News Il Vélo d'Or 2023 va a Demi Vollering e Jonas Vingegaard


  • Finalmente potete collegare il vostro account di Training Camp a quello di Garmin Connect per caricare le attività e partecipare alle classifiche! Farlo è molto semplice.
    1. Scaricate l'ultima versione dell'app Android (link) o iOS (link).
    2. Andate nelle impostazioni e cliccate su "Sincronizza con Garmin".
    3. Seguite le istruzioni e spuntate le caselle per gli allenamenti e gli itinerari.
    4. Fatto! Adesso le vostre attività che registrate con il Garmin e che vanno su Garmin Connect saranno anche visibili su Training Camp. Non solo, su ogni itinerario trovate l'icona "manda al Garmin", sia sul sito che sull'app, che spedisce automaticamente la traccia al vostro apparecchio. Domande? Mettetele QUI.

bradipus

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23 Luglio 2009
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qualunquemente
Ma quindi un corridore che non vince il Tour cosa deve fare per vincere sto vélo d'or? Senza nulla togliere a Vingegaard, che rimane il miglior scalatore al mondo.
Lo scorso anno lo ha vinto Evenepoel, che il Tour nemmeno lo ha corso...
Nel 2018 Valverde, nel 2019 Alaphilippe, nel 2020 Roglic.
 

uber

Apprendista Passista
29 Giugno 2014
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Bianchi Intenso
Sanremo Roubaix e Mondiale... Cosa deve fare uno che non fa classifica nei grandi giri per vincere?
L'avesse vinto Pogacar avrei capito, anzi forse l'avrei dato a lui visto che comunque quel Fiandre vale doppio ma se guardiamo solo alle vittorie allora Vingegaard sarebbe dovuto rimanere dietro a questi due.
 

Skardy

Siòr
14 Marzo 2022
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Cube/Cannondale
Non sono d'accordo!!!!
Nemmeno io. Ma manco lontanamente. E' una scelta "politica" e ancora una volta hanno prevalso le ragioni di sponsor e di denaro legate ad accontentare un pò tutti dando visibilità anche ad altri ma di tecnico questa scelta non ha nulla. Gran corridore per carità ma forse darlo solo sulla base del valore di un corridore porterebbe a una egemonia che non fa comodo al movimento. Potevo "accettare" che lo dessero a Van der Poel nonostante la stagione "a singhiozzo". 2 monumento un secondo posto in un'altra e un mondiale sono un palmares incredibile. Credo che Pogacar avesse fatto ancor meglio, ma poteva starci. Vingegaard non ci sta proprio per me.
 

Kaiser Jan

Ammiraglia
19 Maggio 2010
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colnago eps
Nemmeno io. Ma manco lontanamente. E' una scelta "politica" e ancora una volta hanno prevalso le ragioni di sponsor e di denaro legate ad accontentare un pò tutti dando visibilità anche ad altri ma di tecnico questa scelta non ha nulla. Gran corridore per carità ma forse darlo solo sulla base del valore di un corridore porterebbe a una egemonia che non fa comodo al movimento. Potevo "accettare" che lo dessero a Van der Poel nonostante la stagione "a singhiozzo". 2 monumento un secondo posto in un'altra e un mondiale sono un palmares incredibile. Credo che Pogacar avesse fatto ancor meglio, ma poteva starci. Vingegaard non ci sta proprio per me.
Pienamente d'accordo invece con te!
 

bradipus

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Nemmeno io. Ma manco lontanamente. E' una scelta "politica" e ancora una volta hanno prevalso le ragioni di sponsor e di denaro legate ad accontentare un pò tutti dando visibilità anche ad altri ma di tecnico questa scelta non ha nulla. Gran corridore per carità ma forse darlo solo sulla base del valore di un corridore porterebbe a una egemonia che non fa comodo al movimento. Potevo "accettare" che lo dessero a Van der Poel nonostante la stagione "a singhiozzo". 2 monumento un secondo posto in un'altra e un mondiale sono un palmares incredibile. Credo che Pogacar avesse fatto ancor meglio, ma poteva starci. Vingegaard non ci sta proprio per me.
Mi viene difficile pensare che dietro ci siano delle 'ragioni di sponsor e di denaro' per un premio che noi appassionati dimentichiamo nel giro di una settimana (chi si ricordava del vincitore dello scorso anno o di due anni fa?) e che secondo me non porta nessuna ricaduta di carattere economico agli attori in gioco.
Chi dovrebbe beneficiare di queste ragioni? La Jumbo, che sta abbandonando la sponsorizzazione? Cervelo, che non so nemmeno se continuerà ad essere la bici dei 'calabroni' il prossimo anno? E, nel caso, siamo sicuri che il marchio canadese sia politicamente più forte di Canyon e Colnago?
Non credo che il Vèlo d'Or sposti alcunché in termini di vendite e di fatturati, e nemmeno che abbia dietro un movente 'politico' (la notoriamente potentissima federazione danese?); è un riconoscimento che viene dato all'atleta, votato da una serie di giornalisti secondo il loro umore del momento, che lascia il tempo che trova e viene tranquillamente dimenticato nel giro di pochi giorni.
A parer mio è una specie di Telegatto o di Miss Italia del ciclismo (senza nemmeno le ospitate a pagamento), per cui è assolutamente una perdita di tempo accapigliarsi e fare dietrologie. Le uniche cose che contano davvero sono i palmarés, tutto il resto è beppecontismo, e noia...
 

