Granfondo Strade Bianche 2020

luigi_g

Apprendista Cronoman
7 Giugno 2019
2.942
1.567
Zurigo
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Colnago VR3s/Pinarello Grevil/Specialized Tarmac
@luigi_g tummi sembri parecchio carico :-)xxxx E manca ancora 9 giorni..... te tu arrivi domenica mattina tu sei bell’e stanco prima di partire! :mrgreen:
Assolutamente! Come una molla! :-)xxxx :-)xxxx

Non ho nessuna velleità ovviamente, ma è' la mia prima GF in assoluto. E non una qualunque, ma le Strade Bianche a Siena una delle città piu' belle del globo o-o
 

G.M.

Novellino
15 Gennaio 2012
26
1
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specialized tarmac
Numero 600.
La proprietaria del b&b mi ha consigliato di parcheggiare l'auto sabato nei pressi dello stadio. Tanto parcheggio e gratuito, a voi risulta?
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
11.959
9.536
63
Atina (Fr)
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Trek (alcune)

Perché sono stato fermo un anno e mezzo per problemi di salute ed ho ripreso a pedalare da poco e non vado avanti, già ero piantato prima ora sono proprio fermo.
Inoltre capita che Strade Bianche e Novecolli sono molto vicine ed il mio stato mi impedisce di farle entrambe.
In realtà tra le due preferisco Siena come percorso e tipologia, ma farò solo Cesenatico, corto ovviamente dopo anni di lungo, cercando di trascinarmi all'arrivo se ce la faccio. Farò quella per far valere la griglia prima che mi "scada".

A Siena il percorso (lungo, corto mai fatto) mi piace molto, se si vuole mantenere il ritmo è però molto esigente ma non essendoci salite lunghe è più adatto ai grandi e grossi come me rispetto alle gf alpine.
Non preoccupatevi degli sterrati, cambia il colore del fondo ma non cambia significativamente la sostanza.
Nella mia interpretazione dividerei il percorso in tra parti, la prima fino al bivio lungo/corto, la seconda fino a Castelnuovo Berardenga e la terza gli ultimi 25 km.

Prima parte:
Si è sempre in qualche gruppone, vidritta, primo sterrato si fa a palla, attenzione alle borracce che volano, poi c'è sostanzialmente un tratto di collegamento al secondo sterrato il quale è in buona parte in salita, da fare senza fuorigiri, se gli altri intorno salgono di più lasciarli andare tanto da soli non si resta comunque. Se si punta a stare sotto le 4 ore e mezza, quindi oltre i 30 di media, bisogna scollinare lo sterrato entro la prima ora di gara. La strappata che porta al bivio lungo/corto è ripida, non strafare se fate il lungo.

Seconda parte:
Il lungo inizia con uno sterrato impegnativo che nella prima parte sale a strappi molto ripidi, dopo Murlo c'è il secondo sterrato del lungo, molto veloce, stare a ruota di qualcuno aiuta parecchio. A Buonconvento si entra su un lungo tratto di statale, è una parte poco affascinante come location, ma è imperativo rimediare un gruppone per "farsi portare" fino a Monteroni. Tra essere in gruppone in questa parte o essere in pochi o peggio da soli volano minuti su minuti e la fatica si moltiplica. A Monteroni inizia lo sterrato lungo, molto vario e divertente, sono famosi e spettacolari i tornanti in salita alla fine ma la parte dura sono gli strappi iniziali tra i quali c'è anche una discesina ripida con curva stretta alla fine dove stare in campana specialmente con meteo avverso. La seconda parte della GF termina con il rettilineo di Casetta, brutto, anonimo.

