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Il perchè delle Granfondo - opinione personale NON polemica
Testo
<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 2706163" data-attributes="member: 10802"><p>L'esasperazione delle Granfondo, o meglio delle "classifiche" fa aumentare notevolmente il rischio di gravi incidenti. Non tutte le GF sono a traffico chiuso e spesso i partecipanti in "<em>trance da gara</em>" si dimenticano che la strada è aperta al traffico e che potrebbe anche transitare qualche auto in senso opposto. Ne ho visti tanti di "<em>numeri da circo</em>", Quasi tutti fortunatamente senza gravi conseguenze (qualcuno purtroppo ne ha avute). </p><p>Nulla in contrario a manifestazioni ciclistiche di massa, anzi. Ma non bastano le sane e tranquille "cicloturistiche", o pedalare nel gruppo senza poter metter in mostra la propria superiorità nei confronti del Rag. Filini è troppo frustrante? Oppure, perchè non organizzare GF in cui la classifica vanga stilata solo con il tempo preso nelle salite (tipo Giro delle Dolomiti) alleggerendo quindi lo "stress" e il rischio nel resto del percorso? O è troppo frustrante non poter dire di aver concluso con una media di 38 km/h? La competizione mette in moto un meccanismo perverso, che troppo spesso fa perdere la ragione, il controllo e la consapevolezza della propria condizione atletica.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 2706163, member: 10802"] L'esasperazione delle Granfondo, o meglio delle "classifiche" fa aumentare notevolmente il rischio di gravi incidenti. Non tutte le GF sono a traffico chiuso e spesso i partecipanti in "[I]trance da gara[/I]" si dimenticano che la strada è aperta al traffico e che potrebbe anche transitare qualche auto in senso opposto. Ne ho visti tanti di "[I]numeri da circo[/I]", Quasi tutti fortunatamente senza gravi conseguenze (qualcuno purtroppo ne ha avute). Nulla in contrario a manifestazioni ciclistiche di massa, anzi. Ma non bastano le sane e tranquille "cicloturistiche", o pedalare nel gruppo senza poter metter in mostra la propria superiorità nei confronti del Rag. Filini è troppo frustrante? Oppure, perchè non organizzare GF in cui la classifica vanga stilata solo con il tempo preso nelle salite (tipo Giro delle Dolomiti) alleggerendo quindi lo "stress" e il rischio nel resto del percorso? O è troppo frustrante non poter dire di aver concluso con una media di 38 km/h? La competizione mette in moto un meccanismo perverso, che troppo spesso fa perdere la ragione, il controllo e la consapevolezza della propria condizione atletica. [/QUOTE]
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