Dear all, emozionatissimo per l' inattesa scoperta, ieri l'altro mi son deciso a far visita a questo ormai mitico negozio on-line che il caso ha voluto porre ad 800 metri a pieduncoli dal mio microlocaleparammobiliato di Bonn. Potete ben immaginare con quale spirito mi sono accinto ad entrare in uno dei templi dello "spaccio biciclettifero". Ero cosi' emozionato che, al primo passaggio, non avevo nemmeno riconosciuto l'entrata, cosa ben difficle trattandosi di un negozio di (almeno) 3 piani. il suo posizionamento, ad angolo su una strada piuttosto trafficata, almeno per gli standard bonnesi, e forte della sua imponenza, prende una palazzina intera, e' effettivamente d'effeto effettoso :) Se non bastasse, in cima al tetto, inevitabilmente spiovente, campeggia un supercartellone con il nome del negozio ed il riferimento internet che tanto bene conosciamo.
In vetrina ci sono (ma dai ?) un sacco di bici: la maggior parte della ribalta e' ad appannaggio di questa sorta di bicidacitta'similBMW che ai crucchi piacciono tanto e che, in realta', credo anch'io essere molto comode per l'uso cittadino. Inoltre si possono ammirare un certo numero di capi d'abbigliamento: molto Assos, Nike ed Adidas, ma non mi e' parso di vedere brand italiani. C'e' poi un certo numero di mb ed un discreto numero di bdc, che poi son le stesse che si possono vedere anche sul sito.
Pian terreno: appena entrati si "sbatte" contro un bancone semicircolare d'estensione notevole, dietro ci lavorano, almeno quattro persone. Ci sono un po' di picci' usati per gestire (da quel che ho capito) l'inventario e le ordinazioni ed un certo numero di casse sotto il bancone (anch'io sono troppo agente segreto!) dalle quali puo' spuntar fuori di tutto: da uno sgancio Salsa ad un campanello con l'orsettino sopra.
Alla nostra destra troviamo il reparto calzature, con una simpaticissimna signorina che, per provare gli scarpini ad alcuni crucchi imbufaliti, si piegava intorno ai 90gradi sfoggiando il suo fantasticissimo perizoma nero... aohhhh :-)
Alla nostra sinistra troviamo invece il reparto abbigliamento, pieno zeppo d'ogni ben di ***, dalla salopette invernale simil muta da sub, al gilettino bianchinofichettino che non copre nulla, ma fa troppo Billionaire
Tra le due file di capi d'abbigliamento ci sono un certo numero di grandi ceste metalliche piene zeppe di pezzettini alla HardDiscount, tutte cose piuttosto scadenti, ma utilissime per attrezzare un bici da battaglia con cui sfidare le dissestate strade (e piste ciclabili) della citta'.
Andando piu' avanti, ma sempre alla destra del bancone, troviamo la supermegaofficina, e nella quale non si puo' entrare, ma che si puo' vedere da fuori sporgendosi oltre il banconcino del meccanico addetto alle relazioni col pubblico. Antistante il suddetto banconcino c'e' una certa messe di prodotti per la pulizia, soprattutto in direzione mb, ma non manca, ad esempio, il pulisci catena della Barbieri (intorno agli 11 eurelli se non ricordo male). La succitata officina m'e' parsa "abitata" da almeno 4-5 meccanici. Dentro c'era un po' di tutto, ma in particolare le onnipresenti biciclettone da citta'.
Salendo le scalette si scopre un primo piano popolato di mb. Non mi sono sembrate molte quelle di marche famosissime e soprattutto non ho visto molto carbonio in giro, anzi. Pero' c'e' un sacco di forcelle ed ammortizzatori di tutti i tipi e le stesse mb coprono un ampio range di scelta: da quella effettosa da supermercato, a quella in alluminio piu' smaliziata.
Se si cercano le rennrad si deve salire al terzo piano. Qui troverete, ne' piu' nemmeno, i modelli che potete "ammirare" sul sito internet del negozio. Purtroppo nulla di particolare. Carbonio, anche qui, veramente pochissimo. In particolare non ho notato telai full carbon, mentre ho visto qualche carro posteriore in carbonella ed alcune bdc equipaggiate con le forcelle in cartonio della Deda. Tutta la componentistica, a parte qualche cosina della FSA, e' Shimano... altra (per il sottoscritto, benintesi!) grossa delusione.
Mancano totalmente degli spazi dedicati ai "pezi speciali", come ad esempio gli sganci della Tune da pocoonullapeso che avrei voluto acquistare (forzzzze!). Del resto manca anche un reparto in cui visionare pezzi, meno speciali, ma "separati" da un corpo di bdc: guarniture, forcelle, ruote etc.
Mi e' statao spiegato che loro tengono ben differenziata l'attivita' on-line da quella di vendita "de visu". in parole povere tutte quelle meraviglie che vediamo sul loro sito sono disponibili sostanzialmente su ordinazione, non si puo' vederle, toccarle, visionarle in sede, ma le si sceglie per poi vedersele montate sulla propria amata.
L'ultima annotazione, come potete immaginare, prelude ad un' amara conclusione: il negozio, per quanto grande e pieno di roba, non e' pensato per dei malati come noi, quanto per la grande clientela e per i ragazzetti smaniosi di prendersi una mb con la quale scoattare... beh, non so dove visto che qui intorno di percorsi veri da mb non e' che ce ne siano molti (a meno che non vadano per i sentieri della valle dell'Ahr che pero' ho fatto anch'io, almeno in parte, con la mia Carbonella).
