Che lo facciano in tanti non significa che sia obbligatorio farlo.
Se poi per andare in bici serve per forza l'ultimo modello e solo top di gamma, allora il ciclismo costa più del golf e di parecchio.
Esatto, hai capito al volo quello che intendevo.
Che lo facciano in tanti non significa che sia obbligatorio farlo.
Se poi per andare in bici serve per forza l'ultimo modello e solo top di gamma, allora il ciclismo costa più del golf e di parecchio.
...io vivo in Brianza, ai piedi delle Prealpi...presente il Triangolo Lariano ?
Ho anche la fortuna di avere parecchio verde attorno.
Piccola digressione: molta gente che non arriva a fine mese, in realtà è così perché non sa valutare la reale portata delle spese. 2000€ euro tutti d'un fiato ma che durano 10 anni vengono visti come irraggiungibili e da ricchi, mentre 300€ l'anno diventa uno sport economico.
Il fatto che ci siano tanti borghesi medio alti che vanno in bici è L'EFFETTO del fatto che ci sia tanta borghesia medio alta in Italia, non è vero invece che il fatto che il ciclismo è PER FORZA costoso sia la CAUSA del fatto che la borghesia medio alta vada in bici.
Confondere la causa con l'effetto...
Non tanto quello, ma che rappresenta comunque una scelta per un target benestante che ora ricicla buona parte della propria attrezzatura per dotarsi di componenti e abbigliamento "specifici" da gravel.
L'espressione si rifà alla frase "il ciclismo è il nuovo golf" che era in voga qualche anno fa, per indicare come il ciclismo non sia più uno sport "povero" o per poveri, ma anzi ormai uno sport per borghesia medio-alta (che obiettivamente è un fatto).
Pur essendo d'accordo con te è facile che qualcuno "oberato" di spese non li abbia quei 2000 euro da spendere tutti in colpo per una bicicletta, quindi il tuo ragionamento che è fondamentalmente corretto, si scontra con la realtà
Obiettivamente è un fatto vuol dire: "oggettivamente è così", stai rafforzando il concetto che non è una tua interpretazione, ossia che il ciclismo è per borghesia medio alta per sua stessa natura.
Che poi il mercato sia fatto per il 90% di gente che spende 5000€ di bici ogni 3 anni sono d'accordo ed è visibile tranquillamente sulle nostre strade.
ti garantisco che vanno bene anche le gomme da 25Sul fatto che una bdc comoda e con gomme da 28 sia azzeccata sulle strade devastate che abbiamo concordo, o almeno concorda la mia schiena delicata
per giocare a calcio, l'abbiamo fatto tutto, bastano 2 maglioni per fare la porta ed un pallone...
Il ciclismo è poi uno sport che ha un rapporto tempo/divertimento piuttosto "sfavorevole" a meno di fare salti mortali (come quelli che si svegliano alle 5 di mattina per fare 2 ore e poi andare in ufficio...)
Ciclismo, sci, golf sono comunque una spanna sotto gli sport motoristici come motocross, pista, kart
Con 100 euro ti danno forse l'estivo. 1 o 2. Magari uno smanicato. X pedalare con continuità ci vogliono centinaia di euro di buon abbigliamento. Non 200e l'anno. Una bici non la usi 10 anni, perchè equivale a giocare al parco con i giacconi come porte. Se esci in bici 3 volte a settimana, manco tantissimo, volano via altre centinaia di euro di manutenzione, tra prodotti x lavarla (o autolavaggi), cassetta, catena, copertoni, ricambi freni, cavi guaine....se poi ci mettiamo l'aspetto agonistico, come nel calcio iscriversi a una squadra, hai da pagare trasferte, alberghi, ristoranti, iscrizioni alle gf. Lascia perdere dai. I costi per il calcio sono infinitamente minori.300/400€ l'anno equivalgono ai 200€ l'anno per una bici da 2000€ da tenere 10 anni o più, e 200€ l'anno di gore tex, windstopper e nanoflex.
E poi se ti iscrivi ad una squadra amatoriale con 100€ l'anno dalle mie parti ti danno divise nuove tutti gli anni, non vale solo per il calcio.
Piccola digressione: molta gente che non arriva a fine mese, in realtà è così perché non sa valutare la reale portata delle spese. 2000€ euro tutti d'un fiato ma che durano 10 anni vengono visti come irraggiungibili e da ricchi, mentre 300€ l'anno diventa uno sport economico.
