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I vostri picchi di velocità in pianura
Testo
<blockquote data-quote="Surplace" data-source="post: 2310864" data-attributes="member: 4249"><p>La teoria dice che i lavori di forza (quindi anche le volate), andrebbero fatte più lontano possibile dalle gare.</p><p>Mi ha telefonato la scorsa settimana Simone Cadamuro e ha ribadito questo concetto, relativamente agli allenamenti che fa suo fratello Andrea, Juniores, per farlo venire in pista.</p><p>Quindi per uno che gareggia la domenica, il giorno più lontano è sicuramente il lunedì <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Per migliorare il picco di velocità dovresti fare lavori diversi, a cominciare dalla forza massima (quindi partenze da fermo), passando per vie intermedie alla resistenza alla velocità (lavori alla velocità sub massimale), per arrivare a lavori di agilità (quelli a manetta col rapportino giù dal cavalcavia).</p><p>Il recupero in questi lavori è completo. Ogni ripetizione va fatta alle massime possibilità.</p><p></p><p>Andy</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Surplace, post: 2310864, member: 4249"] La teoria dice che i lavori di forza (quindi anche le volate), andrebbero fatte più lontano possibile dalle gare. Mi ha telefonato la scorsa settimana Simone Cadamuro e ha ribadito questo concetto, relativamente agli allenamenti che fa suo fratello Andrea, Juniores, per farlo venire in pista. Quindi per uno che gareggia la domenica, il giorno più lontano è sicuramente il lunedì :mrgreen: Per migliorare il picco di velocità dovresti fare lavori diversi, a cominciare dalla forza massima (quindi partenze da fermo), passando per vie intermedie alla resistenza alla velocità (lavori alla velocità sub massimale), per arrivare a lavori di agilità (quelli a manetta col rapportino giù dal cavalcavia). Il recupero in questi lavori è completo. Ogni ripetizione va fatta alle massime possibilità. Andy [/QUOTE]
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