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Il Vento e la Bici da Corsa
Testo
<blockquote data-quote="scalatore delle langhe" data-source="post: 4113493" data-attributes="member: 21611"><p>Quando c'è vento bisogna studiare i giri in funzione di esso e poi essere assolutamente autocentrati, senza farsi condizionare psicologicamente dalla condizione esterna. Invece di guardare la velocità, guarda la cadenza e datti come obiettivo quello di tenere le RPM desiderate, fregandotene di mettere un rapporto che sembra da salita in pianura.</p><p>Vedrai che avrai dei miglioramenti.</p><p></p><p>Ho spesso notato che se non si è abbastanza autocentrati il vento tende a demoralizzarci e a condurci verso ribellioni prometeiche - come mettercela tutta per non scendere sotto una certa velocità, forzare per un breve tratto per poi scoppiare ecc - mentre se lo si considera alla stregua di una salita (se lo si percepisce cioè come una cosa normale, giusta, e non come una ingiustizia che il cielo ci sputa in faccia) anche un forte vento contrario diventa tollerabile, gestibile, e non penalizza nemmeno più di tanto la media sul giro.</p><p></p><p>L'unico vento veramente ostile è quello laterale, soprattutto se a folate.</p><p></p><p><span style="font-size: 9px">(Come già scritto qui: <a href="http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=4112858&postcount=5114" target="_blank">http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=4112858&postcount=5114</a> )</span></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="scalatore delle langhe, post: 4113493, member: 21611"] Quando c'è vento bisogna studiare i giri in funzione di esso e poi essere assolutamente autocentrati, senza farsi condizionare psicologicamente dalla condizione esterna. Invece di guardare la velocità, guarda la cadenza e datti come obiettivo quello di tenere le RPM desiderate, fregandotene di mettere un rapporto che sembra da salita in pianura. Vedrai che avrai dei miglioramenti. Ho spesso notato che se non si è abbastanza autocentrati il vento tende a demoralizzarci e a condurci verso ribellioni prometeiche - come mettercela tutta per non scendere sotto una certa velocità, forzare per un breve tratto per poi scoppiare ecc - mentre se lo si considera alla stregua di una salita (se lo si percepisce cioè come una cosa normale, giusta, e non come una ingiustizia che il cielo ci sputa in faccia) anche un forte vento contrario diventa tollerabile, gestibile, e non penalizza nemmeno più di tanto la media sul giro. L'unico vento veramente ostile è quello laterale, soprattutto se a folate. [SIZE=1](Come già scritto qui: [url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=4112858&postcount=5114[/url] )[/SIZE] [/QUOTE]
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