Perché per giocare a calcio bastano due maglioni a fare le porte ed un pallone e per andare in bici si deve per forza investire migliaia di euro?
Perché per giocare a calcio bastano due maglioni a fare le porte ed un pallone e per andare in bici si deve per forza investire migliaia di euro?
Per andare in bici a livello del calcio giocato con i maglioni a fare da porta basta una qualsiasi bici da supermercato.
Se invece a calcio ci vuoi giocare un po’ più seriamente devi investire in attrezzature ed allenamenti esattamente come in altri sport
Non è così....campi liberi e gratis con le porte già su (magari senza le reti) ce ne sono ovunque. Serve solo un pallone. Questo può equivalere ad andare in bici senza impegni sottostanti. Se vuoi competere a calcio con 3/400 euro all'anno lo fai. Tornei, campionati, divise, palloni, arbitri, docce....servono solo sci scarpini e l'intimo. Al più muoversi nel raggio di pochi km (i gironi di solito sono molto localizzati, salvo i dilettanti). Se vuoi competere in bicicletta, come già detto, oltre alla bici (non da 1000 euro) serve abbigliamento per tutti i climi, tesseramento, alberghi, ristoranti, autostrade, benzina, iscrizioni alle gare, rulli ecc.ecc.ecc. E tanto tanto tempo in più.......
Se invece a calcio ci vuoi giocare un po’ più seriamente devi investire in attrezzature ed allenamenti esattamente come in altri sport
Il calcio è oggettivamente meno costoso, se non altro perchè tutta una serie di costi sono condivisi con altre 10-20 persone, ma i paragoni vanno fatti a parità di condizioni. Non puoi paragonarmi la partecipazione ad un torneo amatoriale in città con la partecipazione a GF in giro per l'Italia. Altrimenti anche correre è costosissimo, visto quanto ci vuole per fare la NYCMarathon...NOn è così....campi liberi con le porte già su (magari senza le reti) ce ne sono ovunque. Serve solo un pallone. Questo può equivalere ad andare in bici senza impegni sottostanti. Se vuoi competere a calcio con 3/400 euro all'anno lo fai. Tornei, campionati, divise, palloni, arbitri, docce....servono solo sci scarpini e l'intimo. Al più muoversi nel raggio di pochi km (i gironi di solito sono molto localizzati, salvo i dilettanti). Se vuoi competere in bicicletta, come già detto, oltre alla bici (non da 1000 euro) serve abbigliamento per tutti i climi, tesseramento, alberghi, ristoranti, autostrade, benzina, iscrizioni alle gare, rulli ecc.ecc.ecc. E tanto tanto tempo in più.
Quindi il ciclismo si può fare anche spendendo relativamente poco, ma siccome in tanti lo fanno spendendo tanto il ciclismo è "oggettivamente" uno sport per borghesia medioalta. Logica ferrea, non c'è che dire.Il punto non è cosa DEVI spendere, ma quello che la gente spende di fatto. Il perché ed il per come poi possono essere argomenti di discussione.
Perché non posso paragonartelo? A Calcio io mi iscrivo ad agosto in una società, pago 3/400 euro e da settembre a maggio (con eventuali pause climatiche in alcune regioni, specie per i piccoli) gioco tutte le domeniche. Devo aggiungerci solo gli scarpini. Diciamo almeno 25/30 domeniche, pausa a Natale, Pasqua ecc. Se voglio giocare al ciclista per 25/30 domeniche che soluzione trovi tu? A me vengono in mente solo le Gf...ok forse le gare a circuito che sono più economiche e vicine...ma sono sempre almeno 10/15 euro di iscrizione a botta con benzina annessa. Va da sé che a calcio non conta molto il contorno, mentre una GF è oggettivamente più godibile per il contorno, facendo salva la competizione pura......... Non puoi paragonarmi la partecipazione ad un torneo amatoriale in città con la partecipazione a GF in giro per l'Italia.
...a parte il fatto che le nostre strade sono sempre peggio, credo che Il Gravel potrebbe sgonfiarsi per il semplice fatto che non abbiamo i percorsi adatti per praticarlo.
Ho un amico negli USA, in Arizona, che alla Colnago C60 ha affiancato una Moots gravel, e con gli sterrati che trova ovunque, praticamente usa solo quella.
