Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Il perchè delle Granfondo - opinione personale NON polemica
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 2183905" data-attributes="member: 7692"><p>Esistono perché fanno leva su quel senso innato del genere umano, in particolare maschile, di primeggiare, di sentirsi il numero 1 della situazione. Ciò è insito in ognuno di noi in maniera più o meno marcata, fin da bambini. I modelli che ci propone la società, soprattutto attraverso la TV, sono basati su questo tipo di successo: tutto è una gara, una sfida, e non è partecipare, l'obiettivo primario. Non è certo da biasimare, spesso l'idea di primeggiare, in molti campi e non solo nello sport, porta il genere umano a progredire: un sano conflitto crea i presupposti per l'avanzamento tecnologico/medico/etc. e porta a risultati a volte impensabili.</p><p></p><p>Saper primeggiare, ma con sportività, rispettando l'avversario sempre, dovrebbe essere il modo in cui vivere lo sport e condividerlo con gli altri. Ciò accade molto più spesso di quanto si immagini, ma ci si ricorda sempre di quando non capita, di quello che alla Gran Fondo ti taglia la strada per entrare prima in curva, dell'altro che non tira un metro e poi fa la volata, di quello che se hai forato non ti dà una mano perché deve fare classifica. Pensare che nell'universo popolato che è una gran fondo (pensate alle presenze della 9 Colli o della Maratona) quasi tutti gli altri la debbano vivere come noi è pura utopia, ed è anche un po' egoistico.</p><p></p><p>Le Gran Fondo possono dunque essere momenti di puro agonismo, ma anche momenti di aggregazione per condividere il paesaggio o altre cose belle: rispetterò i due modi di vedere e legherò con chi è più simile a me, e non è detto che non sia un'agonista arrivato nei primi 10, perché no? Perché una cosa deve escludere l'altra?</p><p></p><p>Il fanatismo poi è altra cosa, c'è in tutti i campi ed difficilmente arginabile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 2183905, member: 7692"] Esistono perché fanno leva su quel senso innato del genere umano, in particolare maschile, di primeggiare, di sentirsi il numero 1 della situazione. Ciò è insito in ognuno di noi in maniera più o meno marcata, fin da bambini. I modelli che ci propone la società, soprattutto attraverso la TV, sono basati su questo tipo di successo: tutto è una gara, una sfida, e non è partecipare, l'obiettivo primario. Non è certo da biasimare, spesso l'idea di primeggiare, in molti campi e non solo nello sport, porta il genere umano a progredire: un sano conflitto crea i presupposti per l'avanzamento tecnologico/medico/etc. e porta a risultati a volte impensabili. Saper primeggiare, ma con sportività, rispettando l'avversario sempre, dovrebbe essere il modo in cui vivere lo sport e condividerlo con gli altri. Ciò accade molto più spesso di quanto si immagini, ma ci si ricorda sempre di quando non capita, di quello che alla Gran Fondo ti taglia la strada per entrare prima in curva, dell'altro che non tira un metro e poi fa la volata, di quello che se hai forato non ti dà una mano perché deve fare classifica. Pensare che nell'universo popolato che è una gran fondo (pensate alle presenze della 9 Colli o della Maratona) quasi tutti gli altri la debbano vivere come noi è pura utopia, ed è anche un po' egoistico. Le Gran Fondo possono dunque essere momenti di puro agonismo, ma anche momenti di aggregazione per condividere il paesaggio o altre cose belle: rispetterò i due modi di vedere e legherò con chi è più simile a me, e non è detto che non sia un'agonista arrivato nei primi 10, perché no? Perché una cosa deve escludere l'altra? Il fanatismo poi è altra cosa, c'è in tutti i campi ed difficilmente arginabile. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Il perchè delle Granfondo - opinione personale NON polemica
Alto
Basso