leandro_loi

Velocista
20 Luglio 2019
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dovunque si possa pedalare
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Non credo che il Vèlo d'Or sposti alcunché in termini di vendite e di fatturati, e nemmeno che abbia dietro un movente 'politico' (la notoriamente potentissima federazione danese?); è un riconoscimento che viene dato all'atleta, votato da una serie di giornalisti secondo il loro umore del momento, che lascia il tempo che trova e viene tranquillamente dimenticato nel giro di pochi giorni.
A parer mio è una specie di Telegatto o di Miss Italia del ciclismo (senza nemmeno le ospitate a pagamento), per cui è assolutamente una perdita di tempo accapigliarsi e fare dietrologie. Le uniche cose che contano davvero sono i palmarés, tutto il resto è beppecontismo, e noia...
Eh ma quando non si vuole accettare che ci sono altre possibili visioni di ciclismo che non siano la propria, si va nel complottismo... come ho scritto altrove, in un confronto diretto, Vingegaard quest'anno non ha mai perso contro nessun avversario diretto. Mai una giornata no, mai un calo. Se non lo merita lui, chi lo merita?
 

bradipus

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qualunquemente
Eh ma quando non si vuole accettare che ci sono altre possibili visioni di ciclismo che non siano la propria, si va nel complottismo... come ho scritto altrove, in un confronto diretto, Vingegaard quest'anno non ha mai perso contro nessun avversario diretto. Mai una giornata no, mai un calo. Se non lo merita lui, chi lo merita?
E' un po' come accapigliarsi se sia meglio Jennifer Aniston o Jennifer Lopez... io preferisco la prima, ma datemi una Jennifer qualsiasi delle due, e sono comunque contento. :mrgreen:
 

Skardy

Siòr
14 Marzo 2022
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Mi viene difficile pensare che dietro ci siano delle 'ragioni di sponsor e di denaro' per un premio che noi appassionati dimentichiamo nel giro di una settimana (chi si ricordava del vincitore dello scorso anno o di due anni fa?) e che secondo me non porta nessuna ricaduta di carattere economico agli attori in gioco.
Chi dovrebbe beneficiare di queste ragioni? La Jumbo, che sta abbandonando la sponsorizzazione? Cervelo, che non so nemmeno se continuerà ad essere la bici dei 'calabroni' il prossimo anno? E, nel caso, siamo sicuri che il marchio canadese sia politicamente più forte di Canyon e Colnago?
Non credo che il Vèlo d'Or sposti alcunché in termini di vendite e di fatturati, e nemmeno che abbia dietro un movente 'politico' (la notoriamente potentissima federazione danese?); è un riconoscimento che viene dato all'atleta, votato da una serie di giornalisti secondo il loro umore del momento, che lascia il tempo che trova e viene tranquillamente dimenticato nel giro di pochi giorni.
A parer mio è una specie di Telegatto o di Miss Italia del ciclismo (senza nemmeno le ospitate a pagamento), per cui è assolutamente una perdita di tempo accapigliarsi e fare dietrologie. Le uniche cose che contano davvero sono i palmarés, tutto il resto è beppecontismo, e noia...
Scelta politica non per la federazione danese. Scelta politica perchè generata da compromessi e interessi indiretti.
Sull'importanza del premio come al solito si tende a considerare il microcosmo di bdcmag come il mondo. Non ci stiamo appresso noi=non lo conosce nessuno. Spesso non è così. Un pò come nella discussione sul calo di fattirato Shimano che qualcuno attribuisce le colpe alla fine di bonus del governo Conte. Per un leader mondiale del settore!!!!! Se questo premio lo danno sulla scia del ben più famoso pallone d'oro calcistico anche quello di estrazione francese è segno che una qualche visibilità la dà e/o sta cercando di ottenerla e non fa comodo ucciderla con una monoscelta. Che ne benefici nel breve Jumbo o Cervelo o qualsiasi altro nome (Shimano piuttosto che Sram) scritto sulla maglietta è relativo. Piuttosto magari che elevare ulteriormente il Tour come spartiacque decisivo di tutto più di quanto già non lo sia. Sono comunque immagini filmati eccetera che passano sulla rete e fanno comodo. Fosse anche più di una tappa del Giro o del Tour. Chi ha vinto la 12 tappa del Giro o del Tour di quest'anno? Senza andare a guardare boh. Però sul momento podio articoli eccetera hanno dato visibilità. E così è questo premio e così è il Pallone d'oro calcistico anche quello spesso espressione di giochetti vari più che di valutazioni tecniche.
 
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