Terza parte:
In alcuni punti, se ancora siete lucidi, potete cominciare ad intravedere Siena in lontananza, non fatevi prendere dall'entusiasmo, questa parte è molto molto esigente, si parla sempre dei famosi muri sterrati alle Tolfe ed a Montaperti, ma ci sono diversi muri asfaltati che tagliano il poco di gambe che vi sono rimasti. Arrivare agli ultimi 25km in riserva comporta anche mezz'ora in più, se invece avete conservato da qualche parte un poco di watt le cose cambiano, di molto. Il tempo (se interessa) si fa qui. I su è giù, violenti o molto violenti ci sono fino all'arrivo, vi sembrerà di girare in tondo intorno a Siena che pare inafferrabile, l'ultimo strappo, Santa Caterina è ripidissimo, ma lì, tra due ali di matti che urlano quando arriverete in cima e svolterete a destra, qualunque siano il vostro stato e la vostra velocità, vi chiederete come avete fatto a salire così forte...

Traguardo:
Quando taglierete in traguardo cercate di avere la forza di guardarvi intorno mentre passate sotto lo striscione, lo spettacolo che vedrete e del quale voi siete i protagonisti vi ripagherà, tanto se stopperete il Garmin qualche secondo dopo non cambierà molto.

Biciletta:
Quella che usate sempre, ruote quelle che vi piacciono di più, pneumatici, quelli che al momento sono montati sulle ruote che vi piacciono di più. Se piove ed avete carbonio/rim non si frena, ma io in passato l'ho fatta anche così e mi sono divertito lo stesso.

Traccia:
https://www.strava.com/activities/2204193074

Mi spiace proprio non esserci, speriamo di tornare l'anno prossimo, peccato anche perché l'ultima volta mi ero divertito veramente un sacco ed ero andato anche benino, ovviamente non in assoluto ma relativamente al rottame pedalante quasi sessantenne quale sono.
In bocca al lupo a tutti. o-o
 

Danielsunrise68

Pedivella
17 Settembre 2014
483
387
parma
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bianchi
Perché sono stato fermo un anno e mezzo per problemi di salute ed ho ripreso a pedalare da poco e non vado avanti, già ero piantato prima ora sono proprio fermo.
Inoltre capita che Strade Bianche e Novecolli sono molto vicine ed il mio stato mi impedisce di farle entrambe.
In realtà tra le due preferisco Siena come percorso e tipologia, ma farò solo Cesenatico, corto ovviamente dopo anni di lungo, cercando di trascinarmi all'arrivo se ce la faccio. Farò quella per far valere la griglia prima che mi "scada".

A Siena il percorso (lungo, corto mai fatto) mi piace molto, se si vuole mantenere il ritmo è però molto esigente ma non essendoci salite lunghe è più adatto ai grandi e grossi come me rispetto alle gf alpine.
Non preoccupatevi degli sterrati, cambia il colore del fondo ma non cambia significativamente la sostanza.
Nella mia interpretazione dividerei il percorso in tra parti, la prima fino al bivio lungo/corto, la seconda fino a Castelnuovo Berardenga e la terza gli ultimi 25 km.

Prima parte:
Si è sempre in qualche gruppone, vidritta, primo sterrato si fa a palla, attenzione alle borracce che volano, poi c'è sostanzialmente un tratto di collegamento al secondo sterrato che è in buona parte in salita, da fare senza fuorigiri, se gli altri intorno salgono di più lasciarli andare tanto da soli non si resta comunque. Se si punta a stare sotto le 4 ore e mezza, quindi oltre i 30 di media, bisogna scollinare lo sterrato entro la prima ora di gara. La strappata che porta al bivio lungo/corto è ripida, non strafare se fate il lungo.

Seconda parte:
Il lungo inizia con uno sterrato impegnativo che nella prima parte sale a strappi molto ripidi, dopo Murlo c'è il secondo sterrato del lungo, molto veloce, stare a ruota di qualcuno aiuta parecchio. A Buonconvento si entra su un lungo tratto di statale, è una parte poco affascinante come location, ma è imperativo rimediare un gruppone per "farsi portare" fino a Monteroni. Tra essere in gruppone in questa parte o essere in pochi o peggio da soli volano minuti su minuti. A Monteroni inizia lo sterrato lungo, molto vario e divertente, sono famosi e spettacolari i tornanti in salita alla fine ma la parte dura sono gli strappi iniziali tra i quali c'è anche una discesina ripida con curva stretta alla fine dove stare in campana specialmente con meteo avverso. La seconda parte termina con il rettilineo di Casetta, brutto, anonimo.