Chi pensa, come il sottoscritto, d'entrare un po' nel regno del peccato grammomaniacotunizzato, rimane deluso... se ne torna con le pive nel sacco un po' piu' triste che pria, ma almeno fa contenta la propria donna che (quando mi ha visto un po' giu' via Skype) s'e' aperta in un sorriso a 10^100000000000 denti avendo capito l'origine del mio scoramento (i.e. niente soldi buttati in... fesserie :-) ).
In vetrina ci sono (ma dai ?) un sacco di bici: la maggior parte della ribalta e' ad appannaggio di questa sorta di bicidacitta'similBMW che ai crucchi piacciono tanto e che, in realta', credo anch'io essere molto comode per l'uso cittadino. Inoltre si possono ammirare un certo numero di capi d'abbigliamento: molto Assos, Nike ed Adidas, ma non mi e' parso di vedere brand italiani. C'e' poi un certo numero di mb ed un discreto numero di bdc, che poi son le stesse che si possono vedere anche sul sito.
Pian terreno: appena entrati si "sbatte" contro un bancone semicircolare d'estensione notevole, dietro ci lavorano, almeno quattro persone. Ci sono un po' di picci' usati per gestire (da quel che ho capito) l'inventario e le ordinazioni ed un certo numero di casse sotto il bancone (anch'io sono troppo agente segreto!) dalle quali puo' spuntar fuori di tutto: da uno sgancio Salsa ad un campanello con l'orsettino sopra.
Alla nostra destra troviamo il reparto calzature, con una simpaticissimna signorina che, per provare gli scarpini ad alcuni crucchi imbufaliti, si piegava intorno ai 90gradi sfoggiando il suo fantasticissimo perizoma nero... aohhhh :-)
Alla nostra sinistra troviamo invece il reparto abbigliamento, pieno zeppo d'ogni ben di ***, dalla salopette invernale simil muta da sub, al gilettino bianchinofichettino che non copre nulla, ma fa troppo Billionaire
Tra le due file di capi d'abbigliamento ci sono un certo numero di grandi ceste metalliche piene zeppe di pezzettini alla HardDiscount, tutte cose piuttosto scadenti, ma utilissime per attrezzare un bici da battaglia con cui sfidare le dissestate strade (e piste ciclabili) della citta'.
Andando piu' avanti, ma sempre alla destra del bancone, troviamo la supermegaofficina, e nella quale non si puo' entrare, ma che si puo' vedere da fuori sporgendosi oltre il banconcino del meccanico addetto alle relazioni col pubblico. Antistante il suddetto banconcino c'e' una certa messe di prodotti per la pulizia, soprattutto in direzione mb, ma non manca, ad esempio, il pulisci catena della Barbieri (intorno agli 11 eurelli se non ricordo male). La succitata officina m'e' parsa "abitata" da almeno 4-5 meccanici. Dentro c'era un po' di tutto, ma in particolare le onnipresenti biciclettone da citta'.
Salendo le scalette si scopre un primo piano popolato di mb. Non mi sono sembrate molte quelle di marche famosissime e soprattutto non ho visto molto carbonio in giro, anzi. Pero' c'e' un sacco di forcelle ed ammortizzatori di tutti i tipi e le stesse mb coprono un ampio range di scelta: da quella effettosa da supermercato, a quella in alluminio piu' smaliziata.
Se si cercano le rennrad si deve salire al terzo piano. Qui troverete, ne' piu' nemmeno, i modelli che potete "ammirare" sul sito internet del negozio. Purtroppo nulla di particolare. Carbonio, anche qui, veramente pochissimo. In particolare non ho notato telai full carbon, mentre ho visto qualche carro posteriore in carbonella ed alcune bdc equipaggiate con le forcelle in cartonio della Deda. Tutta la componentistica, a parte qualche cosina della FSA, e' Shimano... altra (per il sottoscritto, benintesi!) grossa delusione.
Mancano totalmente degli spazi dedicati ai "pezi speciali", come ad esempio gli sganci della Tune da pocoonullapeso che avrei voluto acquistare (forzzzze!). Del resto manca anche un reparto in cui visionare pezzi, meno speciali, ma "separati" da un corpo di bdc: guarniture, forcelle, ruote etc.
Mi e' statao spiegato che loro tengono ben differenziata l'attivita' on-line da quella di vendita "de visu". in parole povere tutte quelle meraviglie che vediamo sul loro sito sono disponibili sostanzialmente su ordinazione, non si puo' vederle, toccarle, visionarle in sede, ma le si sceglie per poi vedersele montate sulla propria amata.
L'ultima annotazione, come potete immaginare, prelude ad un' amara conclusione: il negozio, per quanto grande e pieno di roba, non e' pensato per dei malati come noi, quanto per la grande clientela e per i ragazzetti smaniosi di prendersi una mb con la quale scoattare... beh, non so dove visto che qui intorno di percorsi veri da mb non e' che ce ne siano molti (a meno che non vadano per i sentieri della valle dell'Ahr che pero' ho fatto anch'io, almeno in parte, con la mia Carbonella).
Chi pensa, come il sottoscritto, d'entrare un po' nel regno del peccato grammomaniacotunizzato, rimane deluso... se ne torna con le pive nel sacco un po' piu' triste che pria, ma almeno fa contenta la propria donna che (quando mi ha visto un po' giu' via Skype) s'e' aperta in un sorriso a 10^100000000000 denti avendo capito l'origine del mio scoramento (i.e. niente soldi buttati in... fesserie :-) ).