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I dubbi di Dumoulin
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 6286599" data-attributes="member: 6633"><p>Va detto che nel caso di Rogers nel 2014, vinse la tappa perchè facente parte di una fuga che fu lasciata andare di molti minuti dai big, dunque battè mezze tacche, al contrario di Froome 2018 che era lui stesso un big e regolò tutti gli altri big a cominciare dalla maglia rosa Yates, Dumoulin ecc....così come Ivan Basso (anche lui tutto fuorchè uno scalatore colombiano) nel 2010 battè tutti i migliori al via per vincere sullo Zoncolan. Questo per dire che nel ciclismo non ci sono troppe alchimie e invenzioni da fare.....specie in un GT, vince chi è più forte e basta, salvo eventuali sfighe contingenti. Froome vince non perchè è forte a crono, ma perchè è forte in salita e pure a crono. E 2M ha dei dubbi (così torniamo in 3d) perchè al momento, poi vedremo in futuro, non si sente così competitivo in salita rispetto a tutti i migliori. Insomma, un Froome al top non lo stacchi in salita manco con le fucilate, nessuno, mentre un 2M al top, in salita ha qualcuno che può dargli in testa lo stesso e dunque preferisce, verosimilmente, avere il tesoretto anche a crono, specialità ove non ha rivali, in ottica GT e forse anche in assoluto.</p><p>Nè la via per lo spettacolo può essere inventarsi strane alchimie...il Giro di quest'anno è stato avvincente senza strane, astruse e irrealizzabili invenzioni. Si potrebbero al più vietare le comunicazioni in corsa con l'ammiraglia e i misuratori di potenza, per rendere più importante l'autogestione del singolo atleta. Altro francamente mi par velleitario e innaturale.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 6286599, member: 6633"] Va detto che nel caso di Rogers nel 2014, vinse la tappa perchè facente parte di una fuga che fu lasciata andare di molti minuti dai big, dunque battè mezze tacche, al contrario di Froome 2018 che era lui stesso un big e regolò tutti gli altri big a cominciare dalla maglia rosa Yates, Dumoulin ecc....così come Ivan Basso (anche lui tutto fuorchè uno scalatore colombiano) nel 2010 battè tutti i migliori al via per vincere sullo Zoncolan. Questo per dire che nel ciclismo non ci sono troppe alchimie e invenzioni da fare.....specie in un GT, vince chi è più forte e basta, salvo eventuali sfighe contingenti. Froome vince non perchè è forte a crono, ma perchè è forte in salita e pure a crono. E 2M ha dei dubbi (così torniamo in 3d) perchè al momento, poi vedremo in futuro, non si sente così competitivo in salita rispetto a tutti i migliori. Insomma, un Froome al top non lo stacchi in salita manco con le fucilate, nessuno, mentre un 2M al top, in salita ha qualcuno che può dargli in testa lo stesso e dunque preferisce, verosimilmente, avere il tesoretto anche a crono, specialità ove non ha rivali, in ottica GT e forse anche in assoluto. Nè la via per lo spettacolo può essere inventarsi strane alchimie...il Giro di quest'anno è stato avvincente senza strane, astruse e irrealizzabili invenzioni. Si potrebbero al più vietare le comunicazioni in corsa con l'ammiraglia e i misuratori di potenza, per rendere più importante l'autogestione del singolo atleta. Altro francamente mi par velleitario e innaturale. [/QUOTE]
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