserci, speriamo di tornare l'anno prossimo, peccato anche perché l'ultima volta mi ero divertito veramente un sacco ed ero andato anche benino, ovviamente non in assoluto ma relativamente al rottame pedalante quasi sessantenne quale sono.
In bocca al lupo a tutti.![]()

| Nome | Pettorale |
| lap74 | 412 |
| G.M | 600 |
| Rick87 | 672 |
| trillivi | 720 |
| Jonathan | 731 |
| Francesco-CI | 891 |
| Iena1975 | 1087 |
| Danypizza | 1091 |
| atalanta_1907 | 2140 |
| luigi_g | 2630 |
| il pallavolista biciclant | 3722 |
| PicoPirata | 3800 |
| fenomeno68 | 4060 |
| sod67 | 4858 |
| Husqymax | 5312 |
| Kill.a | 5413 |
| albumciclismo | 5454 |
Ehi... grazie tanto per la descrizione della gf e auguri di pronta ripresa!Perché sono stato fermo un anno e mezzo per problemi di salute ed ho ripreso a pedalare da poco e non vado avanti, già ero piantato prima ora sono proprio fermo.
Inoltre capita che Strade Bianche e Novecolli sono molto vicine ed il mio stato mi impedisce di farle entrambe.
In realtà tra le due preferisco Siena come percorso e tipologia, ma farò solo Cesenatico, corto ovviamente dopo anni di lungo, cercando di trascinarmi all'arrivo se ce la faccio. Farò quella per far valere la griglia prima che mi "scada".
A Siena il percorso (lungo, corto mai fatto) mi piace molto, se si vuole mantenere il ritmo è però molto esigente ma non essendoci salite lunghe è più adatto ai grandi e grossi come me rispetto alle gf alpine.
Non preoccupatevi degli sterrati, cambia il colore del fondo ma non cambia significativamente la sostanza.
Nella mia interpretazione dividerei il percorso in tra parti, la prima fino al bivio lungo/corto, la seconda fino a Castelnuovo Berardenga e la terza gli ultimi 25 km.
Prima parte:
Si è sempre in qualche gruppone, vidritta, primo sterrato si fa a palla, attenzione alle borracce che volano, poi c'è sostanzialmente un tratto di collegamento al secondo sterrato il quale è in buona parte in salita, da fare senza fuorigiri, se gli altri intorno salgono di più lasciarli andare tanto da soli non si resta comunque. Se si punta a stare sotto le 4 ore e mezza, quindi oltre i 30 di media, bisogna scollinare lo sterrato entro la prima ora di gara. La strappata che porta al bivio lungo/corto è ripida, non strafare se fate il lungo.
Seconda parte:
Il lungo inizia con uno sterrato impegnativo che nella prima parte sale a strappi molto ripidi, dopo Murlo c'è il secondo sterrato del lungo, molto veloce, stare a ruota di qualcuno aiuta parecchio. A Buonconvento si entra su un lungo tratto di statale, è una parte poco affascinante come location, ma è imperativo rimediare un gruppone per "farsi portare" fino a Monteroni. Tra essere in gruppone in questa parte o essere in pochi o peggio da soli volano minuti su minuti e la fatica si moltiplica. A Monteroni inizia lo sterrato lungo, molto vario e divertente, sono famosi e spettacolari i tornanti in salita alla fine ma la parte dura sono gli strappi iniziali tra i quali c'è anche una discesina ripida con curva stretta alla fine dove stare in campana specialmente con meteo avverso. La seconda parte della GF termina con il rettilineo di Casetta, brutto, anonimo.
Terza parte:
In alcuni punti, se ancora siete lucidi, potete cominciare ad intravedere Siena in lontananza, non fatevi prendere dall'entusiasmo, questa parte è molto molto esigente, si parla sempre dei famosi muri sterrati alle Tolfe ed a Montaperti, ma ci sono diversi muri asfaltati che tagliano il poco di gambe che vi sono rimasti. Arrivare agli ultimi 25km in riserva comporta anche mezz'ora in più, se invece avete conservato da qualche parte un poco di watt le cose cambiano, di molto. Il tempo (se interessa) si fa qui. I su è giù, violenti o molto violenti ci sono fino all'arrivo, vi sembrerà di girare in tondo intorno a Siena che pare inafferrabile, l'ultimo strappo, Santa Caterina è ripidissimo, ma lì, tra due ali di matti che urlano quando arriverete in cima e svolterete a destra, qualunque siano il vostro stato e la vostra velocità, vi chiederete come avete fatto a salire così forte...
Traguardo:
Quando taglierete in traguardo cercate di avere la forza di guardarvi intorno mentre passate sotto lo striscione, lo spettacolo che vedrete e del quale voi siete i protagonisti vi ripagherà, tanto se stopperete il Garmin qualche secondo dopo non cambierà molto.
Biciletta:
Quella che usate sempre, ruote quelle che vi piacciono di più, pneumatici, quelli che al momento sono montati sulle ruote che vi piacciono di più. Se piove ed avete carbonio/rim non si frena, ma io in passato l'ho fatta anche così e mi sono divertito lo stesso.
Traccia:
https://www.strava.com/activities/2204193074
Mi spiace proprio non esserci, speriamo di tornare l'anno prossimo, peccato anche perché l'ultima volta mi ero divertito veramente un sacco ed ero andato anche benino, ovviamente non in assoluto ma relativamente al rottame pedalante quasi sessantenne quale sono.
In bocca al lupo a tutti.![]()