Il preparatore...

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
10.566
68
Atlantide
Visita sito
Bici
In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..

Uno dopo due anni di preparazione vera ha capito quando era al top,quando poteva dare di più e quando era alla frutta.
Sono convinto che è stato massimizzato il tempo che avevo a disposizione,ho tenuto la forma tutto l'anno (salvo qualche debacle dovuto al fatto che ho voluto fare di testa mia,ed ho sbagliato),sono migliorato dall'anno scorso dimunuendo il n° dei km,e non sono arrivato devastato a fine stagione:per qualsiasi problema c'era sempre una persona disponibile da chiamare:Perchè dovrei cambiare...se uno è soddisfatto al 100%...le sperimentazioni le lascio ad altri
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
Visita sito
Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Sei sicuro che salire fino a 6000mt in elicottero ti aiutera ad arrivare alla vetta?
C'è l'adattamento alle quote... le scorcatoie spesso portano solo a vicoli ciechi.
Se arrivi fino ai 6000 mt in elicottero e poi fai il tentativo di scalata la vetta te la scordi, morale spedizone fallita sempre che resti vivo e devi provare l'anno seguente...
Sicuramente per chi non è in grado di salire fino a 6000mt con le sue gambe per arrivarci deve usare l'elicottero, che poi voglia arrivare alla vetta risulterà ridicolo...
Ma chi può arrivare in vetta, se va con l'elicottero a 6000 mt la vetta se la scorda...
Stessa cosa con i preparatori.
Per essere seguiti veramente bene ci vogliono i soldoni e non i soldini, perchè ci vuole molto tempo.
Se poi si ha la fortuna di essere seguiti da una brava persona i soldini magari bastano per fare moltissimo, ma in queste cose le certezze non ci sono mai.
Io quello che tu fai con il tuo preparatore non lo so, anche perché non conosco ne te ne lui, sono contento che tu sei molto soddisfatto.
Ma sono sicuro che follin può arrivare in vetta, chi viene segiuto dal praparatore non so, magari tu ci riesci e sono felice per te.
Il giorno che uno segutio dal preparatore riesce ad arrivare in vetta, sei sicuro che lo capsice, secondo me uno come follin se ne accorge.
Alhoa
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
Visita sito
Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna

Io non parlo con riferimento a nessuno, ma parlo in merito alla discussione e quindi in generale.
Io sono felice per la tua stagione, come quella di samuel e di tutti quelli che sono soddisfatti
Io parlo in generale.
Se uno dopo 2 stagione non riesce più a migliorare che fa cambia?
Alhoa
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea


il discorso dell'elicottero era esemplificativo anche se non aderente alla realtà di cui parliamo, perchè è ovvio che se ti basi sul motore di un altro (quello dell'elicottero) non ce la puoi fare poi ad arrivare in cima, ma nel caso specifico a 6000 ci arrivo col mio motore, massimizzando il risultato in termini di tempo e sforzo. Del resto non sempre più + è sinonimo meglio.
Credo che ne io ne Folin sapremo mai se siamo arrivati al max. Potremmo pensarlo, ma la controprova non ce l'avremo mai, così come non avremo la controprova di cosa sarebbe successo usando uno il metodo dell'altro. Io resto convinto che chi ne sa più di me può aiutarmi a raggiungere il mio max ma solo se collaboro pure io con la testa oltre che con le gambe (aiutati che Dio t'aiuta si dice).


Te l'ho detto io cosa fa: è arrivato a 6000 metri e può tentare la scalata col metodo Folin se è stato furbo e ha imparato qualcosa oltre ad aver pedalato.
Di certo può anche provare un ulteriore anno di preparazione per vedere se è stata solo una stagione storta.
 
Ultima modifica:

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
Visita sito
Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna

Il metodo follin è la cultura che non fa rima con il sentito dire...
Io ho preso la tua metafora e l'ho adattata al discorso, pensando di riuscire a spiegarmi meglio.
Riguardo al tuo caso mi sembra che tu stesso dici che non sapari mai quando e se arriverai al tuo massimo. Per follin io non mi sbilancerei.
Comunque a me del tuo caso interessa relativamente io cercavo di rispondere alla discussione e di parlare in generale, da come scrivi mi sembra chiaro che le cose vadano a gonfie vele, ma nn x tutti è così.
Alhoa
 
La domanda era, puo' servire un preparatore?
Non cos'è la religione?

Beh, si sta discutendo proprio di questo, cosa stai leggendo?

La domanda posta da Peggio, forse voleva significare che consapevolisizzandonsi (, si può dire?) nell'arco del tempo a disposizione (vita atletica) sarà più facile accorgersi dell'apice della curva.
Io credo ce se ne possa rendere conto in ambo i casi, dipende, come dice Samuel dall'approccio che si ha con il preparatore (sempre che questo non sia un farlocco) e con un minimo di dedizione nell'approfondire quello che può spiegare il preparatore (sempre che questo sia in grado di farlo e/o ne abbia voglia) se si ha la fortuna di trovare un tipo così (difficile, molto, secondo me, ma non impossibile) si è avvantaggiati.
Da soli, probabilmente ci vuole più tempo ma quel poco rimane impresso per sempre.
Il fatto è che è un continuo evolversi, imparare; e si si ha la fortuna di dedicarcisi costantemente si possono vedere progressi, ogni stagione è diversa (sempre che non ci siano intoppi) fare un quadro assettico e dire si o no è molto difficile.
Una certezza sola, secondo me, è che andare da un preparatore senza poter discutere (e quindi senza avere un minimo di base, da una parte e dall'altra) non porta da nessuna parte.
E di caproni così è pieno.