Qui da noi se non vivi in Toscana, difficilmente puoi trovare percorsi su cui divertirti.
Tanto vale usare una MTB sui soliti sentieri.
col gravel ci vai ovunque .....con la gravel ci si va veramente ovunque mica solo sulla ghiaia...mulattiere, single track, strade sfondate, boschi, ciottolato...spesso è molto più scorrevole e divertente di una MTB in tutti questi scenari. La frase "tanto vale farsi la MTB" non ha molto senso, tutto qua.
....ci si piazza delle gomme puramente stradali e non si perde assolutamente niente in fatto di prestazioni su asfalto rispetto a una bdc.
...io vivo in Brianza, ai piedi delle Prealpi...presente il Triangolo Lariano ?
Ho anche la fortuna di avere parecchio verde attorno.
Ma di strade offroad da percorrere con una bici da corsa con ruote maggiorate divertendomi veramente non ne trovo facilmente, meglio le mie MTB o le mie BDC.
vedi, io potrei dire la stessa cosa della mia Fatbike, che ho preso apposta per andare sulla neve. ma bisogna essere un po' onesti: io non vado in giro a dire che la Fatbike è il mezzo "definitivo" o "universale", perchè sarei ridicolo. dico solo che sulla neve è ottima e divertente, e infatti la uso solo sulla neve (che poi non è vero, perchè la uso pure su asfalto...a volte)Stanco morto dei soliti giri con le solite persone ai soliti ritmi elevati, ho deciso di farmi la stagione invernale esclusivamente su questo mezzo. ....... Mai e poi mai avrei pensato di divertirmi così tanto utilizzando una bicicletta.
Per chi ad esempio abita in zone a ridosso delle Alpi secondo me una front è molto più "versatile", visto che per fare qualche decina di km su asfalto non è che con una mtb si muore...
Quindi il ciclismo si può fare anche spendendo relativamente poco, ma siccome in tanti lo fanno spendendo tanto il ciclismo è "oggettivamente" uno sport per borghesia medioalta. Logica ferrea, non c'è che dire.
Io faccio gravel da prima che scoppiasse la moda, la prima manifestazione gravel a cui ho partecipato era nel 2014 con @robertofrr e quando dicevamo la parola "gravel" gli altri ciclisti ci guardavano con aria interrogativa.
Lo si faceva con bici adattate alla situazione, quelli messi meglio avevano delle cx, gli altri un po' quello che capitava.
Poi è scoppiato il boom.
Sicuramente dipende dove si vive, io abitando in Lombardia nel mezzo della pianura Padana, ho a disposizioni chilometri e chilometri di strade sterrate su cui poter pedalare fuori dal traffico.
Con un po' di conoscenza del territorio sono riuscita a crearmi percorsi che da casa (lodigiano) mi portano a Bergamo/Lecco/Brescia/Piacenza e oltre, senza quasi toccare asfalto.
I primi tempi che andavo in Valtellina e mi portavo la gravel mi guardavano tutti strano, ora ci sono negozi che addirittura le noleggiano.
Non è la bici ideale per fare DH o discese nere, ma va bene per molti percorsi misti anche in alta montagna.
Io da quando ho la gravel (e sono tanti anni ormai) è la bici con cui esco più volentieri. Ho anche diverse bdc e mtb, ma per me la gravel ha qualcosa in più, per la zona in cui vivo è eccezionale.
Come abbigliamento o attrezzatura non ho nulla di particolare per il gravel, utilizzo esattamente lo stesso abbigliamento che uso in bdc o mtb.
Io abito in Toscana e di strade da gravel ce ne sono bizzeffe...anche quelle asfaltate sono adatte al gravel...se si potessero montare montare pneumatici piu grandi andrebbe benissimo la bdc ma nella mia per esempio piu del 28 e a fatica non ci stanno...che il gravel sia il suv delle bici come diceva il mitico Fantozzi ...e' una cagata pazzesca!! Ci sono signore bici gravel/cross che costano 1200 euro quindi non mi sembra una eresia. Ed il bello è che con quello che costa una gravel puoi comprare tranquillamente una bdc ed una mtb.
Onore comunque a chi è riuscito a trasmettere un messaggio del genere. Il gravel è il suv delle bici.
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