@sibblu: ti rispondo ora perche mi stavo guardando wimbledon ! le tue parole confermano quanto pensavo già prima, sul intensità sono perfettamente d'accordo è fondzmentale regolarsi e cercare di non sfinirsi troppo fissandosi solo sulla durata del allenamento , andando poi ad adattare la alimentazione e seguendo il timing dei cho e la qualità del cibo , senza fossilizzarsi eccessivamente sui calcoli, questo è utile soprattutto a livello mentale.
io dal canto mio cerco di ottimizzare tutto il piu possibile perche mi rendo conto che tempo da perdere ne ho poco, mi spiego meglio , già la scorsa stagione agonistica l'ho persa causa due infortuni, e quindi i 4 anni di under23 per me diventano di fatto tre corsi, nonostante anche l'anno scorso mi sia servito per affinare alcune cose come l'alimentazione appunto , o anche dal punto di vista mentale, capirmi , capire il mio fisico come ha reagito hai vari carichi di lavoro visto che in un anno ho fatto in pratica 4 preparazioni "invernali" anche d'estate

quindi anche gli infortuni mi hanno dato la opportunità di capire alcune cose, però il tempo si accorcia e l'opportunità di correre questa categoria c'e l'ho solo ora e quindi devo sfruttarla al massimo ; considerando il fatto che io devo e stò facendo molti errori in corsa dettati dalla scarsa abitudine a trovarmi davanti e coi migliori , e che debba combattere anche con la mia "paura" di muovermi in gruppo come una lince ,e di curvare e fare discese a tutta , devo cercare nel mio caso di curare al meglio tutti gli aspetti per essere il piu possibile , sempre in "forma" , per poter cosi sopperire alle mie attuali mancanze. perciò attualmente , anche se ha periodi magari settimanali non lo faccio, cerco di calcolare tutto il più possibile , partendo dal allenamento tramite watt, poi lo stress fisico e la "stanchezza" tramite pressione , pulsazioni , esami ematici , anche massaggiatore che conosce bene i miei muscoli perchè no..., e per finire alimentazione che cerco di curare bene bene , sopratutto il timing e la colazione per quanto mi riguarda sono due cardini della mia quotidianità alimentare dai quali non posso prescindere per sentirmi bene e per andar forte in un certo senso.
con questo però convengo con te che chi magari approccia lo sport per passione , per diletto , anche se ha intenzione di fare le cose per bene, deve magari una volta fatto "l'occhio" prescindere un po dai calcoli e vivere piu libero , anche da strumenti , es. bilancia o misuratori o calco dei nutrienti , fare le cose si per bene , ma vivendole in maniera piu spensierata e godendosi cosi uno dei momenti piu belli della giornata che è lo sport , non come fonte di ulteriore stress, ma come fonte di gioia e serenità per stare bene con se stessi e gli altri.
scusa se mi sono dilungato e scusa a tutti se sono andato un pò...OT..ciao