Comunque, in risposta alla domanda, per me è: no, il preparatore non serve. Si può fare da soli.
 
Ultima modifica:

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Certo che se qualche preparatore che bazzica il forum (non necessariamente Juri, mi pare ce ne siano anche altri) leggesse la discussione e volesse intervenire potrebbe essere interessante sentire la sua opinione. Opinione di parte probabilmente, ma tanto lo sono anche le nostre. Magari può apportare qualche elemento utile di discussione.

SU SU NON ABBIATE PAURA CHE NON VI MAGNIAMO. MA OCCHIO A QUEL CHE DITE CHE QUA DI BOVINI MI SA CHE CE N'E' POCHI.
 

sorgio

Apprendista Scalatore
30 Giugno 2004
2.190
73
Roma Nord
Visita sito


sono d'accordo con andrea, ke qualke preparatore scenda nell'arena e ci dica il suo punto di vista...
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
Visita sito
Comunque, in risposta alla domanda, per me è: no, il preparatore non serve. Si può fare da soli.

Secondo me stai rispondendo a te stesso e a come ti interfacci e vivi le cose, si capisce che ti piace essere autodidatta e acculturarti.

Secondo me invece, farsi seguire da una persona competente e capace serve eccome, parlo di persone con titoli di studio adeguato e preparazione adeguata, una persona che sappia leggere un esame del sangue e che capisca quando qualcuno sta esagerando o attraversi un periodo non adatto ad affrontare un certo stress fisico,
poi per dare consigli a chi è nel pieno della maturità fisica e non ha problemi di salute, quello sono capaci di farlo in tanti.
Una figura simile serve a chi fa questo sport i maniera professionale e non è un professionista, di fatto un amatore evoluto è questo.
Serve quando le cose non stanno andando bene.
 

Forse in parte, quello che dici, per il momento non l'ho mai visto.
Un preparatore con i controfiocchi che dedichi il suo tempo ad un cicloamatore (pagante) spiegandogli per filo e per segno cosa succede, cosa vuol dire e perchè ME LO DEVI TROVARE, che ci vado subito anche io.
I pochi di cui ho sentito parlare consigliano il fondo lungo per dimagrire, per me uno così può già chiudere l'attività.
Per quanto riguarda "i consiglieri" sono d'accordo con te.
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
675
3
Visita sito
Quoto Folin perchè è mio amico e così mi dà il diskdrive.
Un preparatore moderno mi ha detto di ovviare al mio mal di schiena comprando una 29er.
Il Folin mi ha proposto il "suo" diskdrive. Questa è la differenza tra chi ha passione e chi magari lo fa per lucro. Ben vengano però preparatori appassionati, di quelli che in bicicletta anche ci vanno. L'importante alla fine è far innamorare l'atleta allo sport che sta praticando.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
Visita sito
Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Magari intervine un preparatore così mi toglie un dubbio...
Mettiamo il caso che un preparatore ha 3 prof, 5 che fanno mtb ad alto livello, una squadra under 23 da 12 elementi, una squadra juniores da 8 elementi e 30 amatori tra strada e mtb.
Riesce a seguire tutti nello stesso modo?
Mi sembra ardua la cosa...
Come ripartisce le sue priorità.
Qual'è il numero massimo di atleti che si possono seguire in maniera esaustiva.
Alhoa
 

 

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
10.566
68
Atlantide
Visita sito
Bici
In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..
Non mi sembra ci sia molto da confondere.

1) senza preparatore a caso
2) senza preparatore non a caso
3) con preparatore senza capire un caso
4) con preparatore consapevoli

Finora abbiamo parlato della stessa cosa inglobando le 4 possibilità....da fare tutto a caso a farlo con preparatori che ti seguono 24h al giorno ci sono anche le mezze vie.

Importante in ogni caso è capire il filo logico delle cose,i tempi e i metodi di allenamento applicarli su se stessi,migliorare non solo fisicamente,quindi.
Che poi questo avvenga attraverso un bel libro (ma dubito,quelli che ho letto finora sono tutti un po' di parte,oppure ti propongono lavori impossibili sia come quantità sia come qualità)o attraverso una persona che ti indirizza poco importa.
 

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
10.566
68
Atlantide
Visita sito
Bici
In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..
Eh, ma o non parlo mic di libri di tabelle, eh. Piuttosto meglio Novella 2000.

E cosa hai letto allora,il libro in inglese (di cui non ricordo il nome)
Io ho letto sia quello di sassi (dalla parte del ciclismo,forse) e ciclismo,teoria e pratica dell'allenamento,editrice elika.Buone letture per passare il tempo,nulla più.
 
E cosa hai letto allora,il libro in inglese (di cui non ricordo il nome)
Io ho letto sia quello di sassi (dalla parte del ciclismo,forse) e ciclismo,teoria e pratica dell'allenamento,editrice elika.Buone letture per passare il tempo,nulla più.

Sbagli, e anche molto e non ci metto l'imho.
Quello dell'Elica lo puoi far volare fuori dal balcone, ce l'ho anche io
In quello di Sassi c'è quello che ti serve, se lo metti come lettura per passare il tempo lo hai letto male (prova a rileggerlo ora, alla luce delle delucidazioni fornite da Juri) altre letture buone sono i libri di Arcelli sulla corsa, qualche manualetto di fisiologia e di biologia, dei testi del'isef di medicina sportiva.
Ma anche in rete c'è un bel po' di cose, scambio energetico, ecc. fondamentali.
Quello di Allen e Coggan è sull'utilizzo di PT e CP.