Terza parte:
In alcuni punti, se ancora siete lucidi, potete cominciare ad intravedere Siena in lontananza, non fatevi prendere dall'entusiasmo, questa parte è molto molto esigente, si parla sempre dei famosi muri sterrati alle Tolfe ed a Montaperti, ma ci sono diversi muri asfaltati che tagliano il poco di gambe che vi sono rimasti. Arrivare agli ultimi 25km in riserva comporta anche mezz'ora in più, se invece avete conservato da qualche parte un poco di watt le cose cambiano, di molto. Il tempo (se interessa) si fa qui. I su è giù, violenti o molto violenti ci sono fino all'arrivo, vi sembrerà di girare in tondo intorno a Siena che pare inafferrabile, l'ultimo strappo, Santa Caterina è ripidissimo, ma lì, tra due ali di matti che urlano quando arriverete in cima e svolterete a destra, qualunque siano il vostro stato e la vostra velocità, vi chiederete come avete fatto a salire così forte...

Traguardo:
Quando taglierete in traguardo cercate di avere la forza di guardarvi intorno mentre passate sotto lo striscione, lo spettacolo che vedrete e del quale voi siete i protagonisti vi ripagherà, tanto se stopperete il Garmin qualche secondo dopo non cambierà molto.

Biciletta:
Quella che usate sempre, ruote quelle che vi piacciono di più, pneumatici, quelli che al momento sono montati sulle ruote che vi piacciono di più. Se piove ed avete carbonio/rim non si frena, ma io in passato l'ho fatta anche così e mi sono divertito lo stesso.

Traccia:
https://www.strava.com/activities/2204193074

Mi spiace proprio non esserci, speriamo di tornare l'anno prossimo, peccato anche perché l'ultima volta mi ero divertito veramente un sacco ed ero andato anche benino, ovviamente non in assoluto ma relativamente al rottame pedalante quasi sessantenne quale sono.
In bocca al lupo a tutti. o-o
Ti auguro il meglio, e cerca di essere sempre positivo, non mollare ti sono vicino perché in passato ho subito un brutto infortunio pure io e la ripresa è stata lunga (frattura di due vertebre dorsali) alla prossima GF ci berremo una birra o un vinello giusto alla faccia della sfortuna ciao Daniele.
 

luigi_g

Apprendista Cronoman
7 Giugno 2019
2.942
1.567
Zurigo
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Colnago VR3s/Pinarello Grevil/Specialized Tarmac
Perché sono stato fermo un anno e mezzo per problemi di salute ed ho ripreso a pedalare da poco e non vado avanti, già ero piantato prima ora sono proprio fermo.
Inoltre capita che Strade Bianche e Novecolli sono molto vicine ed il mio stato mi impedisce di farle entrambe.
In realtà tra le due preferisco Siena come percorso e tipologia, ma farò solo Cesenatico, corto ovviamente dopo anni di lungo, cercando di trascinarmi all'arrivo se ce la faccio. Farò quella per far valere la griglia prima che mi "scada".

A Siena il percorso (lungo, corto mai fatto) mi piace molto, se si vuole mantenere il ritmo è però molto esigente ma non essendoci salite lunghe è più adatto ai grandi e grossi come me rispetto alle gf alpine.
Non preoccupatevi degli sterrati, cambia il colore del fondo ma non cambia significativamente la sostanza.
Nella mia interpretazione dividerei il percorso in tra parti, la prima fino al bivio lungo/corto, la seconda fino a Castelnuovo Berardenga e la terza gli ultimi 25 km.

Prima parte:
Si è sempre in qualche gruppone, vidritta, primo sterrato si fa a palla, attenzione alle borracce che volano, poi c'è sostanzialmente un tratto di collegamento al secondo sterrato il quale è in buona parte in salita, da fare senza fuorigiri, se gli altri intorno salgono di più lasciarli andare tanto da soli non si resta comunque. Se si punta a stare sotto le 4 ore e mezza, quindi oltre i 30 di media, bisogna scollinare lo sterrato entro la prima ora di gara. La strappata che porta al bivio lungo/corto è ripida, non strafare se fate il lungo.

