Il lungo termine dell'allenamento

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
5.568
931
32
Cuneo
Visita sito
Bici
Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Premetto che non ho trovato discussioni simili, non è nemmeno facile sintetizzare in due righe il mio pensiero.

Comunque ricominciando a pedalare in questo gennaio primaverile (almeno nelle mie zone) ho notato, con piacevole sorpresa, che le gambe girano particolarmente bene. Vengo da un 2013 di avvicinamento (1.200 km), ed un 2014 di divertimento (3.500 km), e quest'anno ho intenzione di fare le cose un pò più metodicamente degli anni scorsi, tesserandomi e partecipando a qualche corsa.
Ciò che noto però, e che mi ha stupito, è che nonostante abbia smesso di pedalare quest'anno verso la metà di novembre (una sola uscita breve verso metà dicembre) e nonostante le mangiate delle feste, mi ritrovo tutt'ora a ricominciare con una situazione di forma ben maggiore rispetto agli anni passati. La brillantezza di pedalata è presso chè la stessa di fine 2014.
Di qui nasce la mia curiosità: è possibile che, se non si facciano allenamenti troppo specifici per determinate situazioni (fondo, cronoscalate, crono piatte ecc...), ma semplicemente si vada in bici a cuor leggero facendosi guidare dalla passione e dal divertimento, si faccia un "allenamento" di lungo termine, rispetto a programmi mirati che possano definirsi di breve termine, e quindi più efficaci ma difficili da mantenere nel tempo? E' possibile che per ottenere una certa "maturità" ciclistica occorra un lungo periodo di adattamento, il che porta a risultati tendenzialmente crescenti nel tempo quasi a prescindere dagli allenamenti fatti (e qui non fraintendetemi, lo so che semplicemente stando in sella altri 5 anni non diventerò nè Nibali, nè Froome nè Cancellara)?
Questo dubbio nasce principalmente dal fatto che mi è capitato spesso di leggere persone qui sul forum che sostengono che fermarsi dalla bicicletta anche solo una settimana per andare in ferie sia deleterio per le prestazioni (posso capire se a scriverlo sia Sagan sotto nickname, ma per amatori mi sembra un pò un'esagerazione). Io invece mi ritrovo dopo un mese e mezzo non dico in perfetta forma, ma decisamente meglio rispetto al gennaio degli altri anni.
Specifico che non sono un neo sportivo, ma ho praticato e tutt'ora pratico svariate attività (calcio, tennis, sci di fondo e sci alpino), il che mi fa pensare che la mia brillantezza di pedalata di questo periodo non sia semplicemente frutto di una vita più sana dovuto alle pedalate dell'ultimo anno, perchè di sport ne ho sempre fatto e forse addirittura di più negli anni passati.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.172
14.168
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
ci sono diversi articoli (tra cui uno molto interessante di Massa [URL]http://www.massarob.info/2013/12/de-allenamento-una-cronologia-di.html[/URL]) in cui si spiega chiaramente quanto si riduca ad es. il VO2Max dopo 1-2 settimane di non allenamento
credo quindi che i dati scientifici dicano il contrario di quanto hai estrapolato dalle tue sensazioni

ps: aggiungo che la brillantezza in inverno vuol dire poco .. i conti si chiudono a fine anno
 

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
5.568
931
32
Cuneo
Visita sito
Bici
Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago

Articolo interessante, però in realtà non trovo un vero e proprio fondamento che smentisca quello che ho detto. Massa è un preparatore atletico e come tale studia lavori di preparazione specifica (il VO2Max ad esempio), e sono daccordo che per mantenere livelli ottimali occorre un allenamento costante. Ma ciò a mio avviso ha senso per atleti. E questo è quello che io definisco come allenamento di breve termine.
Quello che dico è che dopo questi due anni di ciclismo più o meno abbozzato ho sensazioni decisamente migliori rispetto alle pedalate dello scorso anno, e non parlo di sentimenti ma proprio di dati riscontrabili. Ho cadenze di pedalata più alte sulle stesse salite, FC più basse e medie orarie (so benissimo che lasciano il tempo che trovano, ma il cambiamento è piuttosto radicale) di circa 5 km/h superiori rispetto a inizio 2014 (mica pizze e fichi! ), considerando che i chilometri che ho fatto quest'anno li sto affrontando in tutta agilità.
Io credo che un fondo di verità in una preparazione più costante nel lungo periodo esista, poi magari è solo una mia sensazione dovuta al fatto che ho 20 anni. O magari sono stato inconsapevolmente dopato
 

el pistolero 95

Scalatore
7 Settembre 2011
5.926
81
Visita sito
Bici
/

l'attività fisica induce adattamenti a lunga gittata e altri a più breve termine...abbassamento della frequenza cardiaca a riposo,adattamento muscolare allo sforzo fisico sono elementi che perdurano nel tempo in modo direttamente proporzionale alla durata del tempo in cui ci si è allenati.Poi dipende molto dal livello raggiunto.Se si è raggiunto un livello alto dopo 1 sola settimana di riposo senti la differenza,se provieni da una condizione discreta sentirai di meno la mancanza di allenamento.per esempio se una persona ha praticato per 20 anni continuativi la bici e si ferma per 2 mesi,alla ripartenza farà sempre meno fatica di una persona che inizia in quel momento perché le sue fibre,il suo cuore è già abituato a quel tipo di attività.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.172
14.168
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango

scusa ma stai dicendo una cosa diversa
che tu quest anno vada meglio dello scorso non ci piove
sei più allenato (comunque, anche se hai fatto poco)
ma che tu non risenta di un fermo solo perché non ti alleni seriamente direi che è una tesi priva di basi scientifiche: anzi, l'articolo dimostra chiaramente il contrario

è più probabile che il tuo livello di fitness sia basso quindi basta poco, unito alla tua giovane età, per avere risultati (fino a un certo punto, ovviamente) subito apprezzabili
 

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
5.568
931
32
Cuneo
Visita sito
Bici
Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
ma che tu non risenta di un fermo solo perché non ti alleni seriamente direi che è una tesi priva di basi scientifiche: anzi, l'articolo dimostra chiaramente il contrario

Ma infatti non ho detto che ho perso poco perché mi alleno alla cacchio.
Sicuramente ho perso vo2max, capacità di sviluppare watt ecc. Dico solo che in termini generali penso che il corpo necessiti e sviluppi nel tempo un certo adattamento al ciclismo, il che porta negli anni ad avere basi atletiche di partenza gradualmente maggiori nel tempo secondo me. Non è che quindi ciclicamente ogni anno un ciclista riparta da zero a gennaio.
Il che non è scontato per lo sport in genere: quando giocavo a calcio la preparazione estiva mi sembrava sempre dura uguale.
In bici invece ora giro leggermente peggio della fine del 2014, dove stavo andando piuttosto forte per i miei standard.