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Il perchè delle Granfondo - opinione personale NON polemica
Testo
<blockquote data-quote="Il Trattore" data-source="post: 6300447" data-attributes="member: 105914"><p>Sul fatto di "competere alla pari", piuttosto che preoccuparmi dei cambi borraccia volanti mi preoccuperei del fatto che io che mi alleno come dopolavorista (o pre-lavorista) mi ritrovo a competere contro chi fa l'amatore DI LAVORO. Sia chiaro, quando mi va di lusso entro nel primo 15% della classifica, non vincerei nulla comunque, ma visto che qui piace fare della filosofia la faccio anche io. Per me le granfondo sono gare, amatoriali ma pur sempre gare (esattamente come i campionati di calcio provinciali tra amatori). Vi partecipo perché c'è una classifica, perché mi piace mettermi in gioco e confrontarmi con gli altri (altrimenti di farmi trasferte, a volte pure lunghe e con costi di pernottamento annessi, per fare una "scampagnata" ne farei a meno). E sono fermamente convinto che se si togliessero le classifiche (per tutti, non solo entro il fine corsa che, onestamente, è una pagliacciata, nonché uno specchietto per le allodole per gli organizzatori nei confronti degli atleti...) il 95% delle granfondo chiuderebbe i battenti per mancanza di partecipanti.</p><p></p><p>Detto questo, dato che le squadre esistono, non vedo perché se uno ha la fortuna di essere in una squadra organizzata al punto di piazzare persone sul percorso per rifornimenti volanti non possa farlo. Pure le gare dei pro sono fatte nelle condizioni di mettere tutti alla pari, eppure nella tappa del Finestre Froome aveva una persona ogni 15' sul percorso che lo riforniva: sarebbe andato a buon fine NELLO STESSO MODO (intendo: con lo stesso vantaggio finale che gli ha poi consentito di vincere il giro?) senza quell'aiuto? Per me no, ma dato che la Sky non è la Androni, ha potuto trarre vantaggio da questa cosa. Non mi pare nessuno si sia lamentato però. Io sono di Bergamo, nella gara di casa, la Gimondi, quest'anno avevamo una persona all'inizio del Selvino (dopo 45 km), una all'inizio della Val Taleggio (dopo 80 km) e una in cima al Berbenno (dopo 115 km)<strong> (***)</strong>. Se mio zio abita a Selvino e il giorno della Gimondi gli basta uscire di casa con una borraccia in mano, passarmela e poi tornare a letto a dormire non vedo che problema si debbano fare gli altri. Se fosse una cicloturistica (senza classifica quindi) sono d'accordo che questi aiuti siano inutili e non avrebbe senso averceli, ma dato che la classifica c'è (e non mi pare sia intenzione dei vari CO toglierle) e dato che non mi pare di aver mai letto espressamente che i rifornimenti volanti siano vietati (volanti = persona FERMA in un punto del percorso, non con l'ammiraglia o lo scooter al seguito della gara) non vedo il motivo di attaccarsi all'etica delle granfondo.</p><p></p><p>Insomma, tutta sta supercazzola <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> per dire che gli amatori dovrebbero stare tutti un po' più sereni e invece di parlare di 'ste pagliacciate farebbero bene ad allenarsi di più e meglio, che le 20 posizioni in più o in meno si guadagnano così, non perché ti passano una borraccia al volo.</p><p></p><p><em>(***) = mentre quando sono andato a Feltre, da solo senza altri compagni di squadra, ho messo mio padre all'inizio del Manghen (o quest'anno in cui ho fatto il medio, a metà Brocon), dopodiché mi sono fermato ai ristori.</em></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Il Trattore, post: 6300447, member: 105914"] Sul fatto di "competere alla pari", piuttosto che preoccuparmi dei cambi borraccia volanti mi preoccuperei del fatto che io che mi alleno come dopolavorista (o pre-lavorista) mi ritrovo a competere contro chi fa l'amatore DI LAVORO. Sia chiaro, quando mi va di lusso entro nel primo 15% della classifica, non vincerei nulla comunque, ma visto che qui piace fare della filosofia la faccio anche io. Per me le granfondo sono gare, amatoriali ma pur sempre gare (esattamente come i campionati di calcio provinciali tra amatori). Vi partecipo perché c'è una classifica, perché mi piace mettermi in gioco e confrontarmi con gli altri (altrimenti di farmi trasferte, a volte pure lunghe e con costi di pernottamento annessi, per fare una "scampagnata" ne farei a meno). E sono fermamente convinto che se si togliessero le classifiche (per tutti, non solo entro il fine corsa che, onestamente, è una pagliacciata, nonché uno specchietto per le allodole per gli organizzatori nei confronti degli atleti...) il 95% delle granfondo chiuderebbe i battenti per mancanza di partecipanti. Detto questo, dato che le squadre esistono, non vedo perché se uno ha la fortuna di essere in una squadra organizzata al punto di piazzare persone sul percorso per rifornimenti volanti non possa farlo. Pure le gare dei pro sono fatte nelle condizioni di mettere tutti alla pari, eppure nella tappa del Finestre Froome aveva una persona ogni 15' sul percorso che lo riforniva: sarebbe andato a buon fine NELLO STESSO MODO (intendo: con lo stesso vantaggio finale che gli ha poi consentito di vincere il giro?) senza quell'aiuto? Per me no, ma dato che la Sky non è la Androni, ha potuto trarre vantaggio da questa cosa. Non mi pare nessuno si sia lamentato però. Io sono di Bergamo, nella gara di casa, la Gimondi, quest'anno avevamo una persona all'inizio del Selvino (dopo 45 km), una all'inizio della Val Taleggio (dopo 80 km) e una in cima al Berbenno (dopo 115 km)[B] (***)[/B]. Se mio zio abita a Selvino e il giorno della Gimondi gli basta uscire di casa con una borraccia in mano, passarmela e poi tornare a letto a dormire non vedo che problema si debbano fare gli altri. Se fosse una cicloturistica (senza classifica quindi) sono d'accordo che questi aiuti siano inutili e non avrebbe senso averceli, ma dato che la classifica c'è (e non mi pare sia intenzione dei vari CO toglierle) e dato che non mi pare di aver mai letto espressamente che i rifornimenti volanti siano vietati (volanti = persona FERMA in un punto del percorso, non con l'ammiraglia o lo scooter al seguito della gara) non vedo il motivo di attaccarsi all'etica delle granfondo. Insomma, tutta sta supercazzola :mrgreen: per dire che gli amatori dovrebbero stare tutti un po' più sereni e invece di parlare di 'ste pagliacciate farebbero bene ad allenarsi di più e meglio, che le 20 posizioni in più o in meno si guadagnano così, non perché ti passano una borraccia al volo. [I](***) = mentre quando sono andato a Feltre, da solo senza altri compagni di squadra, ho messo mio padre all'inizio del Manghen (o quest'anno in cui ho fatto il medio, a metà Brocon), dopodiché mi sono fermato ai ristori.[/I] [/QUOTE]
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