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Il Vélo d'Or 2023 va a Demi Vollering e Jonas Vingegaard
Testo
<blockquote data-quote="Skardy" data-source="post: 7431426" data-attributes="member: 161794"><p>Dal punto di vista tecnico dunque siamo sostanzialmente d'accordo. Vingegaard non ha rubato niente ma meglio gli altri due.</p><p></p><p>Io rispondo di ciò che scrivo non di ciò che scrivono tutti. Quindi non scrivo sempre di interessi marketing eccetera per spiegare gli accadimenti. A volte ritengo come in questo caso che gli interessi abbiano la predominanza su aspetti più squisitamente tecnici e dunque ce li inserisco. Del resto non li demonizzo è nell'ordine delle cose che dove gira il denaro ce ne siano così come non demonizzo Vingegaard che invece di andar a far ridere al Fiandre o alla Sanremo o al mondiale sfrutta al 100% le sue prerogative e si vince il Tour e fa secondo alla Vuelta. Fa superbene. Però negare che molte o alcune scelte siano mosse anche o solo da interessi non mi par corretto.</p><p>Riguardo alla Vuelta: si ha fatto secondo per lasciar vincere Kuss di cui era più forte ma anche Roglic ha fatto 3 per lasciar vincere Kuss e questa decisione di squadra non sapremo mai se ha invertito anche le loro due posizioni un pò cristallizzandole o comunque condizionando ora le velleità dell'uno ora quelle dell'altro. La mia sensazione è che in alcune tappe Vingegaard avrebbe pagato dazio pesante e non sono sicuro che lo avrebbe recuperato in quelle ove invece era lui a sembrare superiore. Fatto sta che la Vuelta non la ha vinta.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Skardy, post: 7431426, member: 161794"] Dal punto di vista tecnico dunque siamo sostanzialmente d'accordo. Vingegaard non ha rubato niente ma meglio gli altri due. Io rispondo di ciò che scrivo non di ciò che scrivono tutti. Quindi non scrivo sempre di interessi marketing eccetera per spiegare gli accadimenti. A volte ritengo come in questo caso che gli interessi abbiano la predominanza su aspetti più squisitamente tecnici e dunque ce li inserisco. Del resto non li demonizzo è nell'ordine delle cose che dove gira il denaro ce ne siano così come non demonizzo Vingegaard che invece di andar a far ridere al Fiandre o alla Sanremo o al mondiale sfrutta al 100% le sue prerogative e si vince il Tour e fa secondo alla Vuelta. Fa superbene. Però negare che molte o alcune scelte siano mosse anche o solo da interessi non mi par corretto. Riguardo alla Vuelta: si ha fatto secondo per lasciar vincere Kuss di cui era più forte ma anche Roglic ha fatto 3 per lasciar vincere Kuss e questa decisione di squadra non sapremo mai se ha invertito anche le loro due posizioni un pò cristallizzandole o comunque condizionando ora le velleità dell'uno ora quelle dell'altro. La mia sensazione è che in alcune tappe Vingegaard avrebbe pagato dazio pesante e non sono sicuro che lo avrebbe recuperato in quelle ove invece era lui a sembrare superiore. Fatto sta che la Vuelta non la ha vinta. [/QUOTE]
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