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gravel: monocorona o doppia
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 6335818" data-attributes="member: 7692"><p>La realtà è che la doppia è un sistema, anche se ridondante, più flessibile se non sei proprio sicuro della percentuale di asfalto/fuoristrada che andrai a fare. E ti potrebbe consentire di mantenere una certa spaziatura tra i pignoni, senza sacrificare rapporti minimi o massimi. Nel dubbio è come tenersi una via di fuga, in un certo senso.</p><p></p><p>Il monocorona quello è, può a mio avviso diventare più flessibile avendo almeno due corone con diverse rapportature da alternare, e ciò con una spesa contenuta anche da fare successivamente, non necessariamente subito. Si perde la spaziatura pignoni posteriore, è inevitabile.</p><p></p><p>Per me il punto della scelta è stato questo, se no avrei scelto il monocorona. Figurati che dopo anni di bdc ancora non sopporto i salti 21-24-27 finali di Shimano, tanto che un un paio di ruote ho preferito rinunciare al 16 e modificare un 12-25 aggiungendo il 28.</p><p></p><p>Aggiungo che vivendo in pianura e avendo sempre quasi 30 km ad andare in collina e altrettanti 30 a tornare, per me una spaziatura da strada con salti di 1 pignone è fondamentale. Se abitassi a ridosso delle salite o nel raggio di 10 km sarebbe sacrificabile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 6335818, member: 7692"] La realtà è che la doppia è un sistema, anche se ridondante, più flessibile se non sei proprio sicuro della percentuale di asfalto/fuoristrada che andrai a fare. E ti potrebbe consentire di mantenere una certa spaziatura tra i pignoni, senza sacrificare rapporti minimi o massimi. Nel dubbio è come tenersi una via di fuga, in un certo senso. Il monocorona quello è, può a mio avviso diventare più flessibile avendo almeno due corone con diverse rapportature da alternare, e ciò con una spesa contenuta anche da fare successivamente, non necessariamente subito. Si perde la spaziatura pignoni posteriore, è inevitabile. Per me il punto della scelta è stato questo, se no avrei scelto il monocorona. Figurati che dopo anni di bdc ancora non sopporto i salti 21-24-27 finali di Shimano, tanto che un un paio di ruote ho preferito rinunciare al 16 e modificare un 12-25 aggiungendo il 28. Aggiungo che vivendo in pianura e avendo sempre quasi 30 km ad andare in collina e altrettanti 30 a tornare, per me una spaziatura da strada con salti di 1 pignone è fondamentale. Se abitassi a ridosso delle salite o nel raggio di 10 km sarebbe sacrificabile. [/QUOTE]
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