Secondo voi,
si possono avere dei benefici se ci si allena con il 55 per poi gareggiare con il 53?
si possono avere dei benefici se ci si allena con il 55 per poi gareggiare con il 53?
Aliken ha scritto:Secondo voi,
si possono avere dei benefici se ci si allena con il 55 per poi gareggiare con il 53?

non ha alcun senso, tanto usi un 55 davanti e poi i rapporti più agili (rispetto ad un 53) agili dietro...Aliken ha scritto:Secondo voi,
si possono avere dei benefici se ci si allena con il 55 per poi gareggiare con il 53?
Aliken ha scritto:Il 55 l'ho già montato.
L'ho provato (7 gare) e senza ombra di dubbio è duro. Decisamente. Non tanto per le gare piatte dove, anzi, mi trovo bene, quanto in quelle vallonate dove ci sono strappi continui che con il 53 si farebbero con "poca fatica" mentre ora con il 55 sento la gamba che piange.
Pertanto prima di smontarlo e montarlo sul muletto, mi chiedevo se utilizzarlo per allenarmi potesse essere una cosa furba.
Ma mi è sembrato di capire che farei bene a rivenderlo o ad usarlo come frisbie.
Aliken ha scritto:Il 55 l'ho già montato.
L'ho provato (7 gare) e senza ombra di dubbio è duro. Decisamente. Non tanto per le gare piatte dove, anzi, mi trovo bene, quanto in quelle vallonate dove ci sono strappi continui che con il 53 si farebbero con "poca fatica" mentre ora con il 55 sento la gamba che piange.
Pertanto prima di smontarlo e montarlo sul muletto, mi chiedevo se utilizzarlo per allenarmi potesse essere una cosa furba.
Ma mi è sembrato di capire che farei bene a rivenderlo o ad usarlo come frisbie.

Kéo ha scritto:Nelle crono per chi ha le gambe è ottimo..
Ma non è un rapporto da gara.. neanke i pro lo usano il kè è tutto dire..
53/11 sprinta petacchi..
New ha scritto:direi che non ha molto senso. Ha invece senso allenarsi ad rpm molto elevati e imparare ad usare quelli anche in gara. Questo a volte permette di "andare via" in progressione mantenendo lo stesso rapporto, senza nemmeno alzarsi in piedi sui pedali. I watt è meglio svilupparli ad alti RPM piuttosto che a bassi RPM. Ovviamente tutto questo richiede una preparazione cardiaca e fisiologica non indifferente. Non ha senso spaccarsi le gambe in pianura a 70 rpm e poi andare a 100 rpm in gara (non si avrebbe neanche la reattività neuromuscolare sufficiente per un numero di contrazioni così elevato "nel tempo").