Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Il Sagan da ritrovare
Testo
<blockquote data-quote="ian" data-source="post: 6392529" data-attributes="member: 40123"><p>Sicuramente nelle squadre di Lefevere un corridore così potrebbe essere favorito rispetto al non correre esattamente in una corazzata. Cionondimeno a volte dovrebbe piegarsi a tattiche favorevoli a compagni meno quotati, come sa bene Boonen (che ha lasciato per strada vittorie che hanno arricchito i palmares dei vari Devolder o Terpstra). Comunque anche se è difficile fare un bilancio, tra i punti fenomenali di un Sagan non c'è mai stata la squadra, anche se va detto che in passato era messo peggio.</p><p></p><p></p><p>E anche con qualche episodio sfortunato, parlando appunto di Rio</p><p>Ma comunque Nibali è proprio l'esempio che rende l'idea, non solo per un fatto di stimoli quanto di opportunità. Anche Sagan, pur con un talento superiore, non è il migliore quasi in nessun fondamentale della bicicletta (non è il miglior sprinter, il miglior corridore da pietre o il più forte sugli strappi... forse è il migliore nella guida del mezzo a onor del vero, il che contribuisce alla sua versatilità), quindi il fatto di diversificare gli obiettivi può essere vincente, può contribuire ad alleviare le pressioni su di lui e a farlo vincere anche più spesso. Anche perché tra i suoi problemi (tenendomi fuori dall'ambito personale che non conosco) mi pare comunque ci sia il fatto di patire quando tutti corrono su di lui.</p><p></p><p></p><p>Se avesse preparato solo il Tour e Dumoulin avesse fatto lo stesso sarebbe stata una bella sfida dall'esito non scontato, dato come è andata al lordo della partecipazione di entrambi alle due gare.</p><p>Quanto alle leve che hanno portato Froome alla corsa rosa metterei davanti ai nuovi stimoli la causa per doping che c'era in corso, che rendeva incerta la partecipazione al Tour e i soldini che avrà certamente incassato da RCS. Stesso discorso per Contador nel 2011. Quanto al 2015 credo che il Pistolero, pur avendo appena battuto Froome alla Vuelta, abbia ritenuto più probabile mettere nel carniere un ultimo GT al Giro che battere la corazzata Sky preparata a puntino sulle strade del Tour. Ciò non toglie che poi entrambi abbiano gradito tantissimo la partecipazione al Giro (che per atleti di quel calibro diventa un bellissimo bagno di folla senza le pressioni del Tour, discorso cui mi riferivo parlando anche di Sagan)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ian, post: 6392529, member: 40123"] Sicuramente nelle squadre di Lefevere un corridore così potrebbe essere favorito rispetto al non correre esattamente in una corazzata. Cionondimeno a volte dovrebbe piegarsi a tattiche favorevoli a compagni meno quotati, come sa bene Boonen (che ha lasciato per strada vittorie che hanno arricchito i palmares dei vari Devolder o Terpstra). Comunque anche se è difficile fare un bilancio, tra i punti fenomenali di un Sagan non c'è mai stata la squadra, anche se va detto che in passato era messo peggio. E anche con qualche episodio sfortunato, parlando appunto di Rio Ma comunque Nibali è proprio l'esempio che rende l'idea, non solo per un fatto di stimoli quanto di opportunità. Anche Sagan, pur con un talento superiore, non è il migliore quasi in nessun fondamentale della bicicletta (non è il miglior sprinter, il miglior corridore da pietre o il più forte sugli strappi... forse è il migliore nella guida del mezzo a onor del vero, il che contribuisce alla sua versatilità), quindi il fatto di diversificare gli obiettivi può essere vincente, può contribuire ad alleviare le pressioni su di lui e a farlo vincere anche più spesso. Anche perché tra i suoi problemi (tenendomi fuori dall'ambito personale che non conosco) mi pare comunque ci sia il fatto di patire quando tutti corrono su di lui. Se avesse preparato solo il Tour e Dumoulin avesse fatto lo stesso sarebbe stata una bella sfida dall'esito non scontato, dato come è andata al lordo della partecipazione di entrambi alle due gare. Quanto alle leve che hanno portato Froome alla corsa rosa metterei davanti ai nuovi stimoli la causa per doping che c'era in corso, che rendeva incerta la partecipazione al Tour e i soldini che avrà certamente incassato da RCS. Stesso discorso per Contador nel 2011. Quanto al 2015 credo che il Pistolero, pur avendo appena battuto Froome alla Vuelta, abbia ritenuto più probabile mettere nel carniere un ultimo GT al Giro che battere la corazzata Sky preparata a puntino sulle strade del Tour. Ciò non toglie che poi entrambi abbiano gradito tantissimo la partecipazione al Giro (che per atleti di quel calibro diventa un bellissimo bagno di folla senza le pressioni del Tour, discorso cui mi riferivo parlando anche di Sagan) [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Il Sagan da ritrovare
Alto
Basso