Seconda parte:
Il lungo inizia con uno sterrato impegnativo che nella prima parte sale a strappi molto ripidi, dopo Murlo c'è il secondo sterrato del lungo, molto veloce, stare a ruota di qualcuno aiuta parecchio. A Buonconvento si entra su un lungo tratto di statale, è una parte poco affascinante come location, ma è imperativo rimediare un gruppone per "farsi portare" fino a Monteroni. Tra essere in gruppone in questa parte o essere in pochi o peggio da soli volano minuti su minuti e la fatica si moltiplica. A Monteroni inizia lo sterrato lungo, molto vario e divertente, sono famosi e spettacolari i tornanti in salita alla fine ma la parte dura sono gli strappi iniziali tra i quali c'è anche una discesina ripida con curva stretta alla fine dove stare in campana specialmente con meteo avverso. La seconda parte della GF termina con il rettilineo di Casetta, brutto, anonimo.

Terza parte:
In alcuni punti, se ancora siete lucidi, potete cominciare ad intravedere Siena in lontananza, non fatevi prendere dall'entusiasmo, questa parte è molto molto esigente, si parla sempre dei famosi muri sterrati alle Tolfe ed a Montaperti, ma ci sono diversi muri asfaltati che tagliano il poco di gambe che vi sono rimasti. Arrivare agli ultimi 25km in riserva comporta anche mezz'ora in più, se invece avete conservato da qualche parte un poco di watt le cose cambiano, di molto. Il tempo (se interessa) si fa qui. I su è giù, violenti o molto violenti ci sono fino all'arrivo, vi sembrerà di girare in tondo intorno a Siena che pare inafferrabile, l'ultimo strappo, Santa Caterina è ripidissimo, ma lì, tra due ali di matti che urlano quando arriverete in cima e svolterete a destra, qualunque siano il vostro stato e la vostra velocità, vi chiederete come avete fatto a salire così forte...

Traguardo:
Quando taglierete in traguardo cercate di avere la forza di guardarvi intorno mentre passate sotto lo striscione, lo spettacolo che vedrete e del quale voi siete i protagonisti vi ripagherà, tanto se stopperete il Garmin qualche secondo dopo non cambierà molto.

Biciletta:
Quella che usate sempre, ruote quelle che vi piacciono di più, pneumatici, quelli che al momento sono montati sulle ruote che vi piacciono di più. Se piove ed avete carbonio/rim non si frena, ma io in passato l'ho fatta anche così e mi sono divertito lo stesso.

Traccia:
https://www.strava.com/activities/2204193074

Mi spiace proprio non esserci, speriamo di tornare l'anno prossimo, peccato anche perché l'ultima volta mi ero divertito veramente un sacco ed ero andato anche benino, ovviamente non in assoluto ma relativamente al rottame pedalante quasi sessantenne quale sono.
In bocca al lupo a tutti. o-o
In bocca al lupo @Ipercool. Ti auguro di riprenderti al piu' presto e ci vedremo sicuramente all'edizione 2022.

Grazie mille per il tuoi post e per tutti i tuoi preziosi consigli! o-o
 
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luigi_g

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G.M.

Novellino
15 Gennaio 2012
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Perché sono stato fermo un anno e mezzo per problemi di salute ed ho ripreso a pedalare da poco e non vado avanti, già ero piantato prima ora sono proprio fermo.
Inoltre capita che Strade Bianche e Novecolli sono molto vicine ed il mio stato mi impedisce di farle entrambe.
In realtà tra le due preferisco Siena come percorso e tipologia, ma farò solo Cesenatico, corto ovviamente dopo anni di lungo, cercando di trascinarmi all'arrivo se ce la faccio. Farò quella per far valere la griglia prima che mi "scada".

A Siena il percorso (lungo, corto mai fatto) mi piace molto, se si vuole mantenere il ritmo è però molto esigente ma non essendoci salite lunghe è più adatto ai grandi e grossi come me rispetto alle gf alpine.
Non preoccupatevi degli sterrati, cambia il colore del fondo ma non cambia significativamente la sostanza.
Nella mia interpretazione dividerei il percorso in tra parti, la prima fino al bivio lungo/corto, la seconda fino a Castelnuovo Berardenga e la terza gli ultimi 25 km.

Prima parte:
Si è sempre in qualche gruppone, vidritta, primo sterrato si fa a palla, attenzione alle borracce che volano, poi c'è sostanzialmente un tratto di collegamento al secondo sterrato il quale è in buona parte in salita, da fare senza fuorigiri, se gli altri intorno salgono di più lasciarli andare tanto da soli non si resta comunque. Se si punta a stare sotto le 4 ore e mezza, quindi oltre i 30 di media, bisogna scollinare lo sterrato entro la prima ora di gara. La strappata che porta al bivio lungo/corto è ripida, non strafare se fate il lungo.

Seconda parte:
Il lungo inizia con uno sterrato impegnativo che nella prima parte sale a strappi molto ripidi, dopo Murlo c'è il secondo sterrato del lungo, molto veloce, stare a ruota di qualcuno aiuta parecchio. A Buonconvento si entra su un lungo tratto di statale, è una parte poco affascinante come location, ma è imperativo rimediare un gruppone per "farsi portare" fino a Monteroni. Tra essere in gruppone in questa parte o essere in pochi o peggio da soli volano minuti su minuti e la fatica si moltiplica. A Monteroni inizia lo sterrato lungo, molto vario e divertente, sono famosi e spettacolari i tornanti in salita alla fine ma la parte dura sono gli strappi iniziali tra i quali c'è anche una discesina ripida con curva stretta alla fine dove stare in campana specialmente con meteo avverso. La seconda parte della GF termina con il rettilineo di Casetta, brutto, anonimo.

Terza parte:
In alcuni punti, se ancora siete lucidi, potete cominciare ad intravedere Siena in lontananza, non fatevi prendere dall'entusiasmo, questa parte è molto molto esigente, si parla sempre dei famosi muri sterrati alle Tolfe ed a Montaperti, ma ci sono diversi muri asfaltati che tagliano il poco di gambe che vi sono rimasti. Arrivare agli ultimi 25km in riserva comporta anche mezz'ora in più, se invece avete conservato da qualche parte un poco di watt le cose cambiano, di molto. Il tempo (se interessa) si fa qui. I su è giù, violenti o molto violenti ci sono fino all'arrivo, vi sembrerà di girare in tondo intorno a Siena che pare inafferrabile, l'ultimo strappo, Santa Caterina è ripidissimo, ma lì, tra due ali di matti che urlano quando arriverete in cima e svolterete a destra, qualunque siano il vostro stato e la vostra velocità, vi chiederete come avete fatto a salire così forte...

Traguardo:
Quando taglierete in traguardo cercate di avere la forza di guardarvi intorno mentre passate sotto lo striscione, lo spettacolo che vedrete e del quale voi siete i protagonisti vi ripagherà, tanto se stopperete il Garmin qualche secondo dopo non cambierà molto.

Biciletta:
Quella che usate sempre, ruote quelle che vi piacciono di più, pneumatici, quelli che al momento sono montati sulle ruote che vi piacciono di più. Se piove ed avete carbonio/rim non si frena, ma io in passato l'ho fatta anche così e mi sono divertito lo stesso.

Traccia:
https://www.strava.com/activities/2204193074

Mi spiace proprio non esserci, speriamo di tornare l'anno prossimo, peccato anche perché l'ultima volta mi ero divertito veramente un sacco ed ero andato anche benino, ovviamente non in assoluto ma relativamente al rottame pedalante quasi sessantenne quale sono.
In bocca al lupo a tutti. o-o
Ehi... grazie tanto per la descrizione della gf e auguri di pronta